{"id":1021839,"date":"2018-07-17T00:14:59","date_gmt":"2018-07-16T22:14:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/?p=1021839"},"modified":"2019-03-19T15:13:35","modified_gmt":"2019-03-19T14:13:35","slug":"e-dopo-il-porno-per-tutti-ce-quello-per-pochi-etico-non-violento-inclusivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/e-dopo-il-porno-per-tutti-ce-quello-per-pochi-etico-non-violento-inclusivo\/","title":{"rendered":"E dopo il porno per tutti? C&#8217;\u00e8 quello per pochi: etico, non violento, inclusivo"},"content":{"rendered":"<p>Esiste una pornografia impegnata e \u201cpoliticamente corretta\u201d? Una pornografia che, pur mettendo in mostra orgasmi e corpi che si toccano, pu\u00f2 essere didattica, sociale oppure finire sul palcoscenico di un teatro, meritandosi gli applausi di pubblico e critica?<br \/>\nEsiste. Anzi di pornografie impegnate ne esistono tante e, pur risultando pi\u00f9 scandalose di quella tradizionale, non sono n\u00e9 violente n\u00e9 in grado di creare dipendenza. E non hanno gli effetti collaterali di quella cattiva pornografia che, quando se ne abusa, rade al suolo la capacit\u00e0 di provare tenerezza, di innamorarsi, di vivere di sentimenti.<\/p>\n<h2>La pornortopedia<\/h2>\n<p>Il progetto dei Post Op, un collettivo spagnolo che lavora sul piacere formato disabile, si chiama \u201cpornotopedia\u201d ed \u00e8 una battaglia per una pornografia pi\u00f9 ugualitaria. Loro pensano, disegnano, studiano sex toys e protesi per tutti, poi organizzano conferenze per parlare di oggetti del piacere meno discriminatori e realizzano filmati \u2013 tra l\u2019arte e la pornografia \u2013 in cui i disabili, uomini e donne, l\u2019uno senza sottomettere l\u2019altro, si procurano piacere. Eros che schizza alle stelle.<\/p>\n<h3>Il pornoattivismo<\/h3>\n<p>Chiamiamola pure una corrente artistica underground, i cui protagonisti si chiamano Slavina, Diana J. Torres e collettivo Rosario Gallardo. Nelle loro performance si toccano reciprocamente, fanno sesso davanti ad un pubblico, raggiungono l\u2019apice del piacere dietro una telecamera o su un palcoscenico, nei modi pi\u00f9 strani di sempre. Solo che non sono pornostar. Sono pornoattivisti: usano il corpo per fare politica, per combattere la violenza di genere della pornografia ufficiale, per dire di no alle discriminazioni sociali, talvolta per denunciare episodi di corruzione. Contro il porno di massa, fanno un porno elitario, fatto di festival silenziosi, visti spesso con sospetto, noti a pochi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il porno dolce, al femminile: da Erika Lust all&#8217;Italia<\/h4>\n<p>Lust \u00e8 lo pseudonimo di Erika Hallqvist, svedese di stanza in Spagna il cui nome si fa sempre pi\u00f9 apprezzare nel campo della cinematografia di genere. Rivoluzionaria e libertina, Erika Lust \u00e8 la pi\u00f9 nota reagita e produttrice di pornografia al femminile. I suoi sono film studiati apposta per le donne, che in nessuna pellicola ricevono sperma negli occhi, punizioni corporali, n\u00e9 forme di sottomissione. Sono donne normali, a volte con qualche chilo in pi\u00f9 sapientemente disposto da Madre Natura, che seducono uomini normali: l\u2019entusiasmo dell\u2019attrazione reciproca domina la scena, in cui lui e lei si procurano piacere piuttosto che dolore.<br \/>\nIl genere va crescendo al punto che anche l\u2019Italia \u00e8 decisa a cavalcare l\u2019onda, in una battaglia contro Youporn che le femministe hanno tutta l\u2019intenzione di vincere. La cinematografa Lidia Ravviso, prima italiana a sfidare Youporn, \u00e8 gi\u00e0 pronta al primo casting. Sul set, allestito tra Ostia e Roma, ci saranno anche attori non professionisti, uomini e donne con diverse fisicit\u00e0 pronti a sfidarsi per restituire dignit\u00e0 ad un concetto che nell\u2019antichit\u00e0 era pi\u00f9 vicino al mondo perfetto degli dei che a quello imperfetto e bellicoso degli uomini e degli animali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla pornotopedia, che si occupa del piacere dei disabili, al femminismo in versione hard. Ecco le nuove frontiere del cinema impegnato <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1021840,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132],"tags":[],"class_list":["post-1021839","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita-e-miti-sul-sesso"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1021839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1021839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1021839\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1021840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1021839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1021839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1021839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}