Segnatevi la data: 15 aprile. Su Prime Video arriva Balls UP, il film che nessuno ha chiesto… ma che probabilmente guarderemo tutti. Per curiosità? Per spirito scientifico? Per capire fin dove può spingersi l’umanità quando si parla di protezione? Un po’ tutto questo.
Ma quindi, cos’è “Balls UP”?
Il titolo già promette bene (o male, dipende dai punti di vista). Balls UP gioca con un’idea tanto semplice quanto geniale: e se il preservativo coprisse tutto? Ma proprio tutto?
Non solo “l’essenziale”, ma anche ciò che normalmente resta fuori campo, fuori protezione… e fuori discussione.
Ma davvero serve coprire… tutto?
Questa è la domanda che ti viene in mente dopo circa 3 secondi.
Perché, diciamolo senza giri di parole: il preservativo classico ha sempre avuto un compito molto preciso.
Funziona, è pratico, e soprattutto non ti fa sentire come se stessi per fare un’immersione subacquea.
Balls UP inveceprende quel concetto e lo porta all’estremo: “E se proteggessimo tutto?”
Tra genialità e “forse stiamo esagerando”
Il bello del film è proprio questo: è chiaramente una provocazione.
Perché il tema della protezione è serio, ma spesso viene trattato in modo noioso o imbarazzato. Qui invece si fa l’opposto: si esagera talmente tanto da far ridere. E mentre ridi, un pensiero ti viene: ma quanto siamo disposti a complicarci la vita pur di sentirci più sicuri?
Perché sì, la protezione è fondamentale.
Ma se diventa una tuta integrale… forse abbiamo perso qualcosa per strada.
La verità (molto meno cinematografica)
Nel mondo reale, per fortuna, le cose stanno andando in un’altra direzione:
- preservativi più sottili
- materiali migliori
- più comfort
- più scelta
In pratica: più piacere, senza rinunciare alla sicurezza. Che è esattamente quello che dovrebbe essere.
Quindi lo guardiamo o no?
Sì. Assolutamente sì.
Non perché cambierà il tuo modo di vivere la sessualità, ma perché: è leggero, ironico e ha il coraggio di parlare di un tema serio senza prendersi troppo sul serio.
Balls UP è una di quelle idee che funzionano proprio perché sono un po’ assurde.
Ti fanno ridere, ti fanno pensare e ti ricordano una cosa molto semplice: la protezione è importante, ma non deve diventare complicata.
Per il resto, niente spoiler.
Solo un consiglio: guardalo… e poi torna alla realtà, che è decisamente più comoda.
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