Molti
lo chiamano guanto, altri palloncino e
mille altri sono i termini che nel corso
degli anni gli sono stati dati.
Stiamo parlando del preservativo,
un metodo contraccettivo meccanico di
barriera, di origini antichissime
(i
primi ad usarlo furono gli antichi egizi
nel 1300 a.C.), costituito da una
sottile guaina di gomma
di lattice o di altro materiale da
inserire al momento del rapporto sul pene
già eretto, prima di qualsiasi
contatto genitale. Agisce impedendo il contatto
del liquido seminale
con le vie genitali femminili. Tecnicamente
parlando, quindi, il condom (preservativo
in inglese) ha la forma di un
sottile cappuccio in lattice,
che al momento dell'erezione,
prima che il pene entri in contatto con
la vagina, va srotolato e infilato sull'organo
maschile. In tal modo durante l'eiaculazione,
si impedisce allo sperma maschile
di entrare in vagina, eliminando
così il rischio di una gravidanza indesiderata. Spesso, e a torto, è considerato
il terzo incomodo, causa dell'interruzione
dei preliminari... In realtà è un prezzo
che si può pagare senza troppe storie: usare
il preservativo oggi è un segno
di maturità e di presa di coscienza nei
confronti della prevenzione.
La storia ha dato, purtroppo, al preservativo
un altro compito legato ad un triste evento.
Quando sembrava che il preservativo
fosse destinato alla pensione,
perché sostituito da altri mezzi di contraccezione,
ecco l'avvento dell'Aids
e delle Malattie
a trasmissione Sessuale. Da strumento
di contraccezione, il preservativo si
trasforma anche in mezzo di prevenzione
dalle suddette malattie. Per salvare
l'armonia e l'eccitazione della coppia
basterà considerare la sua introduzione
come un malizioso giochetto erotico!
Scegliamo, quindi, anche in considerazione
di ciò il preservativo tra i tanti
tipi che il mercato offre. |