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21 Luglio 2008
Bruce Murphy, docente di ginecologia presso l’università di Montreal, ha individuato la capacità di bloccare l’ovulazione del gene noto come Lrh1, di cui ancora non si conosceva la funzione. Il relativo studio è stato condotto tra Canada e Francia, per poi essere pubblicato sulla rivista Genes and Development.
I ricercatori hanno creato topolini transgenici nei quali l’Lrh1 può essere spento o acceso a piacimento per bloccare o riattivare l’ovulazione e, di conseguenza, stimolare o ridurre la fertilità. «Questo gene ha un ruolo essenziale nel regolare i meccanismi dell’ovulazione – ha confermato Murphy – e abbiamo scoperto che influenza anche la fertilità».
Interessanti i possibili sviluppi della scoperta, come ha spiegato ancora l’esperto: «Possiamo intravedere la possibilità di creare nuovi contraccettivi mirati che blocchino l’ovulazione in modo selettivo, senza gli effetti collaterali dei contraccettivi ormonali».
Comodo.it
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