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Metodi per ritardare l’eiaculazione

Metodi per ritardare l’eiaculazione

Ritardare un orgasmo? Ecco i consigli di Comodo!

Sono tantissimi gli uomini che cercano qualche trucco per ritardare il proprio orgasmo.

  1. Tra i più famosi, la distrazione triste: si pensa all’interrogazione di matematica, al proprio capo, ad un amico brutto, alla morte del gatto. Questo metodo permette di fermare l’eccitazione per tutto il tempo necessario. Effetti negativi: si arriva all’orgasmo molto tristi e non si può spiegare alla partner il motivo.

  2. La variante per situazioni troppo eccitanti è la distrazione “splatter”: pensare al maiale sgozzato, alla cacca del cane da raccogliere, a tutte le scene di film horror che si riescono a ricordare. Questo trucco permette indubbiamente di fermare bruscamente l’eccitazione ogni volta che si sta perdendo il controllo. Effetti negativi: una fantasia troppo cruenta può ammazzare definitivamente l’erezione lasciando l’uomo nella solita impossibilità di spiegare alla partner cosa sia potuto accadere.

  3. Un'altra variante è la distrazione ossessiva: durante il rapporto sessuale si possono ripetere le tabelline al contrario, si possono ripetere le formazioni di tutte le squadre di serie A dal 1980 fino ad oggi, si può progettare il nuovo motore Ferrari. Questo trucco permette di mantenere un costante disinteresse per la propria partner e per il piacere sessuale ma in compenso dà vita a geni della matematica, dell’ingegneria e di cultura generale.

  4. Premere tra l’ano e lo scroto. Ciò permette di impedire meccanicamente l’eiaculazione. Siccome è una mossa difficile da attuare durante la penetrazione e siccome l’uso frequente di questa tecnica può dare complicazioni all’apparato urogenitale, è una tecnica sconsigliata.

  5. Premere l’asta del pene per diminuire l’eccitazione. Poiché strozzare il pene arresta momentaneamente l’afflusso di sangue al suo interno, questa tecnica permette di abbassare per qualche secondo l’eccitazione. Questo trucco è noto fin dai primi sessuologi dell’età contemporanea, Masters & Johnson, con il nome di squeeze, ovvero spremitura. Va praticato molto prima del punto di non ritorno. Effetti negativi: senza una giusta spiegazione, la partner potrebbe chiedersi cosa state facendo.

  6. Masturbarsi prima dell’appuntamento sessuale. Questo trucco permette a molti di essere più sereni nel controllo eiaculatorio ma va bene solo per i giovanissimi che hanno un periodo refrattario molto breve. Effetti negativi: presentarsi dall’amata con una cera non proprio riposata.

  7. Adottare posizioni più comode come quella con lei sopra a cavalcioni e lui sotto.

  8. Usare preservativi ritardanti con anestetico.

Metodo: eiaculazione felice:

Per un aiuto più mirato ed effeciace potete consultare il sito: www.eiaculazionefelice.com oppure potete acquistare l'e-book

che spiega passo dopo passo come ritardare l'orgasmo senza l'uso di farmaci.

Il metodo cinese per non venire subito

Wu Hsien (tratto da Il Tao dell’Amore, di Jolan Chang) fornisce gli antichi consigli cinesi per controllare l’eiaculazione. Curiosi ed interessanti, certo, ma come si fa a chiedere ad una donna “hai la vagina stretta?” quando la si sceglie? Ecco il senso di quanto Wu Hsien suggerisce:

  1. Il principiante non deve farsi prendere troppo dall’eccitazione.

  2. Chi è alle prime esperienze dovrebbe cominciare con una donna non troppo bella e con la vagina non stretta per imparare il controllo dell’eiaculazione. In questo modo può gestire la sua eccitazione.

  3. Chi è alle prime esperienze amorose dovrebbe penetrare lentamente e ritirarsi velocemente.

  4. Potrebbe cominciare con tre spinte superficiali e una profonda, ripetendo questa modalità per 81 volte.

  5. Se crede di star perdendo il controllo dell’eiaculazione, deve ritirare il suo pene dalla vagina e rimanere con la punta inserita solo per 3 cm, aspettare che l’eccitazione cali e poi riprendere con il ritmo precedente.

  6.  La fase successiva è quella delle cinque spinte superficiali e una profonda.

  7. Il livello successivo è portare le spinte superficiali a nove e poi una profonda.

  8. Come ultima cosa, Wu Hsien suggerisce di essere pazienti.