Sileri annuncia la firma del provvedimento che eliminerà di fatto l’autorizzazione (approvazione) preventiva da parte del Ministero della Salute sulla pubblicità ai preservativi.

Quale sarà il cambiamento? Questa è un’opportunità per poter ampliare la diffusione di messaggi di prevenzione ed informazione alla comunicazione e all’informazione sull’utilizzo dei profilattici. Cercando di trasmettere migliore conoscenza di una sessualità consapevole senza obblighi di rettifica e vincoli imposti dal Ministero. Ad ogni modo, il Ministero continuerà a vigilare sulla pubblicità, preoccupandosi di far rimuovere eventuali spot potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

Il testo verrà pubblicato, prossimamente, in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione.

Sileri spiega “ Obbiettivo quello di svincolare da una norma particolarmente stringente la pubblicità dei profilattici, che rappresentano la protezione più importante a fronte di una scarsa consapevolezza dei virus sessualmente trasmissibili tra i giovani, soprattutto tra i 15 e i 25 anni. I profilattici in Italia sono considerati dispositivi medici e quindi soggetti ad un regime autorizzativo per la loro pubblicità: con questo decreto, nato grazie anche alle sollecitazioni dei due colleghi Sportiello e Magi, si compie un atto apparentemente minuto e nascosto nelle pieghe delle norme, a volte troppo complesse nel nostro Paese, ma nella sostanza si dà finalmente un via libera alla comunicazione e all’informazione sull’utilizzo dei profilattici, cercando di dare la migliore conoscenza e un approccio alla sessualità consapevole e guidato”.