Si
tratta di contraccezione d'emergenza, a cui si
ricorre nelle ore immediatamente successive a
un rapporto a rischio, che non può e non
deve essere considerata una forma di contraccezione
abituale, e rimedia a molti "incidenti"
o "situazioni a rischio" ed è
quindi considerata una valida alternativa ad una
gravidanza indesiderata o all'aborto volontario.
Si chiama Norlevo e consiste
in due compresse, contenenti ciascuna 750 mcg
di un ormone progestinico (levonorgestrel) senza
ormone estrogeno associato, e pertanto privo degli
effetti collaterali legati a quest'ultimo.
Come
funziona
Con
le dosi utilizzate (2 compresse da 750 mcg), la
pillola bloccherebbe l'ovulazione, impedendo la
fecondazione (cioè la fusione tra ovulo
e spermatozoo), se il rapporto sessuale ha avuto
luogo nelle ore o nei giorni che precedono l'ovulazione.
Se l'ovulazione è avvenuta al momento dell'assunzione,
e quindi la fecondazione potrebbe essere già
in atto, il farmaco sarebbe in grado di impedire
l'impianto dell'ovulo fecondato, modificando la
zona interna dell'utero in cui la gravidanza normalmente
si impianta.
Al contrario, se il processo di impianto è
cominciato, non è efficace per interrompere
una gravidanza iniziata, seppure da poco tempo.
Quando
prenderla?
Le due compresse vanno prese insieme il prima
possibile, ma al massimo entro le 72 ore che seguono
il rapporto sessuale a rischio.
É
o no un farmaco abortivo?
Secondo gran parte delle Società Scientifiche,
si parla di gravidanza solo dopo l'annidamento
dell'ovocita fecondato a livello endouterino.
Per questo motivo è considerato un metodo
contraccettivo (che previene la gravidanza) e
non abortivo (che interrompe la gravidanza). Per
il mondo cattolico la gravidanza in realtà
inizia già nel momento di unione dello
spermatozoo con l'ovocita, a livello dell'ampolla
tubarica. Si tratta quindi di convincimenti scientifici,
religiosi, etici diversi ma entrambe rispettabili.
Efficacia
La sua efficacia è tanto più alta,
quanto al più presto viene assunta la prima
compressa dopo il rapporto sessuale che potrebbe
aver dato luogo a un concepimento.
Assunta entro le prime 24 ore la percentuale di
successo è del 95%, tra le 24 e le 48 ore
l'efficacia scende all'85% ed è pari al
58% quando la prima assunzione avviene tra le
48 e le 72 ore.
Per acquistarla è indispensabile la ricetta
medica, rivolgersi quindi al proprio medico o
al pronto soccorso.
Se
si sono avuti rapporti consecutivi, la tecnica
è ugualmente efficace?
Sì, come tutte le altre forme di contraccezione
d'emergenza, questa è efficace anche dopo
uno o più rapporti consecutivi, a condizione
che i rapporti abbiano avuto luogo nelle 72 ore
che precedono la somministrazione.
Al contrario, i metodi contraccettivi d'emergenza
non sono efficaci quando i rapporti a rischio
hanno luogo in date diverse e lontane all'interno
dello stesso ciclo.
Ricordiamo che, una volta che si è fatto
ricorso alla contraccezione d'emergenza, è
necessario usare un altro metodo contraccettivo
fino alle mestruazioni successive.
É
comunque efficace si assumono altri farmaci?
Come per tutti gli ormoni progestinici, l'efficacia
può risultare ridotta o abolita in caso
di assunzione simultanea di alcune medicine, come
farmaci anticonvulsivanti
o antiepilettici ed alcuni antibiotici.
E' opportuno quindi informare il ginecologo nel
caso in cui si assumano altri farmaci al momento
dell'assunzione della pillola del giorno dopo.
Quali
sono i possibili effetti secondari dopo l'assunzione
della pillola del giorno dopo?
Gli effetti secondari rilevati nei numerosi studi
clinici svolti sull'argomento sono:
nausea e vomito;
vertigini, debolezza, cefalea;
dolori al basso ventre, sensazione di tensione
mammaria;
perdita di sangue di tipo metrorragia (perdita
molto abbondante) o spotting (perdita scarsa e
scura).
In uno studio dell'OMS, diversi effetti secondari,
in particolare nausea e vomito, riscontrati in
chi ha fatto uso della pillola del giorno dopo
non contenente estrogeni, sono stati sensibilmente
meno elevati di quelli riscontrati in chi ha fatto
uso della pillola estroprogestinica, assunta come
contraccezione d'emergenza.
Avvertenze
La pillola del giorno è smaltita dall'organismo
prevalentemente per via epatica, un uso frequente
potrebbe quindi causare danni al sistema epatico.
Pertanto la pillola del giorno dopo deve essere
utilizzata solo in casi di particolare necessità
e non può sostituire la contraccezione
tradizionale.
In
alcuni casi è causa di modesti effetti
collaterali come nausea o vomito, questi effetti
non si presentano comunque nel caso non ci sia
un processo di fecondazione o di impianto in atto.
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