{"id":28,"date":"2008-05-20T00:00:00","date_gmt":"2008-05-19T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2023-04-11T10:50:31","modified_gmt":"2023-04-11T08:50:31","slug":"come-si-contrae-il-virus-dellhiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/come-si-contrae-il-virus-dellhiv\/","title":{"rendered":"Come si contrae il virus dell&#8217;HIV"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\">Trasmissione per via sessuale<\/h2>\n<p>La via pi\u00f9 comune di trasmissione dell\u2019Hiv \u00e8 quella sessuale, senza differenze tra omosessuali ed eterosessuali.<\/p>\n<p>Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido pre-eiaculatorio, sperma, sangue) e mucose, anche integre, durante i <strong>rapporti sessuali non protetti<\/strong>. Per questo \u00e8 fondamentale attenersi alle regole del <a href=\"\/blog\/regole-del-safer-sex\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">safer sex<\/a>.<\/p>\n<p>Ovviamente, tutte le pratiche sessuali che favoriscono lesioni o traumi delle mucose possono provocare un aumento del rischio di trasmissione. Soprattutto i <strong>rapporti anali<\/strong> sono a rischio poich\u00e9 la mucosa rettale \u00e8 particolarmente permissiva al passaggio dell\u2019Hiv per via della sua relativa fragilit\u00e0 e delle condizioni infiammatorie che possono interessarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche i <strong>rapporti di penetrazione vaginale<\/strong> sono a rischio. La trasmissione sessuale dell\u2019Hiv da soggetti di sesso maschile alle proprie partner sessuali \u00e8 pi\u00f9 frequente di quella da femmine a maschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>rapporti orali (fellatio e cunnilingus)<\/strong>, infine, non possono essere considerati sesso sicuro e numerosi studi lo hanno recentemente dimostrato. Il virus dell\u2019Hiv, infatti, pu\u00f2 essere presente nello sperma o nelle secrezioni cervico-vaginali di soggetti infetti. Va detto, tuttavia, che il rischio derivante dal sesso orale \u00e8 molto pi\u00f9 basso di quello derivante dal sesso non protetto anale o vaginale. Una carica virale molto elevata, una malattia a trasmissione sessuale non trattata, l\u2019eiaculazione nella bocca del partner, la presenza di tagli o lesioni nella cavit\u00e0 orale sono tutti fattori che incrementano il pericolo di infezione.<\/p>\n<div class=\"riquadro\">\n<h3>Le regole per proteggersi nei rapporti orali sono:<\/h3>\n<ol>\n<li>Evitare di prendere in bocca e d&#8217;inghiottire lo sperma nei rapporti orali;<\/li>\n<li>Evitare il rapporto orale con la donna in presenza di mestruazioni;<\/li>\n<li>Usare il preservativo o gli Oral dam (lenzuolini protettivi).<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<p>Anche pratiche sessuali come l\u2019<strong>anilingus<\/strong> (stimolazione dell\u2019ano con la lingua), il <strong>fisting<\/strong> (penetrazione dell\u2019ano o della vagina con il pugno) e la <strong>golden shower o pioggia dorata<\/strong> (l\u2019urinare addosso o nella bocca del partner) possono potenzialmente esporre al contagio.<\/p>\n<h3>Rapporti eterosessuali<\/h3>\n<p>Nelle avventure di una notte o in vacanza \u00e8 importante utilizzare sempre il preservativo nei rapporti con penetrazione. Anche nelle relazioni appena cominciate \u00e8 consigliabile seguire le regole del safer sex per almeno tre mesi, per poi sottoporsi ad un test degli anticorpi Hiv. Se, in seguito al test, entrambi i partner si riveleranno sieronegativi potranno anche rinunciare all\u2019uso del preservativo (ovviamente se sicuri della reciproca fedelt\u00e0), almeno ai fini della prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili. Tuttavia, se uno dei due partner non ha la certezza che l\u2019altro sia fedele o che rispetti sempre le regole del safer sex nei contatti esterni, deve insistere sull\u2019uso delle precauzioni anche nel rapporto di coppia. Particolare cautela \u00e8 poi richiesta quando una delle persone coinvolte si inietta sostanze stupefacenti.<\/p>\n<h3>Rapporti omosessuali<\/h3>\n<p>Negli ambienti gay, dove il cambio di partner sessuali avviene con maggiore frequenza, il contagio da Hiv \u00e8 molto pi\u00f9 diffuso di quanto non sia negli ambienti eterosessuali. Pertanto anche nei rapporti tra uomini \u00e8 necessario l\u2019uso del preservativo. Pure eiaculare nella bocca del partner \u00e8 una pratica a rischio di contagio, ragion per cui \u00e8 consigliabile l\u2019uso del condom anche durante il sesso orale (il che vale, naturalmente, anche per i rapporti eterosessuali).<\/p>\n<p>Nei rapporti sessuali tra donne il rischio di contagio \u00e8 sicuramente pi\u00f9 basso, ma esiste. Le donne dovrebbero astenersi dai rapporti orali durante le mestruazioni o utilizzare il dental dam.<\/p>\n<p>Il pericolo c\u2019\u00e8 anche se le donne strofinano tra loro i rispettivi genitali durante le mestruazioni o se si scambiano sex toys. Importante vie di trasmissione del virus per le donne lesbiche o bisessuali sono, inoltre, i rapporti sessuali non protetti con uomini e il consumo di droghe. Anche in questi casi ci si deve proteggere mediante le regole di safer sex e safer use.<\/p>\n<p><strong>Uso di sex toys<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;altra via di trasmissione del virus HIV pu\u00f2 essere lo scambio di giochi erotici quali dildi, plug anali, vibratori ecc. Le secrezioni rettali e vaginali si depositano sulla superficie trasmettendo l&#8217;infezione da persona a persona, motivo per il quale \u00e8 opportuno proteggere e utilizzare i sex toys con un preservativo evitando in ogni caso lo scambio dello stesso.<\/p>\n<h2><strong>Trasmissione per via ematica<\/strong><\/h2>\n<h3>Aids e tossicodipendenza<\/h3>\n<p>Sin dal 1981, con l\u2019inizio dell\u2019epidemia di Aids negli Stati Uniti, si not\u00f2 che la malattia si stava diffondendo anche tra i tossicodipendenti. Infezioni identiche a quelle emergenti fra gli omosessuali, infatti, furono diagnosticate in persone che utilizzavano droghe per via endovenosa.<\/p>\n<p>Il virus dell\u2019Hiv fu isolato dalle siringhe e dagli aghi contaminati con sangue che rimaneva all\u2019interno delle stesse in piccole quantit\u00e0. Prima dell\u2019Aids lo scambio di siringhe tra tossicodipendenti era quasi un rito, che sanciva, in qualche modo, una maggiore unit\u00e0 tra i membri del gruppo. In seguito a queste scoperte, per\u00f2, si \u00e8 dato il via a una campagna di prevenzione e riduzione della diffusione del virus.<\/p>\n<p>A ogni modo \u00e8 bene ricordare che il <strong>rischio di infezione da Hiv \u00e8 molto elevato per coloro che si servono di un ago e\/o una siringa gi\u00e0 utilizzati da altre persone<\/strong>. In questo modo, infatti, il sangue infetto pu\u00f2 penetrare direttamente nel circuito sanguigno. Il pericolo di contagio esiste anche quando si condividono altri strumenti per l\u2019iniezione come cucchiaio, filtro e ovatta.<\/p>\n<h3>Le trasfusioni di sangue<\/h3>\n<p>Negli anni Ottanta numerosissimi pazienti sottoposti a trasfusioni di sangue furono contaminati dal virus dell\u2019Aids e il 74% dei soggetti emofiliaci, che assumevano il fattore VIII (fattore di coagulazione concentrato), divenne sieropositivo. Ci\u00f2 fece alzare il livello di guardia sui farmaci emoderivati e soprattutto sui preparati di sangue intero.<\/p>\n<p>A partire dal 1995 lo screening delle unit\u00e0 di sangue, con la conseguente eliminazione di quelle risultate positive, il ricorso all\u2019autotrasfusione, il trattamento con calore degli emoderivati e la selezione dei donatori, esclusi quelli con comportamenti a rischio, hanno ridotto di molto il pericolo di contagio attraverso le trasfusioni e il trapianto di organi.<\/p>\n<p>A volte, per\u00f2, chi decide di donare gli organi non sa di essere sieropositivo. Lo scorso febbraio (2007) in un ospedale di Firenze sono stati impiantati, su tre pazienti toscani, fegato e reni di una donna di 41 anni sieropositiva.<\/p>\n<p>All\u2019origine dell\u2019incidente, giudicato dai sanitari \u201cun evento estremamente grave\u201d, vi sarebbe l\u2019errore di trascrizione di un dirigente biologo del laboratorio di analisi dell\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, che ha riportato il risultato fornito dal macchinario utilizzato per l\u2019esame del sangue da positivo in negativo al virus Hiv. Si \u00e8 trattato di un caso limite, per fortuna l\u2019unico da quando si effettuano trapianti in Italia.<\/p>\n<div class=\"riquadro\">\n<h3>Come evitare il contagio per via ematica<\/h3>\n<ol>\n<li>Utilizzare siringhe sterili e monouso<\/li>\n<li>Per chi fa uso di droghe endovenose e consigliabile non condividere siringhe, ovatta, filtro e cucchiaino con altri tossicodipendenti<\/li>\n<li>Se ci si sottopone ad agopuntura, mesoterapia, piercing e tatuaggi, pretendere l\u2019uso di aghi monouso e sterili<\/li>\n<li>Non usare in comune oggetti che possono venire a contatto col sangue, come spazzolini da denti, rasoi, forbici.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<h2><strong>Trasmissione verticale e perinatale (da madre a figlio)<\/strong><\/h2>\n<p>La trasmissione dalla madre sieropositiva al feto o al neonato pu\u00f2 avvenire durante la gravidanza, il parto o l\u2019allattamento al seno. Una donna sieropositiva su cinque corre il rischio di trasmettere l\u2019infezione al feto.<\/p>\n<p>Oggi, per\u00f2, \u00e8 possibile ridurre questo rischio se alla madre viene somministrata la <strong>terapia antiretrovirale<\/strong> durante la gravidanza e al neonato nel primo periodo di vita.<\/p>\n<p>I farmaci antiretrovirali agiscono in due modi. In primo luogo riducono la carica virale, cosicch\u00e9 il bambino \u00e8 meno esposto all\u2019infezione da Hiv sia nell\u2019utero che durante il parto. In secondo luogo i farmaci possono attraversare la placenta e penetrare nel corpo del bambino, impedendo che il virus vi si insedi. Inoltre i bambini nati da madri di cui \u00e8 nota la positivit\u00e0 al virus Hiv devono essere sottoposti alla terapia durante le prime sei settimane di vita.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019assunzione di farmaci anti-Hiv anche il ricorso al <strong>parto cesareo<\/strong> prima che inizino le contrazioni e l\u2019uso di <strong>latte artificiale<\/strong> in sostituzione di quello materno contribuiscono a ridurre il rischio di trasmissione del virus da madre a figlio.<\/p>\n<p>Il test Hiv, effettuato sul sangue di un bambino nato da una donna sieropositiva, \u00e8 sempre positivo. Fino al diciottesimo mese di vita, al pi\u00f9 tardi fino ai due anni, i neonati hanno nel sangue gli anticorpi materni, pertanto non riescono a difendersi dalla malattia e risultano sieropositivi. Solo pochi neonati sieropositivi, per\u00f2, rimarranno sieropositivi per sempre.<\/p>\n<p>Il bambino viene sottoposto a test supplementari per verificare se \u00e8 veramente portatore del virus o se ha ricevuto solo gli anticorpi materni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si contrae il virus dell&#8217;HIV? Scopri come prevenire il contagio<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1024962,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[],"class_list":["post-28","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conoscere-laids"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1024962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}