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9 Settembre 2009
Le malattie a trasmissione sessuale tornano a funestare gli italiani, soprattutto nelle grandi città.
Un esempio lampante è costituito da Milano, dove sifilide e gonorrea imperversano con tassi di crescita impressionanti. Per non parlare del linfogranuloma venereo (Lgv), una nuova infezione che quest’anno ha fatto registrare 15 casi nel capoluogo lombardo. A lanciare l’allarme è Marco Cusini, responsabile del Centro malattie a trasmissione sessuale della Fondazione Policlinico, che organizza Iusti-Europe 2008, 24esima Conferenza sulle infezioni sessualmente trasmesse e l’Hiv/Aids.
A preoccupare è soprattutto l’incidenza delle sifilide, che a partire dal 2000 è praticamente decuplicata. «Da meno di 30 casi all’inizio del 2000 siamo passati a 300-350 casi in città», spiega Cusini. Altrettanto grave la situazione relativa all’incidenza della gonorrea, più che quintuplicata: «Siamo saliti da 20-30 casi a oltre 100 l’anno». Un problema che riguarda soprattutto «i maschi omosessuali e sieropositivi», ma che non risparmia certo gli eterosessuali.
I rimedi? La prevenzione e il sesso sicuro. In altre parole è fondamentale l’uso del preservativo.
Comodo.it
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