{"id":34,"date":"2008-05-20T00:00:00","date_gmt":"2008-05-19T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2020-10-13T12:47:58","modified_gmt":"2020-10-13T10:47:58","slug":"sieropositivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/sieropositivita\/","title":{"rendered":"Sieropositivit\u00e0: test HIV"},"content":{"rendered":"<p>Se il test Hiv fornisce <strong>esito negativo<\/strong> senza possibilit\u00e0 di errore (ricordiamo che la certezza assoluta si raggiunge solo dopo tre mesi dall&#8217;esposizione al rischio di infezione), l&#8217;interessato pu\u00f2 tirare un sospiro di sollievo: il contagio non si \u00e8 verificato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non lo autorizza, per\u00f2, a ritenersi immune dall&#8217;attacco del virus o particolarmente resistente a esso. Ma se il test fornisce <strong>esito positivo<\/strong> (senza possibilit\u00e0 di errore)?<\/p>\n<h2><a class=\"keywordInGrid_1\">Sintomi, Sieropositivit\u00e0 ed Hiv<\/a><\/h2>\n<p>Premessa: il quadro dell&#8217;infezione da HIV \u00e8 in continua trasformazione e, negli ultimi anni, i progressi compiuti in campo medico hanno accresciuto notevolmente la speranza di vita per molte persone sieropositive, almeno nei paesi pi\u00f9 ricchi. Ci\u00f2 nonostante \u00e8 comprensibile che l&#8217;esito positivo del test possa lasciare un segno profondo, facendo affiorare nell&#8217;interessato un <strong>senso di angoscia e paura<\/strong>.<\/p>\n<p>Sintomi di paura delle malattie, delle sofferenze e magari di una morte precoce.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, molte persone affette da HIV devono fare i conti con l&#8217;<strong>ostilit\u00e0 <a href=\"\/blog\/la-societa-e-le-persone-coinvolte\/40\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">del contesto sociale<\/a><\/strong><a href=\"\/blog\/la-societa-e-le-persone-coinvolte\/40\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> in cui vivono<\/strong><\/a> o con <strong>la reazione spaventata di amici e parenti<\/strong>.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte gestire da soli una situazione tanto delicata pu\u00f2 essere oltremodo doloroso. Per questo \u00e8 sempre consigliabile parlare del problema con persone di fiducia o magari rivolgersi a consultori e gruppi di sostegno. Dal punto di vista medico, invece, non esiste un rimedio che faccia regredire il virus HIV o lo elimini del tutto, ma vi sono numerosi <strong>farmaci antiretrovirali<\/strong> in grado di influenzare in modo positivo il decorso dell&#8217;infezione.<\/p>\n<h2>Sieropositivit\u00e0: con-vivere con l&#8217;Aids<\/h2>\n<p>Allo stesso modo non esiste una ricetta valida in assoluto che indichi il comportamento giusto per vivere il pi\u00f9 a lungo possibile col virus, ma vi sono tante persone sieropositive in grado di testimoniare in modo concreto come sia possibile sentirsi pienamente realizzati anche con l&#8217;Hiv.<\/p>\n<p>In altre parole <strong>il virus non deve essere motivo di rassegnazione o di rinuncia ai progetti per il futuro.&nbsp;<\/strong>Fermo restando che ogni persona sieropositiva gestisce l&#8217;infezione a modo suo (si tratta di trovare la propria strada perch\u00e9 il concetto di qualit\u00e0 della vita non \u00e8 uguale per tutti), valgono le solite raccomandazioni legate a uno <strong>stile di vita sano<\/strong>.<\/p>\n<p>Un&#8217;<strong>alimentazione equilibrata<\/strong>, ad esempio, pu\u00f2 senz&#8217;altro contribuire a stabilizzare le condizioni di salute e il sistema immunitario. Gli studi nel campo della scienza alimentare, infatti, hanno dimostrato quanto sia importante nutrirsi correttamente e prevenire la perdita di peso gi\u00e0 nella fase precoce dell&#8217;infezione.<\/p>\n<p>Non esistono invece prove di effettivi benefici derivanti dai supplementi nutrizionali come vitamine e preparati erboristici, che pure molte persone affette da Hiv assumono nel tentativo di rafforzare o proteggere il proprio sistema immunitario. \u00c8 anzi dimostrato che <strong>determinati supplementi<\/strong> (vedi il largo uso di aglio) <strong>possono interferire con l&#8217;azione di alcuni farmaci antiretrovirali<\/strong>.<\/p>\n<p>Un discorso analogo pu\u00f2 essere fatto per l&#8217;<strong>esercizio fisico.<\/strong> Lo sport (praticato in maniera corretta e moderata, s&#8217;intende) apporta indubbi benefici al sistema immunitario, oltre a migliorare umore e aspetto estetico. L&#8217;ideale sarebbe associare esercizi aerobici (come camminare rapidamente, correre, nuotare, andare in bici), che accrescono la gittata cardiaca e la capacit\u00e0 dei muscoli di utilizzare l&#8217;ossigeno, a esercizi di resistenza (come l&#8217;uso di pesi e macchine da palestra), che mettono a punto la forza e la massa muscolare.Infine qualche precisazione in merito <strong>alla vita sessuale<\/strong>.<\/p>\n<h3>Safer Sex e Sieropositivit\u00e0<\/h3>\n<p>Nel periodo immediatamente successivo all&#8217;esito positivo del test, tante persone sieropositive faticano a vivere serenamente la propria sessualit\u00e0, turbate come sono dal timore di contagiare altra gente. Si tratta di una reazione comprensibile, persino lodevole: \u00e8 un bene che un soggetto infetto si preoccupi di nuocere al prossimo. Tuttavia non esiste una ragione davvero valida per rinunciare al sesso.<\/p>\n<p>A patto, naturalmente, che la persona sieropositiva rispetti <a href=\"\/blog\/regole-del-safer-sex\/50\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">le regole del safer sex<\/a>, capaci di proteggere il partner in modo ottimale.<\/p>\n<h4>SIEROFOBIA: pregiudizio, paura e discriminazione<\/h4>\n<p>Sierofobia \u00e8 il termine che identifica la <strong>paura, l&#8217;avversione e la conseguente discriminazione<\/strong> nei confronti delle persone sieropositive. Purtroppo nonostante il passare del tempo, si manifestano ancora azioni discriminanti nei confronti delle persone affette da HIV.&nbsp; I &#8220;sintomi&#8221; della sieropositivit\u00e0 sono: ostracismo, rifiuto e paura nel toccare o avvicinare una persona sieropositiva.&nbsp;<\/p>\n<p>In alcuni paesi del mondo la sieropositivit\u00e0 include pensati restrizioni alla libert\u00e0 individuale delle persone affette da HIV.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa fare nel caso il test HIV sia positivo? Tutte le informazioni vitali<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1024916,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[],"class_list":["post-34","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conoscere-laids"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1024916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}