{"id":33,"date":"2008-05-20T00:00:00","date_gmt":"2008-05-19T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2020-10-13T11:50:48","modified_gmt":"2020-10-13T09:50:48","slug":"test-hiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/test-hiv\/","title":{"rendered":"Test per diagnosticare l&#8217;infezione da HIV"},"content":{"rendered":"<h2>A cosa serve il test HIV<\/h2>\n<p>Molte delle persone affette da Hiv non sono a conoscenza del problema fino al momento in cui viene loro diagnosticato <a href=\"\/blog\/category\/cose-laids\/10078\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l&#8217;Aids<\/a>.<\/p>\n<p>Per evitare una scoperta tanto tardiva e dolorosa \u00e8 bene sottoporsi al <strong>test&nbsp;<\/strong><b>HIV<\/b>&nbsp;che permette di rilevare la presenza nel sangue del <strong>virus <\/strong>e\/o degli <strong>anticorpi <\/strong>creati dall&#8217;organismo per difendersi. Se non sono individuati n\u00e9 costituenti virali n\u00e9 anticorpi, il risultato del <strong>test \u00e8 negativo<\/strong> (non si \u00e8 verificato contagio); in caso contrario il test d\u00e0 <strong>esito positivo<\/strong> (si \u00e8 prodotta un&#8217;infezione da Hiv).<\/p>\n<p>Una precisazione va fatta subito: <strong>l&#8217;eventuale esito positivo del test non significa che la persona interessata sia malata di Aids<\/strong>, ma solo che si \u00e8 verificata l&#8217;infezione da virus Hiv. I risultati positivi di tutti i test HIV non indicano in alcun modo se e quando il soggetto si ammaler\u00e0 di Aids. Per questo motivo l&#8217;espressione test dell&#8217;Aids \u00e8 spesso utilizzata a sproposito.<\/p>\n<p>Bisogna tuttavia precisare che<strong> i test sono in grado di escludere in modo affidabile l&#8217;avvenuta infezione solo tre mesi dopo il verificarsi di una situazione a rischio<\/strong> (cosiddetto &#8220;<strong>periodo finestra<\/strong>&#8220;). Questo perch\u00e9, nel periodo immediatamente successivo all&#8217;eventuale contagio, sia la concentrazione nel sangue dei <a href=\"\/blog\/cos-e-l-HIV\/27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">virus HIV<\/a> che quella degli anticorpi \u00e8 talvolta troppo bassa per consentire la loro individuazione. Chi riceve un esito negativo prima che l&#8217;attesa di tre mesi sia terminata non pu\u00f2 quindi avere la certezza di non essere stato infettato. Trascorsi tre mesi, invece, il test \u00e8 sufficientemente sicuro.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, se si \u00e8 effettuato troppo presto un test e questo ha dato esito negativo, \u00e8 consigliabile ripeterlo passati tre mesi. Anche quando il primo test ha dato esito positivo \u00e8 bene eseguire un<strong> test di conferma<\/strong> mediante prelievo di sangue per escludere con certezza la possibilit\u00e0 di una diagnosi errata. Se il test di conferma risulta anch&#8217;esso positivo, l&#8217;infezione da HIV ha avuto senz&#8217;altro luogo.<\/p>\n<h2>I tipi di test<\/h2>\n<h4>Test di III generazione:<\/h4>\n<p>Il test comunemente utilizzato per verificare il contagio da virus Hiv \u00e8 quello denominato <strong>&#8220;Elisa&#8221; <\/strong>o Test di III generazione, che rivela la presenza nel sangue degli anticorpi Hiv Ab (dove Ab sta per Antibody, ossia anticorpo), prodotti dall&#8217;organismo per contrastare il virus. Questo tst pu\u00f2 evidfenziare la presenza del virus dopo 3-4 settimana. il periodo finestra \u00e8 di 90 giorni dal rapporto sessuale a rischio.&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo tipo di test valgono le regole relative alla tempistica di cui si \u00e8 detto (il risultato \u00e8 pienamente attendibile tre mesi dopo il verificarsi di un evento a rischio). Il test di conferma \u00e8 invece noto come &#8220;<strong>Western Blot<\/strong>&#8220;. Al posto&nbsp;del test Elisa si possono effettuare il test <strong>&#8220;Elfa&#8221; <\/strong>o il test <strong>&#8220;Meia&#8221;<\/strong>, che hanno la stessa affidabilit\u00e0. Inoltre il test Elisa presenta alcune sotto varianti e non di rado \u00e8 chiamato anche test &#8220;<strong>Eia<\/strong>&#8220;. Dipende dall&#8217;acronimo che si sceglie di utilizzare: Enzime Linked Immuno Sorbent Assay (<strong>E.L.I.S.A.<\/strong>) oppure Enzime-linked Immunosorbent Assay (E.I.A.).<\/p>\n<p><strong>Test di IV generazione:<\/strong><\/p>\n<p>Questa tipologia di test cerca gli anticorpi HIV prodotti dall&#8217;individuo e parti di virus, pu\u00f2 individuare la presenza del virus dopo 20 giorni.&nbsp;<\/p>\n<h2>I Test per la diagnosi precoce<\/h2>\n<p>Oltre al test Elisa \u00e8 possibile effettuare esami che rilevano l&#8217;eventuale positivit\u00e0 in tempi pi\u00f9 brevi. Si tratta dei cosiddetti <strong>test per la diagnosi precoce<\/strong>, definizione che la progressiva riduzione del periodo finestra per il test Elisa rende sempre meno appropriata. <strong>Essi sono: il test dell&#8217;antigene p24, i test di tipo Nat, i test combinati.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>test dell&#8217;antigene p24 <\/strong>prende il nome da una proteina presente nella parte interna del virus (l&#8217;antigene p24, appunto), la quale indica un&#8217;elevata replicazione virale ed \u00e8 rilevabile nel periodo immediatamente successivo al contagio. Il test in questione serve proprio a ricercare tale proteina e deve essere effettuato due-sei settimane dopo il possibile contagio, poich\u00e9 successivamente potrebbe negativizzarsi. Mediamente diventa positivo 16 giorni dopo il contagio, ma si tratta di un risultato non certo al 100%. Di conseguenza un esito negativo non ha valore definitivo e occorre comunque effettuare il test Elisa dopo tre mesi.<\/p>\n<p><strong>I test di tipo Nat<\/strong> (Nuclei Acid Test) evidenziano la presenza nel sangue di materiale genetico del virus (come Hiv-Rna o Hiv-Dna), mediante tecniche in grado di moltiplicarne quantit\u00e0 anche molto piccole per poi identificarlo e quantificarlo. Una di queste tecniche (la pi\u00f9 utilizzata) \u00e8 nota come Pcr, di cui esistono due tipi: la Pcr quantitativa, che misura la carica virale o viremia (numero di copie virali presenti nell&#8217;unit\u00e0 di volume di sangue), e la Pcr qualitativa, che si limita a rilevare la presenza del materiale genetico del virus. Secondo alcuni autorevoli esperti, con i test di tipo Nat la durata del periodo finestra si riduce a 12 giorni.<\/p>\n<p><strong>I test combinati<\/strong> abbinano al test Elisa quello dell&#8217;antigene p24, quello Pcr o, meglio ancora, entrambi. Il risultato negativo di un test Elisa-p24-Pcr ha un&#8217;attendibilit\u00e0 superiore al 99% gi\u00e0 dopo 28 giorni dall&#8217;evento a rischio (secondo molti medici anche meno: 15-20 giorni). Il suo costo per\u00f2 \u00e8 piuttosto elevato: dai 75 ai 200 euro o anche di pi\u00f9. Prezzo legato essenzialmente alla Pcr. Anche per questo motivo la maggioranza dei laboratori effettua un test combinato Elisa-p24. Sebbene i test combinati siano caratterizzati dalla massima precisione di reazione, per precauzione si consiglia ugualmente di effettuare il test Elisa dopo tre mesi.<\/p>\n<h3><strong>I test fai da te<\/strong><\/h3>\n<p>In commercio esistono anche test fai da te, che si possono eseguire autonomamente a casa. INSTI HIV1\/HIV2 TEST KIT, approvato dalla FDA ha un tasso di falsi positivi simile a quello del normale test effettuato in laboratorio. Nonostante questi risultati il test deve essere considerato di screening, in caso di positivit\u00e0 \u00e8 necessario sottoporre il soggetto ad un test di verifica effettuato in laboratorio.<\/p>\n<h4>Auto-test per l&#8217;HIV acquistabile ora in farmacia<\/h4>\n<p>Introdotto gi\u00e0 in Francia, dal 1 dicembre 2016, l<strong>&#8216;auto-test per l&#8217;Hiv sbarca nelle farmacie italiane<\/strong>. Disponibile senza ricetta per le persone maggiorenni. In caso di esito positivo \u00e8 buona norma rivolgersi ad un medico per poter ripetere il test in ospedale o laboratorio, in quanto in alcuni rari casi, i test potrebbero rilevare una falsa positivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il test consiste in un prelievo di sangue con una puntura al polpastrello e gi\u00e0 dopo soli 15 minuti, i risultati sono disponibili. La casa produttrice Mylan, comunque, &nbsp;ribadisce che per l\u2019auto-test vale la medesima regola degli esami di laboratorio riguardo il <strong>periodo di finestra<\/strong>, ovvero tra il momento del contatto a rischio e quindi del presunto contagio e l&#8217;analisi, devono passare almeno 90 giorni.<\/p>\n<p>L\u2019idea del test fai-da-te nasce dall&#8217;esigenza di limitare la diffusione della malattia perch\u00e9 molte persone sono affette ma non sanno di esserlo. In Italia se ne contano tra le 6mila e le 18mila. \u201cIl test \u00e8 un modo innovativo per raggiungere pi\u00f9 persone infette &#8211; dice l&#8217;OMS- e contribuire a realizzare l\u2019obiettivo mondiale, lanciato nel 2014, di rendere consapevole del loro stato il 90% di tutte le persone con Hiv entro il 2020\u201d .<\/p>\n<p>La distribuzione del test nelle varie strutture sanitarie, rappresenta un&#8217;ulteriore strumento di tutela per la propria salute e garantisce un accesso agevole al prodotto e allo stesso tempo fornisce assistenza e supporto al paziente.<\/p>\n<h4>Test HIV per i minorenni<\/h4>\n<p>Purtroppo la legge vieta ai minori di eseguire il test senza la presenza dei genitori. Per fortuna il Ministero della Salute sta creando una proposta di legge per rendere il test HIV fruibile anche per i minorenni&nbsp; senza ricetta e consenso dei genitori.<\/p>\n<h2>I test di controllo periodici da eseguire a contagio accertato<\/h2>\n<p>Una volta accertato il contagio, la persona sieropositiva deve monitorare nel tempo le proprie condizioni per valutare l&#8217;evoluzione della malattia e l&#8217;efficacia della terapia adottata. Sono due i <strong>test da eseguire periodicamente<\/strong> a tale scopo: la <strong>determinazione della carica virale nel sangue<\/strong> (attraverso i test di tipo Nat) e la <strong>conta dei linfociti CD4<\/strong> (particolari cellule del sangue, capaci di svolgere una funzione regolatrice nei confronti delle cellule infette). Se la carica virale scende e la conta dei CD4 sale, vuol dire che la terapia adottata si sta rivelando efficace.<\/p>\n<p>Molto importanti sono anche i test di resistenza, che individuano i farmaci ai quali sono diventati resistenti i ceppi Hiv e servono quindi a stabilire quale terapia adottare successivamente.<\/p>\n<h2>Il colloquio di consulenza<\/h2>\n<p>I motivi che spingono una persona a sottoporsi al test Hiv sono molteplici. Si va dal timore di aver contratto l&#8217;infezione al desiderio di praticare sesso non protetto nella vita di coppia, dalla presenza di sintomi sospetti (che potrebbero celare un&#8217;infezione opportunistica non individuata) alla volont\u00e0 di avere un bambino, passando dalla possibilit\u00e0 di stipulare determinati contratti di assicurazione.<\/p>\n<p>Anche durante la gravidanza pu\u00f2 avere senso sottoporsi al test, se non altro affinch\u00e9 la madre, in caso di positivit\u00e0, possa iniziare una terapia anti-Hiv, riducendo cos\u00ec il rischio di trasmissione del virus al bambino.Chiunque abbia un motivo valido, ma sia insicuro sull&#8217;opportunit\u00e0 di sottoporsi al test, dovrebbe avvalersi di una consulenza esaustiva, richiedendola presso i centri autorizzati a effettuare il test stesso. Per principio, infatti, tali strutture dovrebbero essere tenute a fornire un servizio di consulenza prima del test alle persone interessate.<\/p>\n<p>In mancanza di tale servizio, ci si pu\u00f2 rivolgere a un medico con esperienza in questo campo.<\/p>\n<div class=\"riquadro\">\n<h3>Ecco i quesiti ai quali il colloquio dovrebbe fornire risposta:<\/h3>\n<ol>\n<li>C&#8217;\u00e8 davvero un rischio di contagio? Quali sono le possibili vie di trasmissione e quali le adeguate misure di<\/li>\n<li>A cosa serve il test? Quanto \u00e8 affidabile?<\/li>\n<li>Quali sono le conseguenze legali di un eventuale esito positivo (in particolare per ci\u00f2 che concerne le assicurazioni) e come si possono prevenire?<\/li>\n<li>Su quale sostegno si pu\u00f2 contare in caso di risultato positivo del test?<\/li>\n<li>Quali sono le terapie mediche per le persone affette da Hiv\/Aids?<\/li>\n<li>C&#8217;\u00e8 davvero un rischio di contagio? Quali sono le possibili vie di trasmissione e quali le adeguate misure di protezione?<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<p>Anche <strong>dopo il test<\/strong> \u00e8 consigliabile avvalersi di un colloquio di consulenza per chiarire i dubbi nuovi e quelli rimasti in sospeso, ma anche&nbsp;per richiedere un adeguato sostegno.<\/p>\n<h2>Dove eseguire il test<\/h2>\n<p>La legge 135\/90 prevede che, presso alcune strutture pubbliche, l&#8217;<strong>esame possa essere eseguito gratuitamente<\/strong>, in forma anonima e senza impegnativa del medico. Il test \u00e8 ormai una pratica molto diffusa e qualunque grosso centro analisi, non necessariamente specializzato in infettivologia, consente di effettuarlo. Solo per test sofisticati come la Pcr, di solito, occorrono strutture specializzate.<\/p>\n<div class=\"riquadro\">\n<h3>Pi\u00f9 precisamente il test pu\u00f2 essere eseguito:<\/h3>\n<ol>\n<li>nelle strutture pubbliche e private dove si effettuano prelievi<\/li>\n<li>nei reparti malattie infettive degli ospedali pubblici, anche senza impegnativa del medico<\/li>\n<li>nei centri di cura delle malattie sessualmente trasmissibili, dove solitamente non \u00e8 richiesta l&#8217;impegnativa del medico.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<p><strong> Per sapere dove effettuare il test nel proprio luogo di residenza si possono contattare:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>il Telefono Verde Aids dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/li>\n<li>le sedi locali dell&#8217;Anlaids (Associazione Nazionale per la Lotta contro l&#8217;Aids)<\/li>\n<li>le sedi locali della Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l&#8217;Aids).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Oppure consultare i seguenti siti Internet:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>www.poloinformativohiv.info (Polo Informativo Hiv: Centri test italiani)<\/li>\n<li>www.anlaids.it (Anlaids: Dove fare il test)<\/li>\n<li>www.npsitalia.net (Nps Italia: Centri test Hiv)<\/li>\n<li>www.uniticontrolaids.it&nbsp;<\/li>\n<li>www.salute.gov.it<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong> Altre informazioni<\/strong><\/p>\n<p>Anche quando non \u00e8 anonimo, <strong>il test \u00e8 strettamente confidenziale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il nome della persona interessata, dunque, non \u00e8 pubblicizzato in alcun modo. Trattandosi inoltre di una questione personale, la richiesta del test presuppone solo la capacit\u00e0 di intendere, ma non la maggiore et\u00e0. In ogni caso \u00e8 sempre necessario il consenso esplicito dell&#8217;interessato: nessuno pu\u00f2 costringerlo a sottoporsi a un test Hiv n\u00e9 eseguirlo su di lui a sua insaputa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Test HIV: come e dove farlo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1026195,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[],"class_list":["post-33","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conoscere-laids"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1026195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}