Si
chiama Evra il cerotto contraccettivo introdotto
sul mercato italiano l'8 marzo 2004. Si tratta
di un nuovo sistema contraccettivo ormonale che
comporta l' assunzione del farmaco mediante un
sistema transdermico (cerotto).
Il
cerotto anticoncezionale (Evra) contiene 2 tipi
di ormoni:
estrogeno (etinilestradiolo)
e progestinico (norelgestromina).
Come
agisce
Applicato il cerotto sulla pelle, questi ormoni
vengono assorbiti attraverso la pelle e quindi
passano direttamente nella circolazione sanguigna.
La dose giornaliera assorbita dal cerotto è
di 20 mcg di etinilestradiolo e 150 mcg di norelgestromina.
L' azione contraccettiva viene assicurata con
lo stesso meccanismo di azione della pillola contraccettiva:
blocco dell' ovulazione, ispessimento del muco
cervicale (che così risulta più
difficilmente attraversabile dagli spermatozoi),
azione sull' endometrio che tende all' atrofia
rendendosi meno adatto all' impianto di una gravidanza.
Come per i classici contraccettivi orali moderni
l'assunzione deve iniziare al 1° giorno del
flusso. Il cerotto va lasciato in situ (controllando
che sia ben aderente) per 7 giorni trascorsi i
quali si procede alla sostituzione. Dopo 3 settimane
anche con questi nuovi sistemi transdermici deve
essere osservata una settimana di interruzione
durante la quale comparirà il flusso da
sospensione. Al termine della settimana di sospensione
(non importa se il flusso è ancora in atto)
si deve iniziare la nuova confezione.
Dove si applica
I sistemi transdermici (Evra ®) sono
dei cerotti sottili, flessibili, di forma quadrata
e colore beige. Vanno applicati sulla pelle pulita
(asciutta, priva di peli e sana) delle natiche,
dell'addome, dell'estremità del braccio
o della parte superiore dell'addome, mai sulle
mammelle o in loro prossimità. Per ridurre
al minimo il rischio di irritazione locale, il
nuovo cerotto deve essere applicato su un'area
cutanea diversa dal precedente.
Modalità
di applicazione
Ogni cerotto deve essere applicato per 7 giorni
e quindi rimosso e sostituito con un nuovo cerotto.
Pertanto per ogni ciclo si usano 3 cerotti i quali
vengono applicati uno ogni settimana, per un totale
di 21 giorni. Dopo una settimana di pausa (cioè
senza cerotto) durante la quale compare la mestruazione,
si riapplica il primo cerotto del ciclo successivo.
Adesività
del cerotto
Il cerotto offre un'ottima adesività. Naturalmente,
per garantirne la durata, occorre accertarsi che
la parte scelta per l'applicazione sia pulita
e asciutta. E' meglio evitare di applicare creme,
lozioni, oli, borotalchi o trucco sulla pelle
dove si sta applicando il cerotto e nelle sue
vicinanze. Se comunque il cerotto dovesse sollevarsi
parzialmente prima del giorno di sostituzione,
è sufficiente premere fermamente il cerotto
con il palmo della mano per 10 secondi, accertandosi
che i bordi aderiscano bene facendo scorrere il
dito lungo i bordi.
Cerotto e sole
Q uando si utilizza il cerotto non è assolutamente
necessario modificare le attività che si
svolgono normalmente. Il bagno, la doccia, il
nuoto, la ginnastica, l'aumento di sudorazione,
l'umidità causata da condizioni atmosferiche
non dovrebbero avere alcun effetto sul cerotto.
L'adesività del cerotto è garantita
anche in evenienze come quelle descritte. Ma come
detto prima è estremamente importante che
al momento in cui si applica il cerotto, la pelle
sia completamente asciutta e priva di creme o
altre sostanze che possano ridurne la perfetta
adesione. Una volta che sia stato ben applicato,
l'umidità esterna non interferisce più,
si possono quindi applicare senza problemi lozioni
abbronzanti o protettive.
Efficacia
Come nel caso della pillola contraccettiva, va
tenuto presente che possono verificarsi delle
circostanze in cui l' efficacia contraccettiva
può risultare ridotta. Per esempio l' uso
di altri farmaci (antibiotici) o un ritardo nella
applicazione del cerotto dopo i 7 giorni di pausa
prevista, possono comportare un rischio di gravidanza.
Vantaggi
A differenza della pillola (e analogamente a quanto
riferito relativamente all' anello vaginale),
non essendo il farmaco assorbito per via digestiva,
eventuali episodi di vomito o diarrea non comportano
una riduzione di efficacia contraccettiva.
Svantaggi
Come riportato dalla ditta, l’efficacia
contraccettiva può essere ridotta in donne
con peso uguale o superiore ai 90 Kg. Lo stesso
potrebbe accadere qualora il sistema venisse applicato
su zone particolarmente ricche di adipe.
Le controindicazioni e gli effetti collaterali
sono gli stessi dei sistemi orali.
Altri svantaggi possono essere considerati il
facile distacco, la visibilità (nei mesi
estivi) e la possibile comparsa di irritazioni.
E’ bene tenere presente che il cerotto usato
deve essere smaltito in modo corretto poiché
contiene ancora una quantità di farmaci,
che se non trattati in modo apposito potrebbero
essere una importante fonte di inquinamento.
Vietato quindi gettare il cerotto nel WC: il sistema
transdermico deve essere sigillato e smaltito
nei contenitori per farmaci scaduti disponibili
presso le farmacie.
Effetti
indesiderati
Gli effetti indesiderati di Evra sembrano simili
a quelli dei contraccettivi orali combinati, anche
se tensione mammaria (18.7% vs. 5.8%, p<0,001)
e dismenorrea (13.3% vs. 9.6%, p=0,04), sono stati
più frequenti con Evra. Nella maggior parte
dei casi, i sintomi mammari si sono verificati
durante i primi due cicli. Non è noto se
il rischio di tromboembolismo associato all'uso
di Evra sia diverso rispetto ai contraccettivi
orali combinati. L'analisi ha rilevato che circa
il 2% dei cerotti si è staccato completamente
e un altro 3% parzialmente. La comparsa di reazioni
al sito di applicazione (riferite da circa il
20% delle donne) è stata la causa più
frequente di abbandono (2,6%).
Le
interazioni
Alcuni medicinali possono compromettere l'efficacia
dei contraccettivi ormonali combinati. L'assunzione
di farmaci, concomitante all'uso del cerotto,
può annullare il suo effetto contraccettivo.
Si tratta di:
Nel
caso in cui si sta assumendo un farmaco appartenente
ad una delle categorie indicate è opportuno
consultarsi con il proprio medico, per valutare
attentamente la scelta contraccettiva alternativa
più opportuna.
Le controindicazioni
È bene non usare
il cerotto in presenza di uno dei seguenti disturbi.
Inoltre, se uno di questi disturbi dovesse verificarsi
per la prima volta durante l'uso del cerotto e
bene rivolgersi al proprio medico segnalando i
disturbi e valutando insieme a lui la più
opportuna scelta terapuetica.
-
Ipersensibilità
ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli
eccipienti.
-
Trombosi (coaguli di sangue), anche se ciò
si è verificato molto tempo fa. La
trombosi può interessare i polmoni
(embolia polmonare), gli occhi, il cervello
(ictus), il cuore (attacco cardiaco) o le
vene profonde delle gambe (trombosi venosa
profonda o TVP).
-
Altri tipi di malattie cardiache, ad esempio
l'angina (dolore al petto).
-
Emicrania con aura focale.
-
Possibile predisposizione ereditaria alla
trombosi venosa o arteriosa, come resistenza
alla proteina C attivata (APC), carenza di
antitrombina-III, carenza di proteina C, carenza
di proteina S, iperomocisteinemia e anticorpi
antifosfolipidi (anticorpi anticardiolipina,
anticoagulante lupico).
-
Disturbi che possono
rendere suscettibile alla trombosi (coaguli
di sangue), ad esempio:
- Pressione alta (160/100mmHg o più)
- Diabete accompagnato da problemi di cuore
o di circolazione
- Alcuni problemi genetici
-
Tumori del seno, della cervice, dell'utero,
della vagina o del fegato.
-
Gravi malattie del fegato oppure funzionalità
anormale del fegato.
-
Emicrania.
-
Sanguinamento vaginale.
Dati
controversi sul rischio associato al cerotto contraccettivo
Evra
Uno studio clinico ha mostrato che le donne che
fanno uso del cerotto contraccettivo Evra hanno
una probabilità 2 volte maggiore di sviluppare
coaguli ematici rispetto alle donne che, invece,
hanno assunto una pillola contraccettiva.
Un secondo studio non ha confermato questi dati.
Secondo
l’FDA, occorre prudenza nel valutare questi
risultati che sono ancora preliminari. Inoltre,
più studi clinici dovrebbero essere condotti
per definire l’esatto rischio associato
al cerotto anticoncezionale.
Le
donne che utilizzano Evra sono esposte a circa
il 60% in più di estrogeno rispetto alle
normali pillole anticoncezionali.
La
formazione di coaguli ematici può condurre
ad infarto miocardico ed ictus.
Johnson
& Johnson sta collaborando con l’FDA
per l’esecuzione di ulteriori studi clinici
con l’obiettivo di definire la sicurezza
del cerotto contraccettivo Ortho-Evra.
Fonte:
FDA, 2006
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