{"id":3104,"date":"2008-09-22T00:00:00","date_gmt":"2008-09-21T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comodo.it\/blog\/%20toccare%20l&#039;ano,%20sia%20esternamente%20che%20internamente,%20\u00e8%20quindi%20un&#039;operazione%20che%20richiede%20particolare%20cautela.\/"},"modified":"2020-10-14T14:07:41","modified_gmt":"2020-10-14T12:07:41","slug":"apparato-genitale-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/apparato-genitale-femminile\/","title":{"rendered":"Apparato genitale femminile"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>genitali femminili<\/strong> si suddividono in due categorie: i <strong>genitali esterni<\/strong>, che sono quelli pi\u00f9 facilmente visibili, e gli <strong>organi sessuali e riproduttivi<\/strong>, che si trovano all&#8217;interno e sono dunque pi\u00f9 nascosti.<br \/>\nIl modo migliore per conoscere i propri organi genitali \u00e8 quello di osservarli direttamente, appartandosi in un luogo che garantisca la massima privacy. Se potete, posizionate uno specchietto tra le gambe con una mano, allargate le grandi labbra della vagina con l&#8217;altra e guardate. Se questa operazione vi imbarazza e non riuscite a eseguirla, potreste chiedere al vostro dottore di usare uno specchietto durante un esame della pelvi in modo che anche voi possiate guardare.<\/p>\n<h2>Vulva<\/h2>\n<p>Quando si parla della vagina, in realt\u00e0 si allude alla <strong>vulva<\/strong>. La vulva \u00e8 il termine collettivo che indica le parti pi\u00f9 facilmente visibili degli organi genitali femminili esterni. Essa include il monte pubico, le grandi labbra esterne, le labbra interne, il clitoride, l&#8217;apertura uretrale e l&#8217;apertura della vagina. Possono esservi molte differenze nell&#8217;aspetto generale della vulva, anche per quanto riguarda le dimensioni, la forma e il colore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1026037\" src=\"https:\/\/comodo.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/genitali-femminili-1.jpg\" alt=\"apparato genitale femminile\" width=\"687\" height=\"652\" srcset=\"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/genitali-femminili-1.jpg 687w, https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/genitali-femminili-1-600x569.jpg 600w, https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/genitali-femminili-1-300x285.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px\" \/><\/p>\n<h2>Monte pubico<\/h2>\n<p>Questa area, che si trova sopra l&#8217;osso pubico, \u00e8 chiamata anche <strong>mons veneris (monte di venere)<\/strong> o semplicemente <strong>osso pubico<\/strong>. E&#8217; spesso arrotondata e presenta un rigonfiamento di tessuto grasso sotto la pelle.<br \/>\nIl monte \u00e8 la parte ricoperta dalla maggior parte dei peli pubici (alcuni peli cresceranno anche sulle grandi labbra). Nonostante sia la parte meno sensibile della vulva, molte donne provano piacere per la sensazione del contatto, del massaggio o perfino della vibrazione. Questo perch\u00e9 la stimolazione che parte dal monte pubico pu\u00f2 essere avvertita in tutta l&#8217;area circostante.<\/p>\n<h2>Labbra<\/h2>\n<p>Scendendo da entrambe le parti del monte pubico, si incontrano le <strong>labbra<\/strong>, che sono di due tipi.<br \/>\nLe labbra esterne pi\u00f9 spesse, denominate anche <strong>grandi labbra<\/strong>, sono quelle visibili senza necessit\u00e0 di divaricare le gambe davanti allo specchio. Di solito sono ricoperte da peli e possono essere lisce o leggermente increspate.<br \/>\nNella parte interna si trovano altre pieghe della pelle che prendono il nome di <strong>piccole labbra<\/strong>. A volte queste ultime sono pi\u00f9 lunghe o sembrano sporgere dalle labbra esterne. C&#8217;\u00e8 una variazione enorme in natura tra le forme e le dimensioni delle labbra. Entrambi i tipi, ma soprattutto quelle interne, presentano delle terminazioni nervose che ne fanno una potenziale zona di eccitazione sessuale e di piacere.<\/p>\n<h2>Clitoride<\/h2>\n<p>Le piccole labbra si congiungono in un cappuccio che contiene il <strong>clitoride<\/strong>. La parte del clitoride che si pu\u00f2 toccare \u00e8 posizionata sotto la parte superiore delle piccole labbra. In effetti questa \u00e8 solamente la punta del clitoride. E&#8217; spesso lunga meno di un pollice, ma pu\u00f2 anche essere pi\u00f9 lunga. E&#8217; costituita principalmente da tessuto erettile, cio\u00e8 da corpi spugnosi che si possono riempire di sangue, rendendola pi\u00f9 turgida e pi\u00f9 grande.<br \/>\nQuello che non sarete in grado di sentire n\u00e8 di vedere direttamente \u00e8 l&#8217;estensione del clitoride all&#8217;interno del corpo, dove si allunga fino a creare due radici da entrambi i lati della vagina. Questa parte si definisce <strong>corpo clitorideo interno<\/strong> e pu\u00f2 aumentare di volume quando viene stimolata sessualmente.<\/p>\n<h2>Apertura uretrale<\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>apertura uretrale<\/strong>, ossia lo spiraglio dal quale fuoriesce l&#8217;urina, si pu\u00f2 vedere tirando indietro le pieghe delle labbra. Alcune donne trovano che essere stimolate in questa zona sia molto piacevole, altre invece non hanno alcuna sensibilit\u00e0, altre ancora avvertono fastidio e irritazione. Il tessuto erettile circonda anche l&#8217;apertura uretrale.<\/p>\n<h2>Spugna uretrale o Punto G<\/h2>\n<p>Un certo numero di ghiandole circondano l&#8217;uretra tra la vescica e l&#8217;apertura uretrale. Il liquido prodotto in queste ghiandole pu\u00f2 essere scaricato nell&#8217;uretra durante l&#8217;orgasmo. Alcune donne producono cos\u00ec tanto liquido da notarlo e in alcuni casi esso appare simile all&#8217;eiaculazione maschile.<br \/>\nMolte donne scoprono inoltre di avere un punto sensibile sul muro vaginale (allinterno dell&#8217;apertura vaginale), che pu\u00f2 essere sentito e stimolato e che, gonfiandosi, procura una sensazione diversa durante l&#8217;orgasmo. Questa zona \u00e8 spesso denominata <strong>punto di G<\/strong>, da Ernst Graffenberg che lo descrisse nel 1950.<br \/>\nTrovare&#8221; il vostro punto G non \u00e8 sempre facile o addirittura possibile e il suo impatto sessuale \u00e8 ancora argomento di discussione tra i professionisti. Tenete a mente che il punto G non \u00e8 una specie di biglietto magico che vi porter\u00e0 a orgasmi strabilianti. \u00c8 solo un&#8217;altra parte del vostro corpo con la quale potete provare piacere o meno quando venite stimolate.<br \/>\n<a href=\"\/blog\/trovare-punto-g-area-cuv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Approfondisci l&#8217;anatomia del punto G \u00bb<\/a><\/p>\n<h2>Apertura vaginale e vagina<\/h2>\n<p>Ai lati dell&#8217;apertura vaginale si trovano le <strong>ghiandole di Bartolini<\/strong>, che non si possono vedere e che producono una piccola quantit\u00e0 di fluido lubrificante. La vagina \u00e8 un tubo foderato di membrane simili a quelle presenti nella bocca. Diversamente dalla bocca, per\u00f2, tende a essere increspata e irregolare.<br \/>\nLa maggior parte delle terminazioni nervose della vagina si trovano nella parte esterna. Le pareti della vagina sono di solito attaccate l&#8217;una all&#8217;altra<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I genitali femminili si suddividono in due categorie: i genitali esterni, che sono quelli pi\u00f9 facilmente visibili, e gli organi sessuali e riproduttivi, che si trovano all&#8217;interno e sono dunque pi\u00f9 nascosti. Il modo migliore per conoscere i propri organi genitali \u00e8 quello di osservarli direttamente, appartandosi in un luogo che garantisca la massima privacy. 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