{"id":65,"date":"2008-05-22T00:00:00","date_gmt":"2008-05-21T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2019-04-29T16:30:24","modified_gmt":"2019-04-29T14:30:24","slug":"lazt-e-gli-altri-farmaci-killer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/lazt-e-gli-altri-farmaci-killer\/","title":{"rendered":"L&#8217;AZT e gli altri farmaci &#8220;killer&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>Azt<\/strong>,\u00a0Azidotimidina nota anche come Zidovudina o ZDV, \u00e8 stato<strong> il primo farmaco antiretrovirale impiegato nelle terapie per i malati di AID<\/strong>S e introdotto ufficialmente nel 1987.\u00a0Questo farmaco \u00e8 in grado di bloccare la replicazione dell&#8217;HIV.<\/p>\n<p>\u00c8 una sostanza contenuta nello sperma delle aringhe, che nel 1964 fu sintetizzata come farmaco antitumorale da Jerome Horwitz, un ricercatore della Cancer Foundation di Detroit.<\/p>\n<p>La sua elevata tossicit\u00e0 indusse Horwitz a non chiederne nemmeno il brevetto e ad archiviare la documentazione. Nel 1986 fu tuttavia rispolverato dalla Fda (Food and Drug Administration), che lo approv\u00f2 come strumento di lotta contro l\u2019Aids a seguito di una sperimentazione truffa.<\/p>\n<p>Il farmaco pare non faccia differenza tra cellule sane, cancerose e virus. Se da una parte potrebbe quindi arrestare la duplicazione di cellule malate e virus, dall\u2019altra blocca tutti i processi vitali, devastando l\u2019organismo.<\/p>\n<p>La somministrazione di Azt pu\u00f2 provocare la distruzione del sistema immunitario, del midollo osseo, dei tessuti e della flora batterica intestinale, ma anche atrofia muscolare, linfomi, danni al fegato, al pancreas, alla pelle e al sistema nervoso.<\/p>\n<p>Nella stessa categoria dell\u2019Azt rientrano altre sostanze quali 3TC, D4T, ddC, ddI e ABC. Il loro funzionamento \u00e8 analogo, cos\u00ec come le conseguenze.<\/p>\n<p>A partire dal 1996 l\u2019utilizzo di un singolo farmaco \u00e8 stato sostituito dal ricorso ad autentici \u201ccocktail\u201d di sostanze che dovrebbero bilanciarsi l\u2019un l\u2019altra, inibendo i rispettivi effetti negativi. In tal modo, per\u00f2, vengono bloccate alcune attivit\u00e0 biologiche necessarie sia alla formazione di nuove copie del virus che al corretto funzionamento delle cellule sane, con effetti tossici ancora una volta rovinosi.<\/p>\n<p><strong>Studi condotti da alcuni esponenti della controinformazione sull\u2019Aids<\/strong> avrebbero dimostrato che circa la met\u00e0 degli individui trattati con i farmaci antiretrovirali appartengono al gruppo dei positivi al test perfettamente sani prima della cura.<\/p>\n<p>Al momento vi sono centinaia di migliaia di persone al mondo che assumono tali sostanze. Per loro fortuna i dosaggi sono stati alleggeriti nel corso degli anni, e la somministrazione, che inizialmente era continuativa, \u00e8 oggi a cicli. Ci\u00f2 ha ridotto di molto la mortalit\u00e0 dei soggetti trattati, allontanandola da una percentuale che, in passato, \u00e8 stata prossima al 100%.<\/p>\n<p>In merito ricordiamo<strong> il film candidato a ben sei premi Oscar: <a href=\"\/blog\/aids-e-cinema\/45\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dallas Buyers Club<\/a><\/strong> che ha messo sotto i riflettori i possibili effetti collaterali, spesso mortali, delle terapie a base di AZT, utilizzate per curare i malati di AIDS, tra il 1985 e il 1988.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Farmaci antiretrovirali: funzionano o sono un pericolo per la salute? Ecco cosa dicono i dissidenti<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1012773,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[],"class_list":["post-65","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-su-aids-ed-mts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1012773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}