Esiste un rischio di contagio durante un unico rapporto sessuale non protetto?
Sì. Se il partner è sieropositivo, può bastare un unico rapporto. In caso di rapporti sessuali con un nuovo partner è quindi necessario l’uso del preservativo. È importante, inoltre, parlare con il partner dei rapporti occasionali non protetti o durante i quali si è rotto il preservativo. Non farlo e continuare ad avere rapporti sessuali con lei/lui significa metterlo/la in pericolo.
Esiste un rischio di contagio per chi vive un rapporto di coppia stabile?
Esiste se uno dei partner ha rapporti sessuali non protetti con altre persone. In tal caso è importante parlargliene, effettuare il test Hiv e, se si intende continuare ad avere rapporti con lui/lei, attenersi alle regole del safer sex fino all’arrivo del responso sicuro (tre mesi dopo l’ultima esposizione al rischio). A ogni modo, chi cede alla tentazione della scappatella deve sempre rispettare le regole del safer sex. Adoperare la necessaria cautela anche nel caso in cui sussista il rischio di contagio dovuto all’uso di sostanze stupefacenti per via endovenosa.
Esiste un rischio di contagio se non si arriva all’eiaculazione durante i rapporti con penetrazione non protetti?
Sì, può succedere. La pre-eiaculazione e la secrezione vaginale possono essere causa di trasmissione del virus nei rapporti con penetrazione; probabilmente è sufficiente il solo contatto delle mucose. Anche microferite delle muse non visibili a occhio nudo possono provocare uno scambio di sangue e il conseguente contagio.
Esiste un rischio di contagio per la donna che si lasci stimolare oralmente?
No. Se la donna è sieropositiva, esiste però un rischio reale per il/la partner durante il periodo mestruale. È infatti possibile infettarsi con il sangue mestruale che finisce nella bocca. La secrezione vaginale, contrariamente a quanto avviene nei rapporti con penetrazione, non rappresenta invece un rischio concreto nei rapporti orali. Almeno in base alle conoscenze attuali.
Esiste un rischio di contagio per l’uomo che si lasci stimolare oralmente?
No. Se l’uomo è sieropositivo, esiste però un rischio reale per la/il partner in caso di eiaculazione in bocca. Per questo è consigliabile accordarsi con la/il partner sull’adozione di un segnale convenuto da utilizzare prima dell’eiaculazione. La goccia che precede l’eiaculazione, contrariamente a quanto avviene nei rapporti con penetrazione, non rappresenta invece un rischio concreto nei rapporti orali. Almeno in base alle conoscenze attuali.
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