Un' altra vittima del "Cara,
o famo strano?" nell'Olgiatese. Dalla
padella alla brace, potremmo dire. Dopo la
bollente (in tutti i sensi) esperienza dell'omelette,
la zona dell'Olgiatese torna a far parlare
per le sue tragicomiche avventure a luce rossa.
Questa volta non sono però le spericolate
acrobazie fatte da una coppia davanti ai fornelli
a destare scalpore, bensì le difficoltà
di un lui un pò imbranato con i preservativi
che ha costretto la partner a ricorrere alle
cure dell'ospedale. Una ragazza venticinquenne
si è presentata al pronto soccorso
del Sant'Anna con uno strano malessere alla
mandibola. « É come se fossi
stata dal dentista: non ho più la sensibilità
alla bocca» deve aver cercato di spiegare
la giovane ai medici. La ragazza ha poi raccontato
nel dettaglio quanto le era accaduto nelle
ore precedenti.
Il motivo dell'improvvisa paresi facciale
era da ricondursi al rapporto che la ragazza
aveva avuto poche ore prima con il proprio
partner che, a dispetto dei 30 anni d'età,
non aveva certo dimostrato gran dimistichezza
con i preservativi. Il giovane aveva, infatti,
acquistato dei profilattici ritardanti.
A causa di un errrore di
valutazione o forse dell'eccessiva fretta,
il trentenne non si è accorto di aver
infilato il preservativo "al contrario".
Al termine di un bollente prreliminare il
leggero anestetrico contenurto nel prodotto
ha così finito per fare effetto sulla
sfortunata ragazza che a distanza di qualche
minuto si è quindi inspiegabilmente
ritrovata con la bocca "addormentata".
Così la corsa in ospedale, dove la
giovane, al quanto spaventata, ha chiesto
le cure del caso, e dopo essere stata tranquillizzata
dai medici, ha potuto far ritorno a casa,
non prima però di aver rimproverato
il partner distratto.
Alessandro Gini
Tratto
da: Corriere di Como, Sabato 18 marzo
2000
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