Le
origini della festa dell'8 Marzo
risalgono al 1929, quando, a New York,
le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono
per protestare contro le condizioni
terribili in cui erano costrette a lavorare.
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,
finché l'8 marzo il proprietario
della fabbrica Mr. Johnson, chiuse tutte le
porte della fabbrica per impedire
alle operaie di uscire. Un incendio
s'appiccò e le 129 operaie prigioniere
all'interno morirono arse
dalle fiamme Tra di loro vi erano molte immigrate,
tra cui anche delle donne italiane che, come
le altre, cercavano di migliorare la loro
condizione di vita .
Successivamente
questa data venne proposta come giornata
di lotta internazionale, a favore delle donne,
da Rosa Luxemburg , in ricordo della
strage.
Da
questo momento, negli anni immediatamente
successivi si è dato vita ad una serie
di celebrazioni che iprima circoscritte solo
agli Stati Uniti e avevano come unico scopo
il ricordo della orribile fine fatta dalle
operaie morte nel rogo della fabbrica.
Successivamente,
con il moltiplicarsi delle iniziative ,
che vedevano come protagonistele rivendicazioni
femminili in merito al lavoro e alla condizione
sociale, la data dell'8 marzo assunse
un'importanza mondiale , diventando,
grazie alle associazioni femministe, il simbolo
dei soprusi che la donna ha dovuto subire
nel corso dei secoli, ma anche il punto di
partenza per il proprio riscatto.
Ai
giorni nostri la festa della donna è
molto attesa , le associazioni femminili
organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento,
cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica
sui problemi che pesano ancora oggi sulla
condizione femminile, ma è
attesa anche dai fiorai che in quel
giorno vendono una grande quantità
di mazzettini di mimose, divenute il simbolo
di questa giornata e dai ristoratori
che vedranno i loro locali affollati,
magari non sanno cosa è accaduto l'8
marzo del '29. Nel corso degli anni, quindi,
sebbene non si manchi di festeggiare queste
data, è andato in parte perduto il
vero significato di questa ricorrenza, perché
la grande maggioranza delle donne approfitta
di questa giornata per uscire da sola con
le amiche per concedersi una serata diversa,
magari all'insegna della "trasgressione",
che può assumere la forma di uno spettacolo
di spogliarello maschile, come possiamo leggere
sui giornali, che danno grande rilevanza alla
cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.
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