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L'altra
faccia della medaglia
UN'AMARA
PILLOLA DA INGHIOTTIRE
Il Tradimento degli Anticoncezionali Orali
Introduzione
Lo scopo nascosto della pillola
Come funziona la pillola
La pillola e i melanomi
Come riguadagnare il controllo
personale della fertilità
Coaguli di sangue, ictus ed
attacchi di cuore
Contraccettivi ormonali leggeri
Squilibri causati dalla pillola
nelle vitamine e nei minerali
Sterilità
Malattie sessulmente trasmesse
e la pillola
Effetti collaterali non pubblicizzati
della pillola
La consapevolezza e la pillola
Alternative alla pillola
Quando la Pillola per il
controllo delle nascite arrivò sulla
scena nel 1960, stava per cominciare una
grande rivoluzione. Annunciava un'era che
avrebbe liberato le donne dal peso di gravidanze
indesiderate, aprendo così la porta
ad una maggiore eguaglianza e libertà.
Negli ultimi 37 anni, circa 200 milioni
di donne in tutto il mondo hanno scelto
la Pillola quale metodo anticoncezionale
preferito. Questo "miracolo medico"
ha coinvolto circa il 90 per cento delle
donne occidentali in età riproduttiva
con qualche tipo di contraccettivo in determinati
periodi della loro vita.
Le scelte del contraccettivo ad ormone steroideo
si sono adesso ampliate con la Pillola combinata
e con quella a basso dosaggio, fatta di
estrogeno e progesterone sintetico, cioè,
progestina, oppure con la mini-Pillola,
ad impianto o per iniezione, composta solo
di progestina.
Si dice che la Pillola sia stata una delle
medicine più studiate della storia.
Dopo tre decenni di sperimentazione (sfortunatamente,
su persone che la usavano senza sospetti),
ci viene detto che finalmente si conoscono
i giusti dosaggi. Tuttavia, quando si toglie
il velo sottile del lancio pubblicitario,
delle dissimulazioni farmaceutiche e dei
tentativi clinico/sanitari, emerge un altro
quadro che rivela le conseguenze distruttive
sulla salute e il benessere delle donne
causate dagli ormoni steroidei che si trovano
nella pillola, come pure nella terapia sostitutiva
dell'ormone (HRT) che usa gli stessi steroidi.
Lungi
dall'essere sicuri e senza rischi, si
sta ora ammettendo che questi ormoni steroidei
sono medicinali davvero dannosi e potenzialmente
pericolosi per la vita, che causano gravi
danni alle donne. La libertà sessuale
per la quale le donne hanno combattuto
così duramente é stata vinta
ad un prezzo terribile. Infatti, in retrospettiva,
é probabile che nel futuro si ricorderà
che la diffusa prescrizione di ormoni
sintetici alle donne é stato il
più grande pasticcio medico della
storia. La maggior parte delle
donne che fanno uso della pillola anticoncezionale
(oppure, anche dell'HRT) sanno molto poco
degli ormoni che entrano nel loro corpo,
né si rendono conto dei possibili
effetti collaterali. Un rapido
aumento di tumori cervicali e al seno,
come pure ictus, malattie cardiovascolari,
emboli, immunità ridotta, infertilità
e notevoli squilibri nutrizionali, sono
solo alcune delle condizioni che senza
dubbio sono collegate a questi ormoni.
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LO
SCOPO NASCOSTO DELLA PILLOLA
Negli anni '50,
lo spettro di un mondo predestinato ad un
eccesso di popolazione allarmava scienziati
e governi dell'Occidente industrializzato.
Cominciò così una corsa frenetica
per controllare le popolazioni. Ciò
coincise con la scoperta di un processo
relativamente poco costoso per fabbricare
estrogeno sintetico e progesterone che potevano
essere usati come contraccettivi, conosciuti
come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del
1932 si sapesse da esperimenti su animali
che l'estrogeno ed il progesterone potevano
causare il cancro al seno, all'utero, alle
ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò
che la Pillola fosse una soluzione efficace
alla crisi di sovrapopolamento. I piani
per produrre ormoni sessuali erano già
a buon punto e vennero iniziati i test clinici
richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse
l'opinione prevalente di quel periodo quando
si rivolse ad una riunione della American
Association of Medical Colleges dicendo:
“I pericoli del sovrapopolamento sono
così grandi che potremmo essere costretti
ad usare certe tecniche di controllo delle
nascite che possono portare rischi considerevoli
alle singole donne”.
Ed
esse portavano davvero in sé dei
rischi considerevoli. Envoid, il
primo anticoncezionale orale, ha
ottenuto un certificato medico dalla Food
& Drug Administration (FDA) Americana
nel 1960 sulla base di studi clinici che
comprendevano solo 132 donne Portoricane
che avevano preso la pillola per un anno
o più a lungo. Cinque donne morirono
nel corso dello studio, ma non si fece alcuno
sforzo per determinare la causa della loro
morte. Non c'e da sorprendersi, le prove
iniziali erano sbagliate ed inadeguate (1).
Il fatto che fosse evidente che il prodotto
non era sicuro non sembrò preoccupare
molto i ricercatori. Nonostante quello che
avrebbe dovuto essere un avvertimento serio,
la Pillola fu promossa con tutto l'entusiasmo
possibile dalle società farmaceutiche.
Per quanto fosse chiaro molto presto che
la pillola causava embolie, non fu che verso
la metà degli anni '70 che la quantità
di morti di giovani donne per attacchi di
cuore e ictus cominciò ad attirare
l'attenzione del pubblico. Gli avvertimenti
profetici di alcuni dottori - che l'aumento
diffuso dell'uso di contraccettivi orali
avrebbe creato rischi per la salute su una
scala mai conosciuta in medicina - stavano
realizzandosi. Il Dr. Ellen Grant, uno dei
primi ricercatori sugli effetti pericolosi
della pillola e autore di The Bitter Pill
e di Sexual Chemistry, aveva già
detto nel 1960 di essere rimasta sbalordita
quando gli ormoni sintetici non erano stati
ritirati dal mercato a causa dei loro già
riconosciuti e gravi effetti collaterali. Le statistiche hanno confermato
che per le prime donne che avevano usato
la pillola c'era un rischio di avere delle
trombosi undici volte superiore.(2)
In effetti, ci sono attualmente circa 60
milioni di donne in tutto il mondo che "provano"
la pillola. E’ chiaro che le prime
rassicurazioni dei governi e delle compagnie
farmaceutiche erano menzogne. Uno studio
recente dell'Ufficio dell'Ispettore Generale
del Department of Health and Human Services
statunitense ha rivelato che più
del 70 per cento delle informazioni ai medici
sui contraccettivi orali sono “fuorvianti
o poco esatte”, facendo dei contraccettivi
la categoria di medicine prescritte più
ingannevolmente pubblicizzata", con
gli antibiotici al secondo posto.(3)
Anche
se la pillola é entrata sotto varie
forme e con successo nella vita di milioni
di donne, resta il fatto che gli
effetti a lungo termine dell'alterazione
artificiale della vita orinonale e riproduttiva
di una donna é di cattivo augurio
non solo per la salute delle donne stesse,
ma anche per quella delle future generazioni. Il Dr. David Clark, un neurologo dell'Università
della Kentucky School of Medicine, ha esposto
una verità quando ha detto: “La
pillola permette degli esperimenti sul totale
della popolazione che non sarebbero mai
permessi come esperimenti pianificati.”(4)
Come sono generose le donne ad offrire i
loro corpi alla scienza medica, anche se
non è stato mai dato un consenso
basato su informazioni".
Dal 1975, l'impressione sconvolgente causata
dalle morti per embolia ed attacchi di cuore
di giovani donne che prendevano la pillola,
ha sollevato I'indignazione del pubblico.
La conseguente pressione dei gruppi di consumatori
ha convinto il Commissario della FDA a proporre
che i contraccettivi orali siano accompagnati
da un pacchetto di inserti con avvertimenti
comprensibili ed estesi circa i possibili
effetti collaterali della dose prevista.
Ci si aspettava opposizione da parte dei
produttori. Ciò che non ci si aspettava,
invece, erano gli attacchi violenti da parte
della American Medical Association e dell'American
College of Obstetricians and Gynecologists.
Sembrava che se i professionisti della medicina,
che non volevano spargere allarmi ingiustificati
fra le pazienti, non informavano a fondo
le donne dei rischi, nessun altro avrebbe
dovuto farlo.
Pur
conoscendo da circa quarant'anni i numerosi
effetti collaterali della pillola, ci sono
ancora pochi medici che informano adeguatamente
le loro pazienti dei numerosi rischi e dei
possibili gravi problemi connessi all'uso
della pillola.
Nel 1995 il prof. John Guillebaud, un noto
esperto Inglese della pianificazione familiare,
ha scritto: "Per quanto non privi di
rischi, i benefici della pillola superano
di gran lunga i suoi rischi. Un altro modo
di dirlo é che la pillola é
sicura, ma che alcune donne sono pericolose."(5)
Questo modo di parlare a doppio senso culla
sia i dottori che le donne in un falso senso
di sicurezza, assicurando loro che la nuova
generazione di contraccettivi orali é
adesso del tutto sicura. Purtroppo, nulla
potrebbe essere più distante dal
vero.
“La
pillola permette esperimenti su tutta la
popolazione che non sarebbero mai permessi
come esperimenti pianificati”.
Dr. David Clark, neurologo, University of
Kentucky School of Medicine.
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COME
FUNZIONA LA PILLOLA
Gli ormoni sono
sostanze molto potenti. Cominciate ad interferire
con gli splendidamente armonizzati messaggeri
della Natura per quanto riguarda i processi
della vita e andate in cerca di guai. Ciò
é particolarmente vero per le donne.
La psiche di una donna é intimamente
collegata al suo flusso ormonale mensile.
Gli
ormoni non solo dirigono e determinano i
processi fisiologici, ma influenzano anche
gli stati emozionali e psicologici. Oltre
a controllare lo sviluppo e la funzione
sessuale, gli ormoni aiutano anche
a controllare la crescita e lo sviluppo
muscolare, regolano il sistema digestivo,
i livelli di zucchero nel sangue la pressione
sanguigna e l'equilibrio idrico.
Gli
ormoni conservano anche la chiave delle
sensazioni soggettive e dei cambiamenti
nella chimica del sangue collegata allo
stress. Gli squilibri ormonali non
solo creano miriadi di problemi di salute
e malattie, ma possono anche minare l'autostima,
il senso di benessere, l'equilibrio emozionale
e l'acutezza mentale.
I
due ormoni principali nel corpo di una donna
sono l'estrogeno ed il progesterone. La
natura ha combinato questi due ormoni perché
lavorino insieme con tempismo ed equilibrio
squisiti. L’estrogeno, che viene prodotto
nella prima metà di un ciclo, é
responsabile dello sviluppo sessuale femminile:
crescita del seno, sviluppo del sistema
riproduttivo e forma del corpo femminile.
Stimola anche la crescita di cellule che
preparano il tessuto endometriale per la
fecondazione mensile. Particolarmente sensibili
all'estrogeno sono il seno, l'utero e le
ovaie, come pure la pelle.
Il
progesterone ferma l'effetto dell'estrogeno
sulla rapida crescita delle cellule. Sviluppa
anche il tessuto proliferativo dell'utero,
assicurando l'impianto di un ovulo fertilizzato
(si tratta dell'ormone progestinico). Il
progesterone é noto come la madre
di tutti gli ormoni dato che l'estrogeno
(che é in realtà composto
da tre generi: estradiolo, estrone ed estriolo)
ed il testosterone derivano tutti dallo
stesso. Il progesterone non é solamente
un ormone sessuale: é anche coinvolto
in modo complesso nel mantenimento di molte
altre funzioni fisiologiche vitali.
Nel 1836, un chirurgo di nome Cooper pubblicò
le sue osservazioni sull'influenza dello
stadio del ciclo mestruale sulla velocità
di crescita e divisione delle cellule del
tumore al seno. Esse proliferavano più
rapidamente nella prima parte del ciclo,
quando le ovaie secernono estrogeno. Nel
1896 il Lancet riportava gli esperimenti
di Beatson che aveva tolto le ovaie a donne
con tumore al seno, facendo retrocedere
la loro malattia già avanzata. Nello
stesso tempo venne scoperto che
le secrezioni della cisti gialla nell'ovaia
impedivano il rilascio di qualsiasi altro
ovulo, una volta iniziata la gravidanza.
Ciò diede l'idea che l'estrogeno
ed il progesterone avrebbero potuto essere
usati come anticoncezionali.(6)
Nel 1932 era noto che negli animali da esperimento
gli estrogeni e le progestine potevano causare
tumori al seno, all'utero, alle ovaie ed
alla ghiandola pituitaria, ma i piani per
la produzione di ormoni sessuali erano già
avanti.
Gli ormoni interni di un corpo sono endogeni,
mentre quelli provenienti dall'esterno,
ingeriti col cibo e prescritti come medicina,
sono esogeni. La maggior parte degli estrogeni,
sia naturali ed endogeni, che sintetici
ed esogeni, come il Premarin, agiscono proprio
come gli estrogeni, hanno la stessa azione
e si fissano ai recettori di estrogeno.
Tutti gli ormoni esogeni tendono a creare
uno stress biochimico.(7)
Quando
una donna é incinta, i livelli di
estrogeno e progesterone si alzano e la
produzione di altri ovuli viene arrestata.
I livelli ormonali continuano a salire durante
la gravidanza, segnalando al cervello di
smettere di secernere ormoni che stimolano
la produzione di ovuli. Gli ormoni
della pillola contraccettiva imitano questa
azione e ingannano continuamente il cervello
facendogli pensare che la gravidanza sia
avvenuta, e quindi sopprimendo l'ovulazione.
I contraccettivi orali di oggi sono composti
di dosi variabili di combinazioni di estrogeno-progestina
(la pillola combinata) oppure prodotti di
sola progestina (la mini-Pillola oppure
innesti come Depo-Provera). La pillola
ferma letteralmente le mestruazioni. Perdite di sangue si verificano
ogni mese perché gli ormoni sintetici
non vengono presi per sette giorni del ciclo.
Le perdite che si verificano dovrebbero
chiamarsi, più esattamente, “perdite
da privazione", non mestruazioni.”
In effetti, non c'é niente di naturale
nel prendere la pillola.
L'azione della pillola in realtà
"castra" una donna interrompendo
il suo ciclo riproduttivo naturale, a volte
danneggiando permanentemente le sue ovaie
ed anche causando sterilità.
In modi diversi, le varie combinazioni della
pillola segnalano al cervello di cancellare
l’ovulazione.(8)
Inoltre, tutte le formule della Pillola
causano alterazioni al muco cervicale. Esso
può diventare più spesso e
quindi rendere più difficile allo
sperma di passare attraverso il collo della
cervice(9) Ciò presenta delle difficoltà
ovvie quando una donna decide di smettere
di prendere la pillola nella speranza di
restare incinta.
Sia
le formule di sola progestina che quelle
di estrogeno-progesterone causano alterazioni
al tessuto dell'utero, cambiando la natura
proliferativa dell'endometrio, che é
fatta per accettare e nutrire un ovulo fertilizzato,
in un endometrio secretore, che é
un tessuto sottile, senza vascolarizzazione,
fisiologicamente inadatto a ricevere e nutrire
uno zigote.(10)
La Pillola porta anche dei cambiamenti al
movimento delle tube di Falloppio che possono
alterare il tempo necessario al passaggio
dell'ovulo e ridurre quindi la possibilità
degli ovuli di essere fertilizzati.(11)
Chiaramente, quando si interferisce con
gli ormoni di una donna, si sta interferendo
con i suoi processi psicologici e fisiologici
più delicati. Interferendo con questi
processi vitali, nell'organismo di una donna
cominciano dei profondi cambiamenti.
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LA PILLOLA ED I MELANOMI
Il numero di melanomi
é cresciuto bruscamente fra le giovani
donne nei paesi dove la pillola é
più usata, come l'Australia, il nord
America e l'Europa. Si é trovato
che i tumori, come le cellule del tumore
al seno, hanno dei recettori di estrogeno.
E’ stato inoltre scoperto che anche
le donne sotto HRT hanno più probabilità
di sviluppare melanomi. Lo studio dell'American
Walnut Creek ha trovato che chi fa uso di
pillola e HRT aveva più probabilità
di sviluppare melanomi. Tutte le donne che
avevano avuto melanomi sotto i 40 anni avevano
preso la pillola. E’ stato accertato
che dal 1981 il rischio in generale per
chi fa uso della pillola é tre volte
maggiore.(30)
Uno
studio Australiano di controllo dei casi,
condotto dal Dr. Valerie Beral, ha descritto
come l'uso della pillola per più
di cinque anni abbia notevolmente aumentato
il rischio di melanoma, se l'uso della pillola
era iniziato dieci anni prima che il tumore
fosse diagnosticato. Il Dr. Beral ha rilevato
l'aumento fra le donne alle quali erano
stati prescritti ormoni per regolare i loro
periodi, come pure ormoni in HRT o per fermare
l'allattamento.(31)
Lo
stress, la mancanza di zinco e di antiossidanti
protettivi aumenta il rischio di sviluppo
di nei, ognuno dei quali può degenerare
quando si prendono ormoni.
Data
la ricerca medica internazionale sulla
relazione innegabile fra la pillola e
varie forme di tumore, é davvero
sconcertante e alquanto deprimente che
un foglietto informativo sulla pillola
per i pazienti, approvato dal governo,
possa dichiarare quanto segue: "Al
momento, non ci sono evidenze confermate
da studi umani che possano indicare che
un aumento di rischio di cancro sia associato
ai contraccettivi orali."
(Informazione medica approvata dal Governo
Australiano per il Trifeme, prodotto dai
Laboratori Ayerst, 1996). La realtà
é all'opposto e l'evidenza non
può essere messa in discussione.
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COME
RIGUADAGNARE IL CONTROLLO PERSONALE DELLA
FERTILITA’.
Invece di emancipare le donne, la pillola
e gli altri ormoni steroidei le hanno condannate
ad una vita di possibili rischi per la salute
e ad una morte precoce. Stiamo cominciando
solo ora a renderci conto del prezzo che
stiamo pagando per far parte di una cultura
dove il fast-food, le cure veloci e il sesso
veloce sono predominanti.
Sono
disponibili metodi contraccettivi più
sicuri, più efficaci, metodi di sbarramento
come il diaframma e gli spermicidi poco
tossici ed i preservativi. C'é
anche un metodo molto efficace sviluppato
da Francesca Naish, autore del libro Natural
Fertility.(32) Chiamato "Natural Fertility
Management", comprende diversi metodi
per controllare i tempi fertili e non fertili
in modo naturale, invece di non tenerne
conto oppure di manipolarli. Le donne che
usano la sua tecnica stanno entrando molto
in sintonia col loro corpo e non solo pretendono
la salute, ma stanno anche evitando od ottenendo
il concepimento in modo sicuro. Avere la
scelta ed il controllo della libertà
riproduttiva é il diritto di ogni
donna nella nostra cultura moderna.
Tuttavia, é forse arrivato
il momento per le donne di ripensare a tutta
la storia della Pillola.
Le
donne stanno in effetti riconoscendo di
essere state vittime di una pubblicità
di grande successo e di una campagna di
propaganda che promuoveva le gioie della
libertà sessuale senza riproduzione.
In effetti, lo scopo nascosto
era quello di porre un freno alla fertilità
femminile per mezzo di ormoni sintetici
nella speranza di frenare il problema
di un'eccessiva popolazione. Nel frattempo, creava un'industria di
molti miliardi di dollari per le società
farmaceutiche ed i ricercatori medici.
Uno dei più importanti ricercatori
ha paragonato la pillola alla guerra del
Vietnam: "Ci siamo entrati con le
migliori intenzioni e ora non sappiamo
come diavolo fare ad uscirne."(33)
Il cambiamento necessario per fermare
lo sfruttamento della salute femminile
per il profitto richiederà alle
donne, come pure ai professionisti della
salute coscienziosi, di fare nuove scelte,
informate e sicure. La salute ed il benessere
di milioni di donne in tutto il mondo
e la salute delle generazioni future non
devono più essere sacrificati,
per nessuna ragione.
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COAGULI
DI SANGUE, ICTUS ED ATTACCHI DI CUORE.
Il più noto effetto collaterale della
Pillola citato negli anni '60 era la trombosi
o, semplicemente, i coaguli di sangue. In
effetti, questo è ancora uno
dei più frequenti e pericolosi effetti
collaterali della pillola. I coaguli
possono formarsi sia nelle arterie che nelle
vene, bloccando la circolazione sanguigna.
Possono causare ictus, paralisi, attacchi
di cuore e forti dolori addominali.
Un luogo comune per i coaguli sono le vene
della gamba, cosa potenzialmente pericolosa
poiché il coagulo può viaggiare
fino ai polmoni causando un embolo polmonare.
Un improvviso danno ai polmoni può
causare la morte istantanea come un infarto.
La Pillola veniva considerata più
sicura della gravidanza, ma negli anni '60
la causa principale di morte delle madri
fu un coagulo di sangue nella gamba che
aveva portato ad un'embolia polmonare, come
risultato dell'assunzione di estrogeni.
A circa metà di tutte le nuove mamme
era stato somministrato estrogeno nella
forma di stilboestrolo (DES) per bloccare
la lattazione subito dopo il parto. A quel
tempo alcuni ostetrici solevano dare grandi
quantità di estrogeni per accelerare
il travaglio. Il rischio di trombosi post-parto
era tre volte superiore se venivano prescritti
estrogeni.(37)
La preoccupazione che la pillola fosse coinvolta
nelle tromboembolie veniva espressa sulla
stampa medica sin dal 1968. All'epoca i
ricercatori attribuivano parte dell'aumentato
rischio ad un'aumentata viscosità
del sangue e ad un'aumentata adesività
delle piastrine causata dall'estrogeno.
Questi due cambiamenti nel sangue erano
"dovuti alla componente di estrogeno
dei preparati anticoncezionali e non si
presentano nelle pazienti che prendono solo
progestinici".(38)
Ci
sarebbero voluti parecchi anni prima che
si capisse che anche i progestinici
contribuivano ad aumentare la presenza di
coaguli sanguigni e di infarti in giovani
donne sane. Alla fine venne riconosciuto
che sia l'estrogeno che la progestina
erano una coppia mortale, colpevole
di creare coaguli sanguigni che troppo spesso portavano a ictus ed infarti.
Inoltre, questa combinazione causava
dilatazione ed ispessimento di arterie e
vene nell'addome, nelle gambe, negli occhi,
nel cervello ed in tutto il corpo, contribuendo
ad emicranie, palpitazioni ed ipertensione.
Nel 1970 tre patologi di Washington, DC,
facenti parte dell'esercito, studiarono
i vasi sanguigni di 20 giovani donne morte
che avevano preso anticoncenzionali orali
per un periodo che andava da cinque settimane
a 13 mesi.(39) Nei vasi di tutto il corpo
di queste giovani donne, compresi polmoni,
fegato, addome e gambe, furono trovati coaguli
recenti. La maggior parte di essi avevano
spesse placche sulle pareti interne di arterie
e vene, che a volte riempivano il vaso del
tutto.
Nel
1977, dei ginecologi dell'US Air Force
esaminarono la principale arteria addominale
di donne che avevano subito un isterectomia.
Quasi tutte le 44 pazienti che avevano
preso la Pillola combinata, oppure il
cosiddetto HRT naturale o progesterone
"medroxy" (Provera), presentavano
un ispessimento da moderato a grave dello
strato interno delle arterie. La maggior
parte di chi prendeva la Pillola l'aveva
usata per meno di cinque anni, ma coloro
che avevano preso la pillola per un periodo
più lungo, avevano i vasi sanguigni
danneggiati più gravemente.(40) Esiste un legame innegabile tra
l'uso della Pillola e l'isterectomia.
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Contraccettivi
ormonali più leggeri
Quando divennero disponibili contraccettivi
orali più leggeri, si sperò
che avrebbero creato meno disturbi di coagulazione,
ma ciò si rivelò solo un pio
desiderio. Il Dr. Christopher Tietze,
l'esperto statistico del Population Council.
ha detto che "non esiste prova"
che le donne che usano contraccettivi a
dosaggio più basso abbiamo meno coaguli
sanguigni delle donne che prendono dosi
più alte. Ricercatori sul cervello
hanno fornito prove evidenti che supportano
tale conclusione.
Una squadra di ricercatori del Whittington
Hospital di Manchester ha messo a confronto
due gruppi di donne, uno dei quali prendeva
un contraccettivo orale che conteneva una
doppia dose di ormoni rispetto a quelli
presi dal secondo gruppo. I ricercatori
hanno riportato nel British Medical Journal
che, dopo tre mesi, in entrambi i gruppi
si erano rilevati gli stessi aumenti significativi
nei fattori dei coaguli di sangue. “I
cambiamenti nella coagulazione non sembrano
dipendere dal dosaggio”, hanno concluso.(41)
Un
riesame di molti studi internazionali sulla
Pillola nel 1980 ha dato i seguenti risultati:
chi usava la pillola aveva da 1,5 a 11 volte
maggior rischio di embolia, da una a 14
volte maggior rischio di infarto e da due
a 26 volte maggior rischio di ictus, dovuto
sia a trombosi in un'arteria cerebrale che
ad emorragia nelle membrane che circondano
il cervello.(42)
Con le nuove generazioni di progestinici
che si stavano sviluppando, si sperava che
alla fine si sarebbe potuto offrire un tipo
di Pillola più sicuro. Nell'ottobre
1995, il Comitato Britannico per la Sicurezza
delle Medicine ha raccomandato che le donne
dovrebbero cambiare le pillole le cui formule
contengono progestinici di terza generazione
(gestodene e desogestrel) perché
è stato dimostrato che questi progestinici
raddoppiano il rischio di coaguli di sangue
non mortali.(43)
Il Sun Herald di Sydney ha pubblicato questa
notizia il 22 Ottobre 1995: "Gli avvertimenti
che le pillole anticoncezionali a basso
dosaggio raddoppiano il rischio che le donne
sviluppino coaguli di sangue potenzialmente
mortali, ha causato panico in tutto il mondo.
L'obiettivo principale di questi avvertimenti
concerneva le versioni più nuove
della pillola, Fermoden, Trioden, Minulet,
TriMinulet e Marvelon, le quali contenevano
tutte sia gestodene che desogestrel."
Quello che può essere sfuggito nel
corso della divulgazione da parte dei media,
era il punto importante che il raddoppio
di rischio di cui si parlava era in effetti
il raddoppio del rischio di tre/quattro
volte già esistente, collegato all'uso
della Pillola contenente progestinico di
seconda generazione comunemente usata. La
Pillola a basso dosaggio, di terza generazione,
potrebbe aumentare per le donne il rischio
di coaguli sanguigni da sei ad otto volte,
se lo si paragona al rischio di una donna
che non ha mai usato la Pillola.
Alcune ricerche danno cifre ancora più
alte, con la possibilità di tromboembolie,
per le donne che usano la Pillola, undici
volte superiore rispetto a quelle che non
ne fanno uso.(44)
"La
pillola è molto più sicura
oggi di quanto non fosse nei primi anni
'60, quando conteneva una quantità
di estrogeno quasi quattro volte e progestina
circa dieci volte superiore a quella di
oggi,” si è vantato il Dr.
William C. Andrews, Presidente dell'American
College of Obstetrics and Gynecology (ACOG).
Tuttavia, nell'epoca pericolosa degli alti
dosaggi, l'ACOG difendeva con furore la
sicurezza della pillola.
Anche se queste pillole di terza
generazione contengono un livello più
basso di estrogeno e progestinici, ciò
non significa che esse siano in alcun modo
più sicure. I problemi non sono ancora
stati superati e i coaguli di sangue sono
ancora una delle maggiori preoccupazioni.
Il rischio di coaguli nelle vene profonde
e di embolie polmonari (un tempo una delle
cause principali di morte dovuta alla Pillola),
è aumentato almeno di sette volte
con la prima Pillola ma, come il livello
di estrogeno è stato ridotto da 150
microgrammi, così sì è
ridotta la frequenza dei coaguli. A 50 microgrammi,
il rischio di coaguli è 'semplicemente'
raddoppiato. Oggi, se una donna prende una
pillola con meno di 35 microgrammi di estrogeno,
il rischio che corre è solo poco
più alto di quello che si rischia
in genere.(45)
Mentre esiste ora la possibilità
di controllare gli 'eventi avversi'. che
si verificano al di sotto della cintola,
cioè i coaguli nella vena profonda,
non si può dire lo stesso delle complicazioni
arteriose al di sopra della cintola, quali
gli infarti e gli ictus, che rimangono elevati
di circa quattro volte nel periodo in cui
una donna prende la Pillola. Secondo studi
effettuati dal Royal College of General
Practitioners in Inghilterra, i rischi perduravano
per circa sette anni dopo aver interrotto
l'assunzione della Pillola. Il cinque per
cento delle donne che usano la Pillola per
cinque anni sviluppano anche un'alta pressione
sanguigna.(46)
Prendere la pillola causa inappropriati
cambiamenti nel livello di elementi nutritivi
essenziali per il corpo. In alcuni casi,
abbassa notevolmente i livelli di vitamine
e minerali importanti, mentre in altri casi
li alza. L'alterazione della disponibilità
e dell'uso di questi ingredienti vitali
porta gravi squilibri nell'organismo, con
possibili gravi conseguenze.
Uno dei minerali più importanti per
il corpo è lo zinco. Lo zinco è
indispensabile per la crescita e la divisione
delle cellule, per lo sviluppo ed il funzionamento
del cervello e per il funzionamento regolare
di ogni singola cellula. Sfortunatamente,
i livelli dello zinco sono influenzati alla
base dagli ormoni.
Secondo
il Dr. Ellen Grant, un medico coinvolto
nella ricerca degli effetti dannosi degli
ormoni sintetici, "La mancanza di zinco
colpisce quasi tutte le mie pazienti che
hanno preso ormoni, comprendendo a volte
anche quelle che stanno già prendendo
integratori, se anche il loro assorbimento
è sbilanciato."(48)
Negli stati di carenza di zinco,
la fabbricazione di sperma, l'ovulazione
e la produzione di ormoni sessuali
possono essere pregiudicate, con conseguenze
sul desiderio sessuale e sulla fertilità.
Prendere degli ormoni extra può aumentare
tali mancanze. Sia i livelli di zinco nel
sangue che quelli cellulari vengono ridotti
dall'estrogeno e dai progestinici. La pillola
tende anche ad aumentare i livelli del rame.
Viene riconosciuto che poco zinco
e molto rame possono causare non
solo turbe mentali e, nei casi estremi,
schizofrenia, ma anche cambiamenti
di umore ed irritabilità.
Oltre al ruolo esercitato dallo zinco nell'assicurare
la fertilità e la salute ormonale,
esso è essenziale per lo sviluppo
cerebrale del feto. Dato che carenze di
vitamine e minerali possono verificarsi
nelle donne non solo quando prendono la
Pillola, ma anche per lungo tempo dopo,
il sano sviluppo di un feto che cresce può
essere compromesso. Una quantità
sufficiente di zinco è importante
in modo particolare nei primi mesi di gravidanza,
altrimenti il bambino potrebbe avere delle
deformità congenite.
Sebbene la mini-Pillola, o Pillola con soli progestinici,
non sopprime l'ovulazione, causa
modifiche al rivestimento dell'utero ed
al muco cervicale, che interferiscono
anche col passaggio dell'ovulo nelle tube
di Falloppio, aumentando così
il rischio di gravidanze extra uterine.
La miniPillola viene anche prescritta
per le madri che allattano, ma è
stato dimo-strato che le sue progestine
non solo possono passare nel latte materno,
ma anche impoverire gravemente gli elementi
nutritivi del latte. Si sa che questi
ormoni agiscono sull'ipotalamo, e possono
mascolinizzare una bambina e contribuire
all'itterizia neonatale.
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Quanto
segue è un elenco dei numerosi
squilibri causati dalla pillola nelle
vitamine e nei minerali(53)
-
Vitamina A (Retinolo): Quando si prende la pillola i livelli
nel sangue salgono. Non è ancora
chiaro se questo significhi che il tasso
di vitamina A nel corpo è più
alto (richiedendo quindi di ingerirne
una quantità maggiore) dato che
nel fegato se ne trova una quantità
minore, oppure se in effetti esista
una maggiore disponibilità per
i tessuti. Da una carenza possono derivare
cambiamenti alla vista, dato che questa
vitamina è necessaria per il
normale e sano funzionamento degli occhi.
Alla carenza di questa vitamina sono
imputabili anche una maggiore predisposizione
alle infezioni, una pelle secca e squamosa,
la mancanza di appetito e vigore, denti
e gengive difettosi, come pure ritardi
nella crescita. La vitamina A è
anche un importante anti-ossidante ed
anti-cancro, ed è meglio prenderla
come betacarotene per evitare intossicazioni.
-
Vitamina B1 (Tiamina): Esiste la possibilità che chi
fa uso della Pillola sia carente di
questa vitamina. Gli effetti collaterali
comprendono stanchezza, debolezza, insonnia,
dolori e mali di testa indefiniti, perdita
di peso, depressione, irritabilità,
mancanza di iniziativa, costipazione,
ipersensibilità al rumore, perdita
di appetito e problemi circolatori.
-
Vitamina B2 (Riboflavina): L’uso della pillola porta ad una
maggiore richiesta da parte dell'organismo,
causando delle carenze. Gli effetti
collaterali comprendono infezioni alle
gengive ed alla bocca, vertigini, depressione,
irritazioni agli occhi, problemi alla
pelle e forfora.
-
Vitamina B6 (Piridoxina): L’esaurimento varia da limitato
a grave. Gli effetti collaterali comprendono
nausea, bassa resistenza allo stress,
letargia, ansietà, depressione,
debolezza, nervosismo, scatti emotivi,
stanchezza, insonnia, leggera paranoia,
eruzioni cutanee, perdita di controllo
muscolare, problemi agli occhi, herpes
ed edema (ritenzione di liquidi). La
vitamina B6 è necessaria per
aiutare la conversione del triptofano
in serotonina (un componente del cervello
che influisce sull'umore, sul sonno,
sugli impulsi psicologici ed il desiderio
sessuale), per normalizzare il metabolismo
degli zuccheri ed aiutare a prevenire
la formazione di coaguli di sangue.
-
Acido Folico: Con l'assunzione
della pillola i livelli si abbassano.
Il problema più grave che ne
deriva si presenta se il concepimento
avviene durante l'uso della pillola
o subito dopo averla interrotta, quando
il corpo sta tentando di riprendersi
da questa carenza di acido folico. Dato
che l'acido folico è richiesto
dall'organismo per facilitare la suddivisione
delle cellule (un processo che inizia
immediatamente dopo il concepimento),
in caso di carenza di questo elemento
nutritivo esiste un rischio molto superiore
di difetti alla nascita, inclusi difetti
del tubo neurale, spina bifida, arti
deformi e mongolismo. Le carenze possono
anche portare all'anemia.
-
Vitamina B12 (Cobalamina): Con l'assunzione della pillola i livelli
si abbassano, specialmente nei vegetariani.
Gli effetti che ne risultano comprendono
anemia, lingua infiammata, perdita di
peso e depressione.
-
Vitamina C (Acido Ascorbico): I livelli vengono ridotti anche del
30 per cento dall'uso della pillola,
con un ulteriore peggioramento derivante
dal fumo, dallo stress, dagli alti livelli
di inquinamento, dalle infezioni e da
alcune medicine. L'efficacia dell'assunzione
integrativa di vitamina C può
anche essere ridotta, con conseguente
sanguinamento delle gengive, contusioni,
problemi agli occhi, perdita di appetito,
debolezza muscolare, anemia, fatica
e ridotta risposta immunitaria. Questa
vitamina è anche necessaria per
la produzione degli ormoni sessuali
dell'organismo, qualcosa che il vostro
corpo deve fare di per sé stesso
quando si smette l'uso della Pillola.
Una carenza di vitamina C può
anche rendere più difficile all'organismo
la ripresa della normale produzione
ormonale.
-
Vitamina E (Alpha Tocoferolo): Gli estrogeni nella Pillola
aumentano il bisogno del corpo di vitamina
E, anche se questa vitamina aiuta a
normalizzare i livelli di estrogeno.
Gli effetti della, carenza di vitamina
E comprendono anemia, degenerazione
muscolare, successiva fertilità
ridotta, alterazioni del ciclo mestruale
e vampate di calore. E’ necessaria
anche per combattere il possibile effetto
cancerogeno dell'estrogeno, come fa
il selenio che ha un ruolo nell'assorbimento
della vitamina E anche se i suoi livelli
vengono ridotti dalla Pillola.
-
Vitamina K (Menadione): La pillola fa aumentare i livelli della
vitamina K, il che può portare
alla formazione di coaguli di sangue.
-
Rame: Aumenta l'assorbimento,
innalzando il bisogno di vitamina C
del corpo, distruggendo l'equilibrio
zinco/rame e inducendo insonnia, depressione,
emicrania, perdita di capelli e il rischio
di ipertensione e di tendenza alla formazione
di coaguli.
-
Zinco: La Pillola ne
abbassa notevolmente i livelli. Ciò
può portare a diabete, ad una
scarsa resistenza alle infezioni, a
infezioni della pelle, a fertilità
ridotta e ad altri problemi. Questo
minerale è essenziale per la
normale crescita, la suddivisione delle
cellule e la riparazione dei tessuti.
E’ molto importante in gravidanza,
essendo presente in più di 200
sistemi enzimatici del corpo ed è
essenziale per lo sviluppo della funzione
cerebrale e di un sistema immunitario
adeguato, un'altra ragione per evitare
di concepire mentre si usa la Pillola
e subito dopo averla interrotta. Chi
usa la Pillola per un lungo periodo
di tempo può trovare difficile
riportare la condizione dello zinco
ad un livello adeguato.
-
Prostaglandine: I livelli
di alcune prostaglandine vengono abbassati
dalla pillola. Esse sono normalmente
composte di acidi grassi ed usano lo
zinco come catalizzatore per ridurre
la tendenza alla formazione di coaguli.
-
Lipidi del sangue: I livelli dei lipidi a bassa densità,
del colesterolo e dei trigliceridi si
alzano durante l'uso della pillola,
aumentando il rischio di malattie cardiache.
-
Siero proteine: Vengono
alterate dall'uso della pillola. E’
molto importante. interrompere l'uso
della pillola e riformare le scorte
di elementi nutritivi per un periodo
da tre a sei mesi prima di tentare di
concepire. Si raccomanda anche che ogni
donna consulti un professionista naturale
qualificato, per stabilire,le proprie
necessità nutritive specifiche,
sia che stia prendendo la pillola oppure
che l'abbia interrotta.
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STERILITA’
La sterilità sta diventando una
grossa preoccupazione in tutto il mondo.
In Australia una coppia su dieci è
incapace di concepire, ed in Inghilterra
la statistica è di una su sei.
Al momento ci sono dieci milioni di Americani
sterili. Non c'è dubbio che la
pillola sia uno dei fattori principali
della sterilità.
In The Couples' Guide to Infertility (edizione
rivista del 1995) il Dr. Gary S. Berger
ed i suoi colleghi hanno riportato che
"Chi usa la Pillola per lungo
tempo può non avere le mestruazioni
o l'ovulazione dopo averne interrotto
l'uso. Questa condizione, nota come amenorrea
post-Pillola, si presenta perché
la Pillola distrugge il flusso ritmico
naturale degli ormoni dall'ipotalamo alla
pituitaria e poi alle ovaie. Questo è
un problema che colpisce particolarmente
le donne più anziane che hanno
usato la Pillola per anni, perché
le loro ovaie possono essere diventate
incapaci di ripristinare l'ovulazione".
Ciò che è ancora più
allarmante per le donne, è che
un ritorno all'ovulazione dopo la sospensione
della Pillola non significa un ritorno
alla fertilità. La Pillola può
danneggiare le ghiandole che producono
il tipo di muco cervicale necessario alla
fecondazione. Ci può anche essere
una stimolazione eccessiva dello specifico
muco cervicale che impedisce la motilità
dello sperma. Queste due azioni interconnesse
della Pillola sulla produzione di muco
possono causare gravi ritardi, se non
la scomparsa della fertilità esistente
prima della Pillola.(54) Nella maggioranza
delle donne, il danno alla fertilità
diminuisce col tempo ma "può
essere evidente sino a 30 mesi dopo la
cessazione dell'uso della Pillola in donne
che non avevano avuto figli precedentemente."(55)
La fertilità post-Pillola può
essere aiutata da medicine naturali per
disintossicare il sistema e stimolare
il funzionamento naturale.
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MALATTIE
TRASMESSE SESSUALMENTE E LA PILLOLA
Le malattie trasmesse sessualmente sono
cresciute in modo tale che nel 1991 i
Centers for Disease Control statunitensi
hanno emesso una nuova sbalorditiva raccomandazione:
"Usate metodi barriera. Usate preservativi,
diaframmi e/o spermicidi vaginali anche
se non c'è bisogno di contraccezione.(56)
Questo avvertimento è stato reso
necessario non solo per la paura dell'AlDS,
ma per l'aumento vertiginoso di infezioni
come la clamidia, che può causare
infiammazioni pelviche (PID) e sterilità.
I CDC stimano che un milione di donne
americane soffrano di PID ogni anno, il
50 per cento diventa sterile dopo tre
episodi ed il 12 per cento dopo uno solamente.
La libertà sessuale iniziata
dalla Pillola è anche responsabile
delle attuali epidemie di malattie trasmesse
sessualmente (STD). Da una parte,
la pillola aumenta la viscosità
del muco cervicale che può rallentare
l'ingresso delle malattie nell'utero,
nelle tube di Falloppio e nelle ovaie.
Dall'altra parte, la Pillola aumenta il
rischio di condizioni infettive come la
clamidia, che è un organismo microscopico
che non è un batterio, un virus
o un fungo. Può causare uretriti
non gonococciche, un'infezione trasmessa
da un rapporto sessuale, con sintomi di
orinazione dolorosa e perdite acquose
che possono portare a PID e sterilità.
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EFFETTI
COLLATERALI NON PUBBLICIZZATI DELLA PILLOLA
Anche se la Pillola esiste da 37 anni,
si stanno scoprendo ancora effetti collaterali
nuovi e pericolosi. L’American Journal
of Epidemiology ha riportato recentemente
che chi fa uso della Pillola rischia
maggiormente due tipi di malattie intestinali
infiammatorie: la colite ulcerosa, che
dipende da prodotti ad alto dosaggio di
estrogeno, e la malattia di Crolin,
che è due volte più comune
di quanto fosse 30 anni fa prima che la
Pillola venisse largamente usata. Il
legame tra la Pillola e le malattie infiammatorie
dell'intestino non è stato messo
in giro o pubblicizzato largamente, né
nelle istruzioni d'uso né sulla
stampa medica.(57)
Un altro problema creato dalla Pillola
è quello degli effetti collaterali
derivanti dall'interazione con altre medicine.
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