Per
inserire l' anello di Nuvaring in vagina la donna
può scegliere la posizione in cui si sente
più comoda (es.: in piedi con una gamba
sollevata, accovacciata, sdraiata).
Se
una volta inserito si dovesse avvertire una sensazione
dovuta alla sua presenza, è sufficiente
sospingerlo un po' più in alto. Ai
fini della efficacia contraccettiva non è
determinante la correttezza di applicazione, in
quanto il contatto tra l'anello e la parete vaginale
garantisce comunque l' assorbimento degli ormoni.
La
forma e l'estrema flessibilità gli consentono
di adattarsi alle caratteristiche anatomiche di
tutte le donne.
L'anello
si usa consecutivamente per tre settimane esatte,
trascorse le quali, va rimosso nello stesso giorno
della settimana in cui è stato inserito.
Per la sua rimozione è sufficiente prenderlo
con un dito e toglierlo.

Nella
settimana di intervallo, quella cioè
che segue alla rimozione dell' anello, si verifica
l'emorragia da sospensione (mestruazione), analogamente
a quanto succede usando la pillola.
Dopo
una settimana di intervallo, si inserisce un
nuovo anello. Se ad esempio il Nuvaring viene
inserito in vagina il lunedì, esso va
tenuto per tre settimane e quindi rimosso il
lunedì della terza settimana successiva
(dopo cioè che è stato tenuto
in vagina per 3 settimane esatte). Dopo 1 settimana,
il lunedì seguente, alla stessa ora,
va inserito un nuovo anello.
Il
partner può avvertire la presenza dell'anello
durante il rapporto sessuale?
Durante gli studi clinici,
poco più del 25% dei partners ha riferito
di aver avvertito la presenza di NuvaRing, anche
solo occasionalmente. Nonostante questo, più
del 90% dei partners ha affermato di non essere
contrario all'utilizzo di NuvaRing.
L'anello
contraccettivo svolge la propria azione contraccettiva
anche nel caso di vomito o diarrea?
Si. Essendo un metodo a somministrazione
vaginale, l'anello contraccettivo rilascia gli
ormoni direttamente in circolo senza passare
per l'apparato gastrointestinale. Vomito e diarrea
non hanno perciò alcun effetto sull'azione
degli ormoni e quindi sulla sicurezza contraccettiva.
È
possibile utilizzare i profilattici durante
l'uso dell'anello contraccettivo?
Si. L'uso concomitante del profilattico non
dà interferenze nell'assorbimento ormonale,
né riduzioni della sicurezza contraccettiva.
L'anello
contraccettivo protegge dalle malattie a trasmissione
sessuale?
No. L'anello contraccettivo non protegge dalle
infezioni da HIV (AIDS) o da altre malattie
a trasmissione sessuale. A questo scopo soltanto
il profilattico rappresenta un'efficiente protezione
sia per l'uomo che per la donna.
Vantaggi
A differenza della pillola va usato una volta
al mese.
Poiché gli ormoni vengono assorbiti direttamente
nel circolo sanguigno, gli effetti collaterali
sono minori.
Non da fastidio durante il rapporto sessuale
e non c’è il rischio che si perda
facendo attività sportiva.
Quando
NuvaRing non deve essere usato
NuvaRing non deve essere usato in presenza di
una qualunque delle condizioni di seguito riportate:
-
Disturbi, presenti o pregressi, dei vasi sanguigni.
Ciò si applica, in particolare, a condizioni
correlate a trombosi. La trombosi è la
formazione di un coagulo di sangue che può
verificarsi nei vasi sanguigni delle gambe (trombosi
venosa profonda), dei polmoni (embolia polmonare),
del cuore (attacco cardiaco), del cervello (ictus)
o di altra parte del corpo.
-
Condizioni, presenti o pregresse, che possono
rappresentare un primo segno di attacco cardiaco
(come l'angina pectoris che si manifesta con
un grave dolore al petto) o di ictus (come un
attacco ischemico transitorio, un ictus reversibile
limitato).
- Disturbi, congeniti o acquisiti,
della circolazione sanguigna.
- Diabete mellito con compromissione
dei vasi sanguigni.
-
Ittero (ingiallimento della cute) o grave malattia
epatica, presente o pregressa (fino a quando
la funzionalità epatica non si sia normalizzata)
-
Tumore del seno o degli organi genitali, presente
o pregresso.
-
Tumore epatico benigno o maligno, presente o
pregresso.
-
Emorragia vaginale di origine sconosciuta.
- Allergia a uno qualunque
dei componenti di NuvaRing.
Se
una qualunque di queste condizioni compare per
la prima volta durante l'uso di NuvaRing, sospendere
immediatamente l'uso e consultare il medico.
Nel frattempo usare metodi contraccettivi non
ormonali.
QUANDO È
NECESSARIO AVERE PARTICOLARMENTE ATTENZIONE
NELL’USO DI NUVARING
Di
seguito sono descritte alcune situazioni nelle
quali è necessario interrompere l'uso
di NuvaRing o può verificarsi una riduzione
della efficacia di NuvaRing. In tali situazioni
non si devono avere rapporti sessuali o si devono
adottare precauzioni contraccettive aggiuntive
non ormonali quali l'uso del profilattico o
di altro metodo di barriera. Non usare i metodi
del ritmo e della temperatura basale. che possono
risultare inaffidabili, poiché NuvaRing
altera le normali variazioni della temperatura
e del muco cervicale che si verificano durante
il ciclo mestruale.
-
Fumo. Quando si usa un contraccettivo ormonale,
come NuvaRing dovrebbe smettere di fumare, specialmente
se si ha più di 35 anni. Il rischio di
avere un attacco di cuore o un ictus aumenta
con l'età e anche con il numero di sigarette
fumate. Quando si usa un contraccettivo ormonale,
questo rischio può essere leggermente
più alto;
-
Allattamento al seno. L’uso di un contraccettivo
ormonale contenente un estrogeno non è
generalmente raccomandato fino al termine dell'allattamento;
-
diabete;
-
sovrappeso;
-
ipertensione;
-
disturbi valvolari cardiaci o alcuni disturbi
del ritmo cardiaco;
-
infiammazione venosa (flebite superficiale);
-
vene varicose;
-
precedenti, in familiari prossimi, di trombosi,
attacco cardiaco o ictus;
-
emicrania;
-
epilessia;
-
livelli elevati di colesterolo o trigliceridi
nel sangue, presenti o pregressi in familiari
prossimi;
- tumore mammario, presente
o pregresso, in familiari prossimi;
- malattie epatiche (p.es.
ittero, con o senza prurito) o della colecisti
(p. es. calcoli);
- malattia di Crohn o colite
ulcerosa (malattia infiammatoria cronica dell'intestino);
- lupus eritematoso sistemico
(SLE; patologia che colpisce il sistema immunitario);
-
sindrome emolitico-uremica (HUS; disturbo della
coagulazione del sangue che provoca insufficienza
renale);
-
condizione che si è verificata per la
prima volta, oppure è peggiorata, durante
la gravidanza o durante un precedente utilizzo
di ormoni sessuali (p. es. perdita dell'udito,
una malattia metabolica chiamata porfiria, una
malattia della pelle chiamata herpes gestationis,
una malattia neurologica chiamata corea di Sydenham);
-
cloasma, presente o pregresso (chiazze sulla
pelle a pigmentazione bruno-giallognola, in
particolare sul viso). In tal caso, evitare
l'esposizione prolungata al sole o ai raggi
ultravioletti;
- Condizione medica che rende difficile l'uso
di NuvaRing come ad esempio, stitichezza, prolasso
o dolore durante l'atto sessuale.
Anche
se nessuna delle suddette condizioni si applica
a voi, è consigliabile vedere regolarmente,
per un controllo, il proprio medico, per es.
una volta l'anno.
Le
interazioni
Le interazioni tra contraccettivi ormonali ed
altri prodotti medicinali possono portare ad
emorragia da rottura e/o insuccesso dell'efficacia
contraccettiva. Le seguenti interazioni sono
state riportate in letteratura.