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Pillola Anticoncezionale

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quello che non sai sulla pillola
Quello che non sai sulla pillola

L'altra faccia della medaglia

UN'AMARA PILLOLA DA INGHIOTTIRE
Il Tradimento degli Anticoncezionali Orali

Introduzione
Lo scopo nascosto della pillola
Come funziona la pillola
La pillola e i melanomi
Come riguadagnare il controllo personale della fertilità
Coaguli di sangue, ictus ed attacchi di cuore
Contraccettivi ormonali leggeri
Squilibri causati dalla pillola nelle vitamine e nei minerali
Sterilità
Malattie sessulmente trasmesse e la pillola
Effetti collaterali non pubblicizzati della pillola
La consapevolezza e la pillola
Alternative alla pillola

Quando la Pillola per il controllo delle nascite arrivò sulla scena nel 1960, stava per cominciare una grande rivoluzione. Annunciava un'era che avrebbe liberato le donne dal peso di gravidanze indesiderate, aprendo così la porta ad una maggiore eguaglianza e libertà. Negli ultimi 37 anni, circa 200 milioni di donne in tutto il mondo hanno scelto la Pillola quale metodo anticoncezionale preferito. Questo "miracolo medico" ha coinvolto circa il 90 per cento delle donne occidentali in età riproduttiva con qualche tipo di contraccettivo in determinati periodi della loro vita.
Le scelte del contraccettivo ad ormone steroideo si sono adesso ampliate con la Pillola combinata e con quella a basso dosaggio, fatta di estrogeno e progesterone sintetico, cioè, progestina, oppure con la mini-Pillola, ad impianto o per iniezione, composta solo di progestina.
Si dice che la Pillola sia stata una delle medicine più studiate della storia. Dopo tre decenni di sperimentazione (sfortunatamente, su persone che la usavano senza sospetti), ci viene detto che finalmente si conoscono i giusti dosaggi. Tuttavia, quando si toglie il velo sottile del lancio pubblicitario, delle dissimulazioni farmaceutiche e dei tentativi clinico/sanitari, emerge un altro quadro che rivela le conseguenze distruttive sulla salute e il benessere delle donne causate dagli ormoni steroidei che si trovano nella pillola, come pure nella terapia sostitutiva dell'ormone (HRT) che usa gli stessi steroidi.

Lungi dall'essere sicuri e senza rischi, si sta ora ammettendo che questi ormoni steroidei sono medicinali davvero dannosi e potenzialmente pericolosi per la vita, che causano gravi danni alle donne. La libertà sessuale per la quale le donne hanno combattuto così duramente é stata vinta ad un prezzo terribile. Infatti, in retrospettiva, é probabile che nel futuro si ricorderà che la diffusa prescrizione di ormoni sintetici alle donne é stato il più grande pasticcio medico della storia. La maggior parte delle donne che fanno uso della pillola anticoncezionale (oppure, anche dell'HRT) sanno molto poco degli ormoni che entrano nel loro corpo, né si rendono conto dei possibili effetti collaterali. Un rapido aumento di tumori cervicali e al seno, come pure ictus, malattie cardiovascolari, emboli, immunità ridotta, infertilità e notevoli squilibri nutrizionali, sono solo alcune delle condizioni che senza dubbio sono collegate a questi ormoni.

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LO SCOPO NASCOSTO DELLA PILLOLA
Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni. Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrapopolamento. I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.

Ed esse portavano davvero in sé dei rischi considerevoli. Envoid, il primo anticoncezionale orale, ha ottenuto un certificato medico dalla Food & Drug Administration (FDA) Americana nel 1960 sulla base di studi clinici che comprendevano solo 132 donne Portoricane che avevano preso la pillola per un anno o più a lungo. Cinque donne morirono nel corso dello studio, ma non si fece alcuno sforzo per determinare la causa della loro morte. Non c'e da sorprendersi, le prove iniziali erano sbagliate ed inadeguate (1). Il fatto che fosse evidente che il prodotto non era sicuro non sembrò preoccupare molto i ricercatori. Nonostante quello che avrebbe dovuto essere un avvertimento serio, la Pillola fu promossa con tutto l'entusiasmo possibile dalle società farmaceutiche. Per quanto fosse chiaro molto presto che la pillola causava embolie, non fu che verso la metà degli anni '70 che la quantità di morti di giovani donne per attacchi di cuore e ictus cominciò ad attirare l'attenzione del pubblico. Gli avvertimenti profetici di alcuni dottori - che l'aumento diffuso dell'uso di contraccettivi orali avrebbe creato rischi per la salute su una scala mai conosciuta in medicina - stavano realizzandosi. Il Dr. Ellen Grant, uno dei primi ricercatori sugli effetti pericolosi della pillola e autore di The Bitter Pill e di Sexual Chemistry, aveva già detto nel 1960 di essere rimasta sbalordita quando gli ormoni sintetici non erano stati ritirati dal mercato a causa dei loro già riconosciuti e gravi effetti collaterali. Le statistiche hanno confermato che per le prime donne che avevano usato la pillola c'era un rischio di avere delle trombosi undici volte superiore.(2)

In effetti, ci sono attualmente circa 60 milioni di donne in tutto il mondo che "provano" la pillola. E’ chiaro che le prime rassicurazioni dei governi e delle compagnie farmaceutiche erano menzogne. Uno studio recente dell'Ufficio dell'Ispettore Generale del Department of Health and Human Services statunitense ha rivelato che più del 70 per cento delle informazioni ai medici sui contraccettivi orali sono “fuorvianti o poco esatte”, facendo dei contraccettivi la categoria di medicine prescritte più ingannevolmente pubblicizzata", con gli antibiotici al secondo posto.(3)

Anche se la pillola é entrata sotto varie forme e con successo nella vita di milioni di donne, resta il fatto che gli effetti a lungo termine dell'alterazione artificiale della vita orinonale e riproduttiva di una donna é di cattivo augurio non solo per la salute delle donne stesse, ma anche per quella delle future generazioni. Il Dr. David Clark, un neurologo dell'Università della Kentucky School of Medicine, ha esposto una verità quando ha detto: “La pillola permette degli esperimenti sul totale della popolazione che non sarebbero mai permessi come esperimenti pianificati.”(4) Come sono generose le donne ad offrire i loro corpi alla scienza medica, anche se non è stato mai dato un consenso basato su informazioni".
Dal 1975, l'impressione sconvolgente causata dalle morti per embolia ed attacchi di cuore di giovani donne che prendevano la pillola, ha sollevato I'indignazione del pubblico. La conseguente pressione dei gruppi di consumatori ha convinto il Commissario della FDA a proporre che i contraccettivi orali siano accompagnati da un pacchetto di inserti con avvertimenti comprensibili ed estesi circa i possibili effetti collaterali della dose prevista. Ci si aspettava opposizione da parte dei produttori. Ciò che non ci si aspettava, invece, erano gli attacchi violenti da parte della American Medical Association e dell'American College of Obstetricians and Gynecologists. Sembrava che se i professionisti della medicina, che non volevano spargere allarmi ingiustificati fra le pazienti, non informavano a fondo le donne dei rischi, nessun altro avrebbe dovuto farlo.

Pur conoscendo da circa quarant'anni i numerosi effetti collaterali della pillola, ci sono ancora pochi medici che informano adeguatamente le loro pazienti dei numerosi rischi e dei possibili gravi problemi connessi all'uso della pillola.
Nel 1995 il prof. John Guillebaud, un noto esperto Inglese della pianificazione familiare, ha scritto: "Per quanto non privi di rischi, i benefici della pillola superano di gran lunga i suoi rischi. Un altro modo di dirlo é che la pillola é sicura, ma che alcune donne sono pericolose."(5)
Questo modo di parlare a doppio senso culla sia i dottori che le donne in un falso senso di sicurezza, assicurando loro che la nuova generazione di contraccettivi orali é adesso del tutto sicura. Purtroppo, nulla potrebbe essere più distante dal vero.

La pillola permette esperimenti su tutta la popolazione che non sarebbero mai permessi come esperimenti pianificati”. Dr. David Clark, neurologo, University of Kentucky School of Medicine.

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COME FUNZIONA LA PILLOLA
Gli ormoni sono sostanze molto potenti. Cominciate ad interferire con gli splendidamente armonizzati messaggeri della Natura per quanto riguarda i processi della vita e andate in cerca di guai. Ciò é particolarmente vero per le donne. La psiche di una donna é intimamente collegata al suo flusso ormonale mensile.

Gli ormoni non solo dirigono e determinano i processi fisiologici, ma influenzano anche gli stati emozionali e psicologici. Oltre a controllare lo sviluppo e la funzione sessuale, gli ormoni aiutano anche a controllare la crescita e lo sviluppo muscolare, regolano il sistema digestivo, i livelli di zucchero nel sangue la pressione sanguigna e l'equilibrio idrico.

Gli ormoni conservano anche la chiave delle sensazioni soggettive e dei cambiamenti nella chimica del sangue collegata allo stress. Gli squilibri ormonali non solo creano miriadi di problemi di salute e malattie, ma possono anche minare l'autostima, il senso di benessere, l'equilibrio emozionale e l'acutezza mentale.

I due ormoni principali nel corpo di una donna sono l'estrogeno ed il progesterone. La natura ha combinato questi due ormoni perché lavorino insieme con tempismo ed equilibrio squisiti. L’estrogeno, che viene prodotto nella prima metà di un ciclo, é responsabile dello sviluppo sessuale femminile: crescita del seno, sviluppo del sistema riproduttivo e forma del corpo femminile. Stimola anche la crescita di cellule che preparano il tessuto endometriale per la fecondazione mensile. Particolarmente sensibili all'estrogeno sono il seno, l'utero e le ovaie, come pure la pelle.

Il progesterone ferma l'effetto dell'estrogeno sulla rapida crescita delle cellule. Sviluppa anche il tessuto proliferativo dell'utero, assicurando l'impianto di un ovulo fertilizzato (si tratta dell'ormone progestinico). Il progesterone é noto come la madre di tutti gli ormoni dato che l'estrogeno (che é in realtà composto da tre generi: estradiolo, estrone ed estriolo) ed il testosterone derivano tutti dallo stesso. Il progesterone non é solamente un ormone sessuale: é anche coinvolto in modo complesso nel mantenimento di molte altre funzioni fisiologiche vitali.
Nel 1836, un chirurgo di nome Cooper pubblicò le sue osservazioni sull'influenza dello stadio del ciclo mestruale sulla velocità di crescita e divisione delle cellule del tumore al seno. Esse proliferavano più rapidamente nella prima parte del ciclo, quando le ovaie secernono estrogeno. Nel 1896 il Lancet riportava gli esperimenti di Beatson che aveva tolto le ovaie a donne con tumore al seno, facendo retrocedere la loro malattia già avanzata. Nello stesso tempo venne scoperto che le secrezioni della cisti gialla nell'ovaia impedivano il rilascio di qualsiasi altro ovulo, una volta iniziata la gravidanza. Ciò diede l'idea che l'estrogeno ed il progesterone avrebbero potuto essere usati come anticoncezionali.(6)

Nel 1932 era noto che negli animali da esperimento gli estrogeni e le progestine potevano causare tumori al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, ma i piani per la produzione di ormoni sessuali erano già avanti.
Gli ormoni interni di un corpo sono endogeni, mentre quelli provenienti dall'esterno, ingeriti col cibo e prescritti come medicina, sono esogeni. La maggior parte degli estrogeni, sia naturali ed endogeni, che sintetici ed esogeni, come il Premarin, agiscono proprio come gli estrogeni, hanno la stessa azione e si fissano ai recettori di estrogeno. Tutti gli ormoni esogeni tendono a creare uno stress biochimico.(7)

Quando una donna é incinta, i livelli di estrogeno e progesterone si alzano e la produzione di altri ovuli viene arrestata. I livelli ormonali continuano a salire durante la gravidanza, segnalando al cervello di smettere di secernere ormoni che stimolano la produzione di ovuli. Gli ormoni della pillola contraccettiva imitano questa azione e ingannano continuamente il cervello facendogli pensare che la gravidanza sia avvenuta, e quindi sopprimendo l'ovulazione.
I contraccettivi orali di oggi sono composti di dosi variabili di combinazioni di estrogeno-progestina (la pillola combinata) oppure prodotti di sola progestina (la mini-Pillola oppure innesti come Depo-Provera). La pillola ferma letteralmente le mestruazioni. Perdite di sangue si verificano ogni mese perché gli ormoni sintetici non vengono presi per sette giorni del ciclo. Le perdite che si verificano dovrebbero chiamarsi, più esattamente, “perdite da privazione", non mestruazioni.” In effetti, non c'é niente di naturale nel prendere la pillola.

L'azione della pillola in realtà "castra" una donna interrompendo il suo ciclo riproduttivo naturale, a volte danneggiando permanentemente le sue ovaie ed anche causando sterilità. In modi diversi, le varie combinazioni della pillola segnalano al cervello di cancellare l’ovulazione.(8)
Inoltre, tutte le formule della Pillola causano alterazioni al muco cervicale. Esso può diventare più spesso e quindi rendere più difficile allo sperma di passare attraverso il collo della cervice(9) Ciò presenta delle difficoltà ovvie quando una donna decide di smettere di prendere la pillola nella speranza di restare incinta.

Sia le formule di sola progestina che quelle di estrogeno-progesterone causano alterazioni al tessuto dell'utero, cambiando la natura proliferativa dell'endometrio, che é fatta per accettare e nutrire un ovulo fertilizzato, in un endometrio secretore, che é un tessuto sottile, senza vascolarizzazione, fisiologicamente inadatto a ricevere e nutrire uno zigote.(10)
La Pillola porta anche dei cambiamenti al movimento delle tube di Falloppio che possono alterare il tempo necessario al passaggio dell'ovulo e ridurre quindi la possibilità degli ovuli di essere fertilizzati.(11) Chiaramente, quando si interferisce con gli ormoni di una donna, si sta interferendo con i suoi processi psicologici e fisiologici più delicati. Interferendo con questi processi vitali, nell'organismo di una donna cominciano dei profondi cambiamenti.

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LA PILLOLA ED I MELANOMI
Il numero di melanomi é cresciuto bruscamente fra le giovani donne nei paesi dove la pillola é più usata, come l'Australia, il nord America e l'Europa. Si é trovato che i tumori, come le cellule del tumore al seno, hanno dei recettori di estrogeno. E’ stato inoltre scoperto che anche le donne sotto HRT hanno più probabilità di sviluppare melanomi. Lo studio dell'American Walnut Creek ha trovato che chi fa uso di pillola e HRT aveva più probabilità di sviluppare melanomi. Tutte le donne che avevano avuto melanomi sotto i 40 anni avevano preso la pillola. E’ stato accertato che dal 1981 il rischio in generale per chi fa uso della pillola é tre volte maggiore.(30)

Uno studio Australiano di controllo dei casi, condotto dal Dr. Valerie Beral, ha descritto come l'uso della pillola per più di cinque anni abbia notevolmente aumentato il rischio di melanoma, se l'uso della pillola era iniziato dieci anni prima che il tumore fosse diagnosticato. Il Dr. Beral ha rilevato l'aumento fra le donne alle quali erano stati prescritti ormoni per regolare i loro periodi, come pure ormoni in HRT o per fermare l'allattamento.(31)

Lo stress, la mancanza di zinco e di antiossidanti protettivi aumenta il rischio di sviluppo di nei, ognuno dei quali può degenerare quando si prendono ormoni.

Data la ricerca medica internazionale sulla relazione innegabile fra la pillola e varie forme di tumore, é davvero sconcertante e alquanto deprimente che un foglietto informativo sulla pillola per i pazienti, approvato dal governo, possa dichiarare quanto segue: "Al momento, non ci sono evidenze confermate da studi umani che possano indicare che un aumento di rischio di cancro sia associato ai contraccettivi orali." (Informazione medica approvata dal Governo Australiano per il Trifeme, prodotto dai Laboratori Ayerst, 1996). La realtà é all'opposto e l'evidenza non può essere messa in discussione.

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COME RIGUADAGNARE IL CONTROLLO PERSONALE DELLA FERTILITA’.
Invece di emancipare le donne, la pillola e gli altri ormoni steroidei le hanno condannate ad una vita di possibili rischi per la salute e ad una morte precoce. Stiamo cominciando solo ora a renderci conto del prezzo che stiamo pagando per far parte di una cultura dove il fast-food, le cure veloci e il sesso veloce sono predominanti.

Sono disponibili metodi contraccettivi più sicuri, più efficaci, metodi di sbarramento come il diaframma e gli spermicidi poco tossici ed i preservativi. C'é anche un metodo molto efficace sviluppato da Francesca Naish, autore del libro Natural Fertility.(32) Chiamato "Natural Fertility Management", comprende diversi metodi per controllare i tempi fertili e non fertili in modo naturale, invece di non tenerne conto oppure di manipolarli. Le donne che usano la sua tecnica stanno entrando molto in sintonia col loro corpo e non solo pretendono la salute, ma stanno anche evitando od ottenendo il concepimento in modo sicuro. Avere la scelta ed il controllo della libertà riproduttiva é il diritto di ogni donna nella nostra cultura moderna.
Tuttavia, é forse arrivato il momento per le donne di ripensare a tutta la storia della Pillola.

Le donne stanno in effetti riconoscendo di essere state vittime di una pubblicità di grande successo e di una campagna di propaganda che promuoveva le gioie della libertà sessuale senza riproduzione. In effetti, lo scopo nascosto era quello di porre un freno alla fertilità femminile per mezzo di ormoni sintetici nella speranza di frenare il problema di un'eccessiva popolazione. Nel frattempo, creava un'industria di molti miliardi di dollari per le società farmaceutiche ed i ricercatori medici.
Uno dei più importanti ricercatori ha paragonato la pillola alla guerra del Vietnam: "Ci siamo entrati con le migliori intenzioni e ora non sappiamo come diavolo fare ad uscirne."(33)
Il cambiamento necessario per fermare lo sfruttamento della salute femminile per il profitto richiederà alle donne, come pure ai professionisti della salute coscienziosi, di fare nuove scelte, informate e sicure. La salute ed il benessere di milioni di donne in tutto il mondo e la salute delle generazioni future non devono più essere sacrificati, per nessuna ragione.

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COAGULI DI SANGUE, ICTUS ED ATTACCHI DI CUORE.
Il più noto effetto collaterale della Pillola citato negli anni '60 era la trombosi o, semplicemente, i coaguli di sangue. In effetti, questo è ancora uno dei più frequenti e pericolosi effetti collaterali della pillola. I coaguli possono formarsi sia nelle arterie che nelle vene, bloccando la circolazione sanguigna. Possono causare ictus, paralisi, attacchi di cuore e forti dolori addominali.
Un luogo comune per i coaguli sono le vene della gamba, cosa potenzialmente pericolosa poiché il coagulo può viaggiare fino ai polmoni causando un embolo polmonare. Un improvviso danno ai polmoni può causare la morte istantanea come un infarto. La Pillola veniva considerata più sicura della gravidanza, ma negli anni '60 la causa principale di morte delle madri fu un coagulo di sangue nella gamba che aveva portato ad un'embolia polmonare, come risultato dell'assunzione di estrogeni. A circa metà di tutte le nuove mamme era stato somministrato estrogeno nella forma di stilboestrolo (DES) per bloccare la lattazione subito dopo il parto. A quel tempo alcuni ostetrici solevano dare grandi quantità di estrogeni per accelerare il travaglio. Il rischio di trombosi post-parto era tre volte superiore se venivano prescritti estrogeni.(37)
La preoccupazione che la pillola fosse coinvolta nelle tromboembolie veniva espressa sulla stampa medica sin dal 1968. All'epoca i ricercatori attribuivano parte dell'aumentato rischio ad un'aumentata viscosità del sangue e ad un'aumentata adesività delle piastrine causata dall'estrogeno. Questi due cambiamenti nel sangue erano "dovuti alla componente di estrogeno dei preparati anticoncezionali e non si presentano nelle pazienti che prendono solo progestinici".(38)

Ci sarebbero voluti parecchi anni prima che si capisse che anche i progestinici contribuivano ad aumentare la presenza di coaguli sanguigni e di infarti in giovani donne sane. Alla fine venne riconosciuto che sia l'estrogeno che la progestina erano una coppia mortale, colpevole di creare coaguli sanguigni che troppo spesso portavano a ictus ed infarti. Inoltre, questa combinazione causava dilatazione ed ispessimento di arterie e vene nell'addome, nelle gambe, negli occhi, nel cervello ed in tutto il corpo, contribuendo ad emicranie, palpitazioni ed ipertensione.
Nel 1970 tre patologi di Washington, DC, facenti parte dell'esercito, studiarono i vasi sanguigni di 20 giovani donne morte che avevano preso anticoncenzionali orali per un periodo che andava da cinque settimane a 13 mesi.(39) Nei vasi di tutto il corpo di queste giovani donne, compresi polmoni, fegato, addome e gambe, furono trovati coaguli recenti. La maggior parte di essi avevano spesse placche sulle pareti interne di arterie e vene, che a volte riempivano il vaso del tutto.

Nel 1977, dei ginecologi dell'US Air Force esaminarono la principale arteria addominale di donne che avevano subito un isterectomia. Quasi tutte le 44 pazienti che avevano preso la Pillola combinata, oppure il cosiddetto HRT naturale o progesterone "medroxy" (Provera), presentavano un ispessimento da moderato a grave dello strato interno delle arterie. La maggior parte di chi prendeva la Pillola l'aveva usata per meno di cinque anni, ma coloro che avevano preso la pillola per un periodo più lungo, avevano i vasi sanguigni danneggiati più gravemente.(40) Esiste un legame innegabile tra l'uso della Pillola e l'isterectomia.

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Contraccettivi ormonali più leggeri
Quando divennero disponibili contraccettivi orali più leggeri, si sperò che avrebbero creato meno disturbi di coagulazione, ma ciò si rivelò solo un pio desiderio. Il Dr. Christopher Tietze, l'esperto statistico del Population Council. ha detto che "non esiste prova" che le donne che usano contraccettivi a dosaggio più basso abbiamo meno coaguli sanguigni delle donne che prendono dosi più alte. Ricercatori sul cervello hanno fornito prove evidenti che supportano tale conclusione.
Una squadra di ricercatori del Whittington Hospital di Manchester ha messo a confronto due gruppi di donne, uno dei quali prendeva un contraccettivo orale che conteneva una doppia dose di ormoni rispetto a quelli presi dal secondo gruppo. I ricercatori hanno riportato nel British Medical Journal che, dopo tre mesi, in entrambi i gruppi si erano rilevati gli stessi aumenti significativi nei fattori dei coaguli di sangue. “I cambiamenti nella coagulazione non sembrano dipendere dal dosaggio”, hanno concluso.(41)

Un riesame di molti studi internazionali sulla Pillola nel 1980 ha dato i seguenti risultati: chi usava la pillola aveva da 1,5 a 11 volte maggior rischio di embolia, da una a 14 volte maggior rischio di infarto e da due a 26 volte maggior rischio di ictus, dovuto sia a trombosi in un'arteria cerebrale che ad emorragia nelle membrane che circondano il cervello.(42)
Con le nuove generazioni di progestinici che si stavano sviluppando, si sperava che alla fine si sarebbe potuto offrire un tipo di Pillola più sicuro. Nell'ottobre 1995, il Comitato Britannico per la Sicurezza delle Medicine ha raccomandato che le donne dovrebbero cambiare le pillole le cui formule contengono progestinici di terza generazione (gestodene e desogestrel) perché è stato dimostrato che questi progestinici raddoppiano il rischio di coaguli di sangue non mortali.(43)
Il Sun Herald di Sydney ha pubblicato questa notizia il 22 Ottobre 1995: "Gli avvertimenti che le pillole anticoncezionali a basso dosaggio raddoppiano il rischio che le donne sviluppino coaguli di sangue potenzialmente mortali, ha causato panico in tutto il mondo. L'obiettivo principale di questi avvertimenti concerneva le versioni più nuove della pillola, Fermoden, Trioden, Minulet, TriMinulet e Marvelon, le quali contenevano tutte sia gestodene che desogestrel."
Quello che può essere sfuggito nel corso della divulgazione da parte dei media, era il punto importante che il raddoppio di rischio di cui si parlava era in effetti il raddoppio del rischio di tre/quattro volte già esistente, collegato all'uso della Pillola contenente progestinico di seconda generazione comunemente usata. La Pillola a basso dosaggio, di terza generazione, potrebbe aumentare per le donne il rischio di coaguli sanguigni da sei ad otto volte, se lo si paragona al rischio di una donna che non ha mai usato la Pillola. Alcune ricerche danno cifre ancora più alte, con la possibilità di tromboembolie, per le donne che usano la Pillola, undici volte superiore rispetto a quelle che non ne fanno uso.(44)

"La pillola è molto più sicura oggi di quanto non fosse nei primi anni '60, quando conteneva una quantità di estrogeno quasi quattro volte e progestina circa dieci volte superiore a quella di oggi,” si è vantato il Dr. William C. Andrews, Presidente dell'American College of Obstetrics and Gynecology (ACOG). Tuttavia, nell'epoca pericolosa degli alti dosaggi, l'ACOG difendeva con furore la sicurezza della pillola.
Anche se queste pillole di terza generazione contengono un livello più basso di estrogeno e progestinici, ciò non significa che esse siano in alcun modo più sicure. I problemi non sono ancora stati superati e i coaguli di sangue sono ancora una delle maggiori preoccupazioni.
Il rischio di coaguli nelle vene profonde e di embolie polmonari (un tempo una delle cause principali di morte dovuta alla Pillola), è aumentato almeno di sette volte con la prima Pillola ma, come il livello di estrogeno è stato ridotto da 150 microgrammi, così sì è ridotta la frequenza dei coaguli. A 50 microgrammi, il rischio di coaguli è 'semplicemente' raddoppiato. Oggi, se una donna prende una pillola con meno di 35 microgrammi di estrogeno, il rischio che corre è solo poco più alto di quello che si rischia in genere.(45)
Mentre esiste ora la possibilità di controllare gli 'eventi avversi'. che si verificano al di sotto della cintola, cioè i coaguli nella vena profonda, non si può dire lo stesso delle complicazioni arteriose al di sopra della cintola, quali gli infarti e gli ictus, che rimangono elevati di circa quattro volte nel periodo in cui una donna prende la Pillola. Secondo studi effettuati dal Royal College of General Practitioners in Inghilterra, i rischi perduravano per circa sette anni dopo aver interrotto l'assunzione della Pillola. Il cinque per cento delle donne che usano la Pillola per cinque anni sviluppano anche un'alta pressione sanguigna.(46)

Prendere la pillola causa inappropriati cambiamenti nel livello di elementi nutritivi essenziali per il corpo. In alcuni casi, abbassa notevolmente i livelli di vitamine e minerali importanti, mentre in altri casi li alza. L'alterazione della disponibilità e dell'uso di questi ingredienti vitali porta gravi squilibri nell'organismo, con possibili gravi conseguenze.
Uno dei minerali più importanti per il corpo è lo zinco. Lo zinco è indispensabile per la crescita e la divisione delle cellule, per lo sviluppo ed il funzionamento del cervello e per il funzionamento regolare di ogni singola cellula. Sfortunatamente, i livelli dello zinco sono influenzati alla base dagli ormoni.

Secondo il Dr. Ellen Grant, un medico coinvolto nella ricerca degli effetti dannosi degli ormoni sintetici, "La mancanza di zinco colpisce quasi tutte le mie pazienti che hanno preso ormoni, comprendendo a volte anche quelle che stanno già prendendo integratori, se anche il loro assorbimento è sbilanciato."(48)
Negli stati di carenza di zinco, la fabbricazione di sperma, l'ovulazione e la produzione di ormoni sessuali possono essere pregiudicate, con conseguenze sul desiderio sessuale e sulla fertilità. Prendere degli ormoni extra può aumentare tali mancanze. Sia i livelli di zinco nel sangue che quelli cellulari vengono ridotti dall'estrogeno e dai progestinici. La pillola tende anche ad aumentare i livelli del rame. Viene riconosciuto che poco zinco e molto rame possono causare non solo turbe mentali e, nei casi estremi, schizofrenia, ma anche cambiamenti di umore ed irritabilità.
Oltre al ruolo esercitato dallo zinco nell'assicurare la fertilità e la salute ormonale, esso è essenziale per lo sviluppo cerebrale del feto. Dato che carenze di vitamine e minerali possono verificarsi nelle donne non solo quando prendono la Pillola, ma anche per lungo tempo dopo, il sano sviluppo di un feto che cresce può essere compromesso. Una quantità sufficiente di zinco è importante in modo particolare nei primi mesi di gravidanza, altrimenti il bambino potrebbe avere delle deformità congenite.

Sebbene la mini-Pillola, o Pillola con soli progestinici, non sopprime l'ovulazione, causa modifiche al rivestimento dell'utero ed al muco cervicale, che interferiscono anche col passaggio dell'ovulo nelle tube di Falloppio, aumentando così il rischio di gravidanze extra uterine. La miniPillola viene anche prescritta per le madri che allattano, ma è stato dimo-strato che le sue progestine non solo possono passare nel latte materno, ma anche impoverire gravemente gli elementi nutritivi del latte. Si sa che questi ormoni agiscono sull'ipotalamo, e possono mascolinizzare una bambina e contribuire all'itterizia neonatale.

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Quanto segue è un elenco dei numerosi squilibri causati dalla pillola nelle vitamine e nei minerali(53)

  • Vitamina A (Retinolo): Quando si prende la pillola i livelli nel sangue salgono. Non è ancora chiaro se questo significhi che il tasso di vitamina A nel corpo è più alto (richiedendo quindi di ingerirne una quantità maggiore) dato che nel fegato se ne trova una quantità minore, oppure se in effetti esista una maggiore disponibilità per i tessuti. Da una carenza possono derivare cambiamenti alla vista, dato che questa vitamina è necessaria per il normale e sano funzionamento degli occhi. Alla carenza di questa vitamina sono imputabili anche una maggiore predisposizione alle infezioni, una pelle secca e squamosa, la mancanza di appetito e vigore, denti e gengive difettosi, come pure ritardi nella crescita. La vitamina A è anche un importante anti-ossidante ed anti-cancro, ed è meglio prenderla come betacarotene per evitare intossicazioni.

  • Vitamina B1 (Tiamina): Esiste la possibilità che chi fa uso della Pillola sia carente di questa vitamina. Gli effetti collaterali comprendono stanchezza, debolezza, insonnia, dolori e mali di testa indefiniti, perdita di peso, depressione, irritabilità, mancanza di iniziativa, costipazione, ipersensibilità al rumore, perdita di appetito e problemi circolatori.

  • Vitamina B2 (Riboflavina): L’uso della pillola porta ad una maggiore richiesta da parte dell'organismo, causando delle carenze. Gli effetti collaterali comprendono infezioni alle gengive ed alla bocca, vertigini, depressione, irritazioni agli occhi, problemi alla pelle e forfora.

  • Vitamina B6 (Piridoxina): L’esaurimento varia da limitato a grave. Gli effetti collaterali comprendono nausea, bassa resistenza allo stress, letargia, ansietà, depressione, debolezza, nervosismo, scatti emotivi, stanchezza, insonnia, leggera paranoia, eruzioni cutanee, perdita di controllo muscolare, problemi agli occhi, herpes ed edema (ritenzione di liquidi). La vitamina B6 è necessaria per aiutare la conversione del triptofano in serotonina (un componente del cervello che influisce sull'umore, sul sonno, sugli impulsi psicologici ed il desiderio sessuale), per normalizzare il metabolismo degli zuccheri ed aiutare a prevenire la formazione di coaguli di sangue.

  • Acido Folico: Con l'assunzione della pillola i livelli si abbassano. Il problema più grave che ne deriva si presenta se il concepimento avviene durante l'uso della pillola o subito dopo averla interrotta, quando il corpo sta tentando di riprendersi da questa carenza di acido folico. Dato che l'acido folico è richiesto dall'organismo per facilitare la suddivisione delle cellule (un processo che inizia immediatamente dopo il concepimento), in caso di carenza di questo elemento nutritivo esiste un rischio molto superiore di difetti alla nascita, inclusi difetti del tubo neurale, spina bifida, arti deformi e mongolismo. Le carenze possono anche portare all'anemia.

  • Vitamina B12 (Cobalamina): Con l'assunzione della pillola i livelli si abbassano, specialmente nei vegetariani. Gli effetti che ne risultano comprendono anemia, lingua infiammata, perdita di peso e depressione.

  • Vitamina C (Acido Ascorbico): I livelli vengono ridotti anche del 30 per cento dall'uso della pillola, con un ulteriore peggioramento derivante dal fumo, dallo stress, dagli alti livelli di inquinamento, dalle infezioni e da alcune medicine. L'efficacia dell'assunzione integrativa di vitamina C può anche essere ridotta, con conseguente sanguinamento delle gengive, contusioni, problemi agli occhi, perdita di appetito, debolezza muscolare, anemia, fatica e ridotta risposta immunitaria. Questa vitamina è anche necessaria per la produzione degli ormoni sessuali dell'organismo, qualcosa che il vostro corpo deve fare di per sé stesso quando si smette l'uso della Pillola. Una carenza di vitamina C può anche rendere più difficile all'organismo la ripresa della normale produzione ormonale.

  • Vitamina E (Alpha Tocoferolo): Gli estrogeni nella Pillola aumentano il bisogno del corpo di vitamina E, anche se questa vitamina aiuta a normalizzare i livelli di estrogeno. Gli effetti della, carenza di vitamina E comprendono anemia, degenerazione muscolare, successiva fertilità ridotta, alterazioni del ciclo mestruale e vampate di calore. E’ necessaria anche per combattere il possibile effetto cancerogeno dell'estrogeno, come fa il selenio che ha un ruolo nell'assorbimento della vitamina E anche se i suoi livelli vengono ridotti dalla Pillola.

  • Vitamina K (Menadione): La pillola fa aumentare i livelli della vitamina K, il che può portare
    alla formazione di coaguli di sangue.

  • Rame: Aumenta l'assorbimento, innalzando il bisogno di vitamina C del corpo, distruggendo l'equilibrio zinco/rame e inducendo insonnia, depressione, emicrania, perdita di capelli e il rischio di ipertensione e di tendenza alla formazione di coaguli.

  • Zinco: La Pillola ne abbassa notevolmente i livelli. Ciò può portare a diabete, ad una scarsa resistenza alle infezioni, a infezioni della pelle, a fertilità ridotta e ad altri problemi. Questo minerale è essenziale per la normale crescita, la suddivisione delle cellule e la riparazione dei tessuti. E’ molto importante in gravidanza, essendo presente in più di 200 sistemi enzimatici del corpo ed è essenziale per lo sviluppo della funzione cerebrale e di un sistema immunitario adeguato, un'altra ragione per evitare di concepire mentre si usa la Pillola e subito dopo averla interrotta. Chi usa la Pillola per un lungo periodo di tempo può trovare difficile riportare la condizione dello zinco ad un livello adeguato.

  • Prostaglandine: I livelli di alcune prostaglandine vengono abbassati dalla pillola. Esse sono normalmente composte di acidi grassi ed usano lo zinco come catalizzatore per ridurre la tendenza alla formazione di coaguli.

  • Lipidi del sangue: I livelli dei lipidi a bassa densità, del colesterolo e dei trigliceridi si alzano durante l'uso della pillola, aumentando il rischio di malattie cardiache.

  • Siero proteine: Vengono alterate dall'uso della pillola. E’ molto importante. interrompere l'uso della pillola e riformare le scorte di elementi nutritivi per un periodo da tre a sei mesi prima di tentare di concepire. Si raccomanda anche che ogni donna consulti un professionista naturale qualificato, per stabilire,le proprie necessità nutritive specifiche, sia che stia prendendo la pillola oppure che l'abbia interrotta.

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STERILITA’
La sterilità sta diventando una grossa preoccupazione in tutto il mondo. In Australia una coppia su dieci è incapace di concepire, ed in Inghilterra la statistica è di una su sei. Al momento ci sono dieci milioni di Americani sterili. Non c'è dubbio che la pillola sia uno dei fattori principali della sterilità.
In The Couples' Guide to Infertility (edizione rivista del 1995) il Dr. Gary S. Berger ed i suoi colleghi hanno riportato che "Chi usa la Pillola per lungo tempo può non avere le mestruazioni o l'ovulazione dopo averne interrotto l'uso. Questa condizione, nota come amenorrea post-Pillola, si presenta perché la Pillola distrugge il flusso ritmico naturale degli ormoni dall'ipotalamo alla pituitaria e poi alle ovaie. Questo è un problema che colpisce particolarmente le donne più anziane che hanno usato la Pillola per anni, perché le loro ovaie possono essere diventate incapaci di ripristinare l'ovulazione".
Ciò che è ancora più allarmante per le donne, è che un ritorno all'ovulazione dopo la sospensione della Pillola non significa un ritorno alla fertilità. La Pillola può danneggiare le ghiandole che producono il tipo di muco cervicale necessario alla fecondazione. Ci può anche essere una stimolazione eccessiva dello specifico muco cervicale che impedisce la motilità dello sperma. Queste due azioni interconnesse della Pillola sulla produzione di muco possono causare gravi ritardi, se non la scomparsa della fertilità esistente prima della Pillola.(54) Nella maggioranza delle donne, il danno alla fertilità diminuisce col tempo ma "può essere evidente sino a 30 mesi dopo la cessazione dell'uso della Pillola in donne che non avevano avuto figli precedentemente."(55) La fertilità post-Pillola può essere aiutata da medicine naturali per disintossicare il sistema e stimolare il funzionamento naturale.

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MALATTIE TRASMESSE SESSUALMENTE E LA PILLOLA
Le malattie trasmesse sessualmente sono cresciute in modo tale che nel 1991 i Centers for Disease Control statunitensi hanno emesso una nuova sbalorditiva raccomandazione: "Usate metodi barriera. Usate preservativi, diaframmi e/o spermicidi vaginali anche se non c'è bisogno di contraccezione.(56)
Questo avvertimento è stato reso necessario non solo per la paura dell'AlDS, ma per l'aumento vertiginoso di infezioni come la clamidia, che può causare infiammazioni pelviche (PID) e sterilità. I CDC stimano che un milione di donne americane soffrano di PID ogni anno, il 50 per cento diventa sterile dopo tre episodi ed il 12 per cento dopo uno solamente.
La libertà sessuale iniziata dalla Pillola è anche responsabile delle attuali epidemie di malattie trasmesse sessualmente (STD). Da una parte, la pillola aumenta la viscosità del muco cervicale che può rallentare l'ingresso delle malattie nell'utero, nelle tube di Falloppio e nelle ovaie. Dall'altra parte, la Pillola aumenta il rischio di condizioni infettive come la clamidia, che è un organismo microscopico che non è un batterio, un virus o un fungo. Può causare uretriti non gonococciche, un'infezione trasmessa da un rapporto sessuale, con sintomi di orinazione dolorosa e perdite acquose che possono portare a PID e sterilità.

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EFFETTI COLLATERALI NON PUBBLICIZZATI DELLA PILLOLA
Anche se la Pillola esiste da 37 anni, si stanno scoprendo ancora effetti collaterali nuovi e pericolosi. L’American Journal of Epidemiology ha riportato recentemente che chi fa uso della Pillola rischia maggiormente due tipi di malattie intestinali infiammatorie: la colite ulcerosa, che dipende da prodotti ad alto dosaggio di estrogeno, e la malattia di Crolin, che è due volte più comune di quanto fosse 30 anni fa prima che la Pillola venisse largamente usata. Il legame tra la Pillola e le malattie infiammatorie dell'intestino non è stato messo in giro o pubblicizzato largamente, né nelle istruzioni d'uso né sulla stampa medica.(57)
Un altro problema creato dalla Pillola è quello degli effetti collaterali derivanti dall'interazione con altre medicine.