{"id":1019897,"date":"2018-04-07T00:06:10","date_gmt":"2018-04-06T22:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/?p=1019897"},"modified":"2018-04-06T11:37:57","modified_gmt":"2018-04-06T09:37:57","slug":"il-punto-g-non-esiste-il-mistero-sul-bottone-del-piacere-femminile-si-infittisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/il-punto-g-non-esiste-il-mistero-sul-bottone-del-piacere-femminile-si-infittisce\/","title":{"rendered":"Il punto G non esiste: il mistero sul bottone del piacere femminile si infittisce"},"content":{"rendered":"<p>Esiste, non esiste, esiste ma non \u00e8 un punto&#8230; \u00e8 una pallina, anzi no\u2026 non c\u2019\u00e8 affatto.<br \/>\nLa controversa questione sull&#8217;esistenza del punto G, il bottone del piacere femminile, torna a scatenare le autorevolissime penne del prestigioso Journal of sexual medicine, che periodicamente rilancia la sua battaglia contro lo sfuggente ombelico del piacere femminile.<br \/>\nFino ad oggi l&#8217;argomento punto G aveva provocato pi\u00f9 dibattiti televisivi pruriginosi che scienza.<br \/>\nNel dipartimento di urologia dell\u2019Universit\u00e0 di Melbourne, in Australia, hanno invece preso di petto la situazione e indagato sull\u2019esistenza anatomica di un \u201cpunto G\u201d, per cercare di posizionarlo in un luogo preciso della parete vaginale anteriore.<br \/>\nPer compiere lo <strong>studio<\/strong> hanno letteralmente dissezionato 13 vagine femminili di donne di et\u00e0 compresa tra i 32 e i 97 anni. Durante l\u2019autopsia hanno scoperto che no, davvero non si nota sulla parete vaginale una struttura macroscopica che assomigli al fatidico bottone del piacere e che l\u2019unica struttura spugnosa o erettile si trova nel punto in cui l\u2019uretra incontra il clitoride. E quello non \u00e8 proprio il punto G.<br \/>\nIl limite della ricerca e i conseguenti dubbi sulla sua attendibilit\u00e0, stanno nel fatto che \u00e8 l\u2019indagine \u00e8 stata compiuta solo su 13 donne \u2013 un campione statisticamente inutile &#8211; dalla storia clinica non ben definita.<br \/>\nDi parere esattamente opposto erano del resto i ricercatori dell\u2019istituto di ginecologia di San Pietroburgo che nel 2014, con uno studio molto simile condotto su 8 donne di et\u00e0 variabile, trovarono e descrissero dettagliatamente il punto G in ciascuna di loro. E cos\u00ec chiarirono che il fatidico bottone esiste ed \u00e8 un curioso groviglio di nervi circondato da fasci di muscoli, che assomiglia ad una malformazione venosa ma non lo \u00e8.<br \/>\nIl mistero sul punto G, il residuo di prostata maschile che produce infinito piacere durante l\u2019orgasmo, si infittisce, insomma, ancora, creando contrasti e divisioni tra fautori e detrattori della sua esistenza.<br \/>\nNel dibattito sempre pi\u00f9 aspro sul piacere femminile, l\u2019Italia resta su una posizione neutrale, che accontenta tutti.<br \/>\nAlessandra Graziottin, Direttore del Centro di ginecologia dell\u2019Ospedale San Raffaele di Milano, afferma che il punto G esiste, produce un liquido simile al liquido prostatico, ma solo il 50% delle donne \u00e8 cos\u00ec fortunata da esserne dotata. Volendo sciogliere il dubbio che rientriate in quel 50%, non vi resta che cimentarvi nelle ricerche empiriche, magari seguendo la <strong><a href=\"\/blog\/il-punto-g-g-spot-in-inglese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida di Comodo.it <\/a><\/strong> per single e coppie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova ricerca australiana contraddice quanto scoperto nel 2012 dagli studiosi di San Pietroburgo: il punto G anatomicamente non esiste o per lo meno non si vede<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1019903,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[78],"tags":[],"class_list":["post-1019897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sesso-e-ricerca"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1019897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1019903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1019897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1019897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1019897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}