La salute sessuale dei giovani è la base di un benessere emotivo e sociale soprattutto a partire dalla fase adolescenziale. Una corretta informazione sulla salvaguardia del benessere intimo e sessuale può ridurre notevolmente il rischio di gravidanze non desiderate ma può anche evitare ai giovani di sperimentare infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Ecco la necessità di mettere a disposizione dei ragazzi, fonti di informazione accessibili e affidabili per la loro salute sessuale ma anche per il loro benessere generale.
Un approccio nuovo e potenzialmente utile al fine di raggiungere i giovani è dato dall’uso dei media digitali per promuovere un corretto uso di misure contraccettive primo tra tutte il profilattico. L’accessibilità a smartphone e Internet nella vita quotidiana dei giovani, potrebbe aprire nuove strade ad interventi digitali interattivi personalizzati (IDI) finalizzati alla promozione della salute sessuale.
Il team di ricercatori guidato dalla dott.ssa Julia Bailey dell’UCL ha condotto recentemente uno studio di scoping per indagare sul ruolo degli IDI nella promozione della salute sessuale dei giovani. Lo scopo dello studiolo spiega il dottor Bailey, professore associato di cure primarie presso l’UCL and Health Unit, che ha dichiarato:
“I media digitali possono essere un importante canale di comunicazione sanitaria ed è importante sapere come utilizzare al meglio tecnologie come i telefoni cellulari e Internet per la promozione della salute sessuale. In questo progetto, abbiamo raccolto prove sul funzionamento degli interventi digitali e su come progettarli e renderli disponibili nelle scuole, nelle cliniche e online”.
I risultati dello studio sono stati pubblicati su Public Health Research
Lo studio si è concentrato sul ruolo svolto dagli IDI nella promozione della salute sessuale tra i giovani, in età compresa tra 13 e 24 anni, e sul modo di accesso dei ragazzi alle informazioni utili attraverso i media, come quest’ultimi possono influenzare i cambiamenti nel comportamento sessuale.
Il team ha esaminato tutte le tipologie di ricerca relative alla tecnologia digitale, con attenzione particolare verso gli IDI per l’uso autoguidato, su vasta scala e a basso costo.
La revisione ha mostrato che gli IDI insegnano fatti sulla salute sessuale in modo efficace e potrebbero avere lo stesso successo delle lezioni impartite dagli insegnanti per l’apprendimento delle informazioni. Gli IDI hanno anche avuto una piccola influenza sulla fiducia e sul comportamento sessuale dei giovani, come l’uso del preservativo per un sesso più sicuro.
Secondo il parere degli esperti, pertanto, gli interventi online possono offrire un accesso comodo e privato alle informazioni sulla salute sessuale talvolta imbarazzanti e difficili da trattare in presenza di adulti e personale scolastico.
Il futuro dei media digitali nella promozione della salute sessuale
Il team del dott. Bailey ha mostrato come le IDI possono svolgere un ruolo utile nell’educazione alla salute sessuale nelle scuole, negli ambienti clinici e online, fornendo l’accesso a informazioni sulla salute sessuale affidabili, private, personalizzate.
Le prove dello studio sono poi state utilizzate per lo sviluppo del portale Web Contraception Choices , che raccoglie consigli utili, pareri e risposte per il processo decisionale in materia di contraccezione.
“Raccomandiamo il sito web Contraception Choices ai nostri pazienti per aiutare a informare le loro decisioni sulla contraccezione e per rafforzare le informazioni fornite durante la consultazione. Le infografiche e i contenuti sono di ottima qualità e consentono al paziente di comprendere facilmente i pregi o i potenziali svantaggi dei vari metodi contraccettivi.”
Gli stessi feedback raccolti sul sito hanno permesso alle giovani donne di accedere a nuove informazioni sulla contraccezione ed affrontare con naturalezza argomenti di importanza sessuale con partner, amici e operatori sanitari.
La ricerca del team si è poi estesa all’accesso alle informazioni sulla prevenzione dell’HIV nell’Africa subsahariana ed ha scoperto che gli IDI hanno aiutato le persone a gestire l’HIV aderendo ai loro farmaci per l’HIV. Hanno anche scoperto che gli IDI sono efficaci per le donne con difficoltà sessuali








