Ciao Love,
avere il pene "circonciso" significa che ha subìto un intervento di circoncisione, cioè l'asportazione totale o parziale del prepuzio, cioè la pelle che copre il glande. Presumo che tu non sia corconciso, dato che non conosci questo termine. Ti chiedevo se eri circonciso, perchè ciò determina una perdita di sensibilità del glande, ma non influisce sulla sua rigidità in erezione.
Per caso, hai un prepuzio abbondante che in stato di flaccidità ti ricopre completamente il glande o solitamente lo tieni "scoperto" anche a riposo? Ti chiedo questo perchè il prepuzio è una forma di protezione naturale del glande, per cui se si ha un prepuzio corto o se si "porta" il bigolo perennemente scappellato anche a riposo, può darsi che si verifichi una perdita di sensibilità al glande.
Secondo me, potresti far dei semplici esami del sangue per verificare che non soffri di diabete e farti misurare la pressione arteriosa, perchè l'ipertensione e la diabete sono dei "nemici" per una buona erezione, considerando il notevole "volume" da irrorare nel tuo bigolo.
Tu stesso dici di aver o di aver avuto "cattivi" stili di vita, quali l'alcool ed il fumo, se poi per ipotesi tu assumi anche droghe, specie quelle pesanti, di sicuro la situazione non migliora.
Secondo me, se elimini totalmente il fumo e ti moderi nell'alcool (un bicchiere di buon vino rosso a tavola al giorno non dà alcuna controindicazione), pratichi una regolare attività fisica (meglio se di tipo aerobico, come nuoto, corsa, bici,... che potenziano il muscolo cardiaco e migliorano la circolazione sanguigna) e se segui un'alimentazione regolare, evitando cibi ipercalorici e schifezze varie fuori pasto, dovresti col tempo avere dei miglioramenti.
In ultimo, ma non per questo meno importante, c'è la componente psicologica, per cui sappi che l'ansia e lo stress sono due grandi "nemici".
Ripeto che io non sono un medico, se vorrai maggiori delucidazioni, prova a rivolgerti ad un andrologo, o informati meglio consultando internet, anche se a mio avviso il parere esperto di un dottore competente sarebbe la soluzione migliore: in questo modo ti toglieresti i dubbi, e così buona parte delle tue ansie e preoccupazioni.
Per quanto riguarda l'uso dei preservativi più adatti, non ti posso essere molto di aiuto, dato che non ho una vita sessuale molto intensa ed i rapporti che ho avuto fino ad ora non sono mai stai protetti col preservativo, in quanto le mie partner usavano la pillola.
Tuttavia, ho provato 3-4 volte ad indossare il preservativo durante la masturbazione e ti confesso che ho avuto difficoltà ad infilarlo fino alla base, ma erano preservativi con larghezza nominale di 52-54 mm, per cui fino a metà asta andava bene (anche se il glande mi sembrava soffocare ed era stritolato in una morsa), poi nel momento in cui cercavo di far scendere il preservativo fino alla base lo rompevo puntualmente vicino all'elastichino, perchè non c'era la possibilità di farlo scorrere ulteriormente. Mi rendo conto che preservativi da 52-54 mm non siano propriamente adatti per un pene che alla base raggiunge i 16-16,5 cm di circonferenza e 5,8 cm come diametro massimo, per cui se qualcuno ci potesse consigliare, ben venga

Pubblicato il 19/Mag/2008 13:42:13
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