L’allergia
al lattice: come riconoscerla
Il lattice é
un liquido lattiginoso che deriva dalla
pianta tropicale Hevea brasiliensis coltivata
in Brasile e in Asia ed é causa di
differenti tipi di patologie in ambito lavorativo.
Di recente é andato sempre crescendo
l'interesse nei confronti dell'allergia
al lattice a causa della maggiore esposizione
a tale gomma con conseguente aumento della
sensibilizzazione in particolare del personale
sanitario.
Soggetti a
rischio
Recenti
studi riferiscono una prevalenza della positività
ai test allergologici in vitro e in vivo
per il lattice pari a circa 3,5% nella popolazione
generale, 3,7% tra i soggetti non atopici
e non esposti al contatto, 14% tra i donatori
di sangue e 26% tra gli asmatici. Essi rientrano
tra il personale sanitario (medici, paramedici,
odontoiatri), addetti alla manifattura della
gomma bambini affetti da spina bifida e
portatori di anomalie del tratto urogenitale,
pazienti con precedenti di allergie, in
particolare asma bronchiale o che abbiano
subito ripetuti interventi chirurgici, oppure
con documentata allergia alimentare alla
frutta, in particolare, kiwi e banana.
Eventi
scatenanti
- cutanea (contatto con guanti)
- mucosale (preservativi, cateteri...)
- inalatoria (inalando la polvere contenuta
nei guanti)
- pareterale (attraverso il sangue)
Sintomi
Le reazioni possono
immediate e ritardate: alcuni soggetti presentano
congiuntivite, rinite, asma, difficoltà
respiratorie e orticaria entro un'ora dal
contatto con il lattice, altri dermatiti
pruriginose, vescicolose o desquamative
entro 24-72 ore dal contatto. La più
comune manifestazione di allergia é
l'orticaria da contatto con prurito, seguita
dalla dermatite da contatto, ma ci sono
anche casi di asma e shock anafilattico.
Quest'ultima può essere costituita
da un eczema che interessa esclusivamente
la cute rimasta a contatto con l'elemento
in oggetto per ipersensibilità ad
additivi della gomma, diagnosticabile con
patch test, oppure può essere rappresentata
da un'orticaria da contatto IGE mediata
verso sostanze proteiche presenti nei guanti
di lattice.
Diagnosi
Per la diagnosi
di allergia al lattice sono importanti una
raccolta della storia del paziente e l'esame
clinico da parte di un allergologo. Egli
richiederà a questo punto una serie
di indagini volte a dimostrare l'allergia
e questo riveste una particolare importanza
se l'allergia al lattice é correlata
all'esposizione professionale: un esame
del sangue, un test cutaneo e un test di
provocazione.
Preservativo
senza lattice
Attualmente in commercio è presente
un prodotto della Durex (Durex
Avanti) prodotto con un materiale derivato
dal poliuretano che è due volte più
resistente del lattice, permettendo così
di ottenere un profilattico più sottile
e sensibile. Ideati sia per chi soffre di
allergia al lattice sia per una maggiorre
sensibilità.
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