{"id":965,"date":"2008-07-02T00:00:00","date_gmt":"2008-07-01T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2019-06-17T11:41:48","modified_gmt":"2019-06-17T09:41:48","slug":"preservativo-e-chiesa-cattolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/preservativo-e-chiesa-cattolica\/","title":{"rendered":"La posizione ufficiale della chiesa"},"content":{"rendered":"<p>Ebbene si. Per la Chiesa \u00e8 difficile ammetterlo, anzi difficilissimo, eppure \u00e8 successo. Parole di chi (una suora missionaria) non avrebbe nulla da perdere a dire il contrario: Papa Francesco lo ha detto gi\u00e0 due volte. Ha detto (nel 2015 e nel 2018) che <strong>il preservativo e ogni altro dispositivo contraccettivo &#8220;<em>transitorio, reversibile, non abortivo n\u00e9 distruttivo delle capacit\u00e0 di procreazione<\/em>&#8221; \u00e8 ammissibile durante i rapporti sessuali<\/strong>.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 non pu\u00f2 permettersi di sbandierarlo ai quattro venti, lo avrebbe detto a bassa voce in privato, rassicurando cos\u00ec la carmelitana preoccupata dal dilagare delle malattie sessualmente trasmesse e delle gravidanze indesiderate tra le disperate donne argentine delle classi pi\u00f9 umili. L&#8217;ufficio stampa del Vaticano avrebbe invece smentito tutto. E questo per il semplice fatto che se queste parole fossero state effettivamente attribuite al Papa vivente, cozzerebbero con il magistero della Chiesa espresso dall&#8217;enciclica Humanae vitae.<\/p>\n<p>Dunque la Chiesa \u00e8 sempre l\u00ec: ieri come oggi, nei secoli dei secoli, dice no alla contraccezione, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, alle pillole e ai preservativi. Naturalmente dice di no anche ad aborto, sterilizzazione, castrazione e persino ad ogni forma di sesso protetto.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 contraria alla contraccezione?<\/h2>\n<p>Diciamocela tutta: l&#8217;unica unione concepita dalla Chiesa \u00e8 quella tra marito e moglie. I quali se, per ragioni serie, decidono di non avere figli, possono fare un&#8217;unica cosa: ricorrere alla &#8220;pianificazione familiare naturale&#8221;. Sebbene non abbia alcuna efficacia contraccettiva, uomo e donna possono decidere di avere rapporti solo nei periodi non fertili (che non sempre per tutti sono uguali, n\u00e9 per la stessa donna restano uguali nel corso della vita). Se in una coppia uno dei partner ha l\u2019HIV o una malattia sessualmente trasmissibile, l&#8217;unico rimedio \u00e8 invece l&#8217;astinenza. Totale, completa, perfetta.<\/p>\n<p>Possibile che la Chiesa sia cos\u00ec cieca da non accorgersi del ruolo dei preservativi, soprattutto nei Paesi in cui la prevenzione delle gravidanze indesiderate \u00e8 fondamentale? Certo che no. Ma per questioni &#8220;morali&#8221;, dal 1968 non si torna pi\u00f9 indietro.<\/p>\n<p>L&#8217;anno della rivoluzione sessuale, quello in cui la storia dell&#8217;emancipazione sessuale ha raggiunto il suo punto di svolta, \u00e8 anche l&#8217;anno in cui la Chiesa ha piantato il paletto pi\u00f9 importante sul tema. Si tratta dell<strong>&#8216;Enciclica Humane Vitae, scritta da Papa Paolo VI e pubblicata il 25 luglio 1968. All&#8217;articolo 14<\/strong> l&#8217;Enciclica cita espressamente: \u00ab<em>\u00e8 esclusa ogni azione che, o in previsione dell\u2019atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione<\/em>\u00bb.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 stata pi\u00f9 storia, anche dopo le pandemie di Aids dei decenni successivi. Per il mondo Cattolico, in via ufficiale, sar\u00e0 sempre cos\u00ec: l&#8217;unione del corpo e dello spirito deve compiersi all&#8217;interno del sacramento matrimoniale ed esclusivamente in funzione della procreazione.<\/p>\n<p>In altri termini il rapporto sessuale \u00e8 ammesso solo dopo le nozze e solo se finalizzato al concepimento di figli.<\/p>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt;\">Il preservativo e la contraccezione da Paolo VI a Giovanni Paolo II<\/span><\/h3>\n<p>La campagna anti-condom del Vaticano prese il via cos\u00ec, nel glorioso 1968 di Woodstock e del motto &#8220;peace-and-love&#8221;.<\/p>\n<p>Papa Paolo VI firm\u00f2 quell&#8217;enciclica che avrebbe inchiodato il mondo cattolico in barba al parere della commissione incaricata di studiare la questione, che a maggioranza dei suoi membri <strong>aveva votato per la liberalizzazione dei contraccettivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il suo successore, <strong>Giovanni Paolo I<\/strong>, avrebbe voluto &#8220;aggiustare le cose&#8221;: a pi\u00f9 riprese aveva manifestato l&#8217;intenzione di sdoganare i temi della paternit\u00e0 responsabile e del ricorso agli anticoncezionali.<\/p>\n<p>Eloquente la frase da lui pronunciata nel corso di una conferenza sull&#8217;amore coniugale e sull&#8217;educazione familiare, andata in scena due mesi prima che l&#8217;Humanae Vitae vedesse la luce, allorch\u00e9 era ancora vescovo: \u00abSperiamo che il papa possa dare una parola liberalizzatrice\u00bb.<\/p>\n<p>Il malore improvviso (e, a detta di qualcuno, sospetto) che lo strapp\u00f2 alla vita dopo appena 33 giorni di pontificato, imped\u00ec per\u00f2 a <strong>Papa Luciani<\/strong> di portare avanti il processo di rinnovamento auspicato da tante coppie.<br \/>\nE cos\u00ec la linea ultraconservatrice di Paolo VI prese il sopravvento, seguita anche da <strong>Giovanni Paolo II<\/strong>, che si dichiar\u00f2 sempre contrario all&#8217;impiego dei mezzi artificiali di controllo delle nascite per far fronte al problema della sovrappopolazione.<\/p>\n<p>Nell&#8217;enciclica Sollicitudo rei socialis del 1987 <strong>Karol Wojtyla<\/strong> defin\u00ec allarmante il fatto che molti paesi cercassero di ridurre il tasso di natalit\u00e0, contraddicendo in tal modo non solo la propria identit\u00e0 religiosa, ma anche la vera natura del proprio sviluppo.<br \/>\nNemmeno l&#8217;<strong>epidemia di Aids<\/strong> scoppiata negli anni Ottanta indusse il papa polacco a mostrarsi pi\u00f9 indulgente verso il profilattico. Queste le parole da lui spese in merito nel 2005: \u00ab<em>Bisogna combattere la malattia in modo responsabile\u00bb, ossia \u00abaumentando la prevenzione, soprattutto mediante l&#8217;educazione al valore sacro della vita e la formazione a una corretta pratica della sessualit\u00e0, che presuppone castit\u00e0 e fedelt\u00e0<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3><span style=\"font-size: 12pt;\">Il pensiero di Benedetto XVI sulla contraccezione\u00a0<\/span><\/h3>\n<p>L&#8217;ascesa al soglio apostolico di <strong>Joseph Ratzinger<\/strong>, gi\u00e0 prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (l&#8217;organo incaricato di vigilare sulla purezza dell&#8217;insegnamento ecclesiastico) sotto Giovanni Paolo II, non ha fatto altro che rafforzare la condanna vaticana all&#8217;indirizzo del preservativo.<\/p>\n<p>&#8220;Il pastore tedesco&#8221;, come lo ha definito il quotidiano di sinistra Il Manifesto, ha subito messo in chiaro le cose con il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, nel quale trova conferma la censura di qualsiasi pratica sessuale \u00abche si proponga di impedire la procreazione\u00bb. E per quanto riguarda la strategia da adottare nella lotta all&#8217;Aids? Be&#8217;, Benedetto XVI ha scelto nientemeno che il 1\u00b0 dicembre 2005, vale a dire la XVIII Giornata Mondiale contro l&#8217;Aids, per ribadire quali debbano essere le armi per contrastare la malattia: \u00abcontinenza, fedelt\u00e0 nel matrimonio, educazione, assistenza ai poveri\u00bb.<\/p>\n<p>Nemmeno un cenno, invece, all&#8217;uso del condom, che continua dunque a non avere diritto di cittadinanza nemmeno come strumento di prevenzione sanitaria. Del resto le idee dell&#8217;attuale Santo Padre erano note a tutti fin dai tempi in cui ricopriva la carica di cardinale.<\/p>\n<p>Tempi in cui aveva rilasciato dichiarazioni come questa: \u00abCercare una soluzione al problema del contagio promuovendo l&#8217;uso di profilattici significherebbe intraprendere un cammino non solo insufficientemente affidabile dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto inaccettabile dal punto di vista morale. Tale proposta di un sesso &#8220;sicuro&#8221; o &#8220;pi\u00f9 sicuro&#8221;, come dicono, ignora la vera causa del problema, cio\u00e8 il permissivismo che, nella sfera sessuale, corrode la fibra morale della gente\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il dossier sul preservativo.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p>Ci \u00e8 voluta la pubblicazione degli ultimi dati sulla diffusione dell&#8217;Aids per indurre la Chiesa Cattolica a riconsiderare il proprio atteggiamento. 40 milioni di persone infette nel mondo, 4,3 milioni di nuovi contagi e 2,9 milioni di decessi registrati solo nel 2006. Questa la fotografia di un dramma che, secondo le stime dell&#8217;<strong>Oms (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0)<\/strong>, avrebbe portato su tre a morire prima dei trent&#8217;anni nel 2010.<br \/>\nDavanti a numeri tanto eclatanti Ratzinger si decide a stimolare una nuova riflessione e ha commissionato al Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute uno studio approfondito sull&#8217;opportunit\u00e0 di un moderato permissivismo in tema di profilattici (per esempio approvandone l&#8217;utilizzo nei rapporti tra due coniugi, di cui uno sieropositivo).<\/p>\n<p>\u00ab<em>Si tratta di stabilire se alcune eccezioni per fatti nuovi come l&#8217;emergenza Aids siano conciliabili con i principi della morale<\/em>\u00bb, fecero sapere dalla curia in sede di presentazione del dossier, quasi duecento pagine redatte con l&#8217;ausilio sia di teologi che di scienziati, per anni al vaglio della Congregazione per la dottrina della fede.<br \/>\nCome per altri argomenti, anche in quel caso fu necessario rispolverare l&#8217;efficace similitudine coniata nel giugno 2006 dal reverendo <strong>James Keenan<\/strong>, docente di etica al Boston College: \u00ab<em>Il Vaticano \u00e8 come un sommergibile. Ha sollevato il suo periscopio, ha dato un&#8217;occhiata in giro e poi lo ha fatto riemergere<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3>Papa Francesco e il Preservativo<\/h3>\n<p>Torniamo adesso da dove eravamo partiti: da Papa Francesco e dalla sua posizione sui preservativi.<br \/>\nEra il 2015, quando Papa Bergoglio, il pi\u00f9 rivoluzionario e progressista dei pontefici degli ultimi decenni, rispondeva ai giornalisti di ritorno da un viaggio in Africa, pressappoco con queste parole: \u00abIl preservativo per arginare il diffondersi dell&#8217;Aids? \u00c8 uno dei metodi\u00bb.<\/p>\n<p>Naturalmente il pontefice argoment\u00f2: \u00ab<em>La domanda \u00e8 troppo piccola, non \u00e8 questo il problema. Mi fa pensare a quando chiesero a Ges\u00f9 se \u00e8 possibile guarire il sabato. Le guerre sono il motivo di mortalit\u00e0 pi\u00f9 grande. Non pensare se \u00e8 lecito o no guarire il sabato. Io dir\u00f2 all&#8217;umanit\u00e0: fare giustizia. E quando tutti siano guariti, quando non ci sia ingiustizia, possiamo parlare del sabato<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Dunque, per il momento, limitatamente al fatto che l&#8217;umanit\u00e0 sta cercando di sconfiggere l&#8217;Aids e che il preservativo potrebbe essere uno strumento fondamentale, parlare del preservativo \u00e8 possibile. Come guarire il sabato finch\u00e9 non ci saranno pi\u00f9 malati. Poi, se ne potr\u00e0 parlare.<br \/>\nA gennaio 2018, un&#8217;altra rivelazione: il Papa, secondo il teologo Sandro Magister, principe dei vaticanisti, sarebbe impegnato in una rilettura dell&#8217;enciclica del &#8217;68. <strong>Francesco sarebbe gi\u00e0 pronto a liberalizzare la pillola<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul suo blog Settimo Cielo Magister avrebbe annunciato: \u00ab<em>A mezzo secolo di distanza, l\u2019enciclica contro i metodi artificiali di regolazione delle nascite che ha segnato il momento pi\u00f9 drammatico del pontificato di Paolo VI, cede ormai il passo a una sua radicale re-interpretazione, a un \u201ccambio di paradigma\u201d indubitabilmente voluto e incoraggiato da papa Francesco in persona<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Senza voler mutare la dottrina, Francesco \u00e8 pronto a reinterpretarla, addomesticarla alle nuove esigenze del popolo cattolico: via libera, dunque, al condom e al controllo delle nascite.<\/p>\n<p>La nuova posizione della Chiesa, \u00e8 stata pubblicamente chiarita da uno dei teologi pi\u00f9 accreditati presso il papa, Maurizio Chiodi, professore di teologia morale alla Facolt\u00e0 teologica dell\u2019Italia settentrionale e membro di fresca nomina della Pontificia Accademia per la Vita.<\/p>\n<p>Durante una conferenza alla Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana, don Chiodi \u00e8 stato chiaro: poich\u00e9 i \u00abmetodi naturali di fecondit\u00e0\u00bb sono impossibili o impraticabili, \u00ab<em>occorre trovare altre forme di responsabilit\u00e0: queste \u201ccircostanze\u201d richiedono altri metodi per la regolazione delle nascite. In questi casi, l\u2019intervento \u201ctecnico\u201d non nega la responsabilit\u00e0 del rapporto generante\u00bb. Per essere pi\u00f9 chiaro, subito dopo ha affermato che \u00abla tecnica, in circostanze determinate, pu\u00f2 consentire di custodire la qualit\u00e0 responsabile dell\u2019atto sessuale<\/em>\u00bb. E fa nulla che la Sentenza ribalti l\u2019enciclica di Paolo VI, chiamandola solo una &#8220;rivisitazione&#8221;: il nuovo corso della Chiesa \u00e8 quello di guardare in faccia la realt\u00e0. E nella realt\u00e0 ci sono ancora l\u2019HiV (tra l\u2019altro in crescita), le malattie sessualmente trasmesse, le tante coppie che non possono permettersi un figlio perch\u00e9 nemmeno hanno un lavoro o se ce l\u2019anno non vogliono perderlo.<\/p>\n<p>Il Sommergibile del Vaticano \u00e8 riemerso, questa volta con intenti pi\u00f9 seri, non solo perlustrativi. Per quanto riuscir\u00e0 a stare a galla, lo vedremo prossimamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La posizione intransigente della Chiesa Cattolica in materia di preservativi<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1024493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[],"class_list":["post-965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa-e-altre-religioni"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1024493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comodo.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}