Si tratta di una rivoluzione, un ribaltamento dei luoghi comuni sull’uso dei giocattoli erotici; si tratta delle nuove “start-up del sesso” indiane che sfidano i vecchi tabù.

Seppure l’India sia la Terra d’origine del Kama Sutra,ancora oggi, le discussioni sulla sessualità e sull’intimità sono spesso considerate oscene. Come incoraggiare un cambio di rotta ed una libertà sessuale, in un Paese tanto conservatore?

Ci prova MyMuse, fondata da Anushka e Sahil Gupta, che di recente ha affrontato questo problema con marketing ironico ed eufemismi creativi, un tono leggero che rende la vendita e l’acquisto di giocattoli erotici più naturale e più incoraggiante.

“Il Diwali sta arrivando e anche tu dovresti! E come sempre, ti invitiamo a conservare i fuochi d’artificio per la camera da letto” si legge in un post su Facebook prima, facendo riferimento ad una delle più grandi festività religiose dell’India, e ad i suoi consueti spettacoli pirotecnici.

“C’è questa vergogna, senso di colpa e paura associati all’acquisto di qualcosa che dovrebbe essere usato nelle tue aree intime, ed è la prima cosa che volevamo cambiare”, dice Anushka.

start-up indiane sex toys

La Libertà Sessuale è un Diritto espresso sui Social e sulle App i un Paese ancora fermo sui tabù sessuali

MyMuse, come tante altre aziende, sta cercando di cavalcare l’ondata di liberazione sessuale che sembra aver acceso gli animi dei giovani professionisti urbani che si esprimono anche attraverso  Tinder, Bumble e Hinge.

Anche gli investitori stanno scommettendo su questo mercato non sfruttato nel vasto paese di 1,4 miliardi: il nascente settore dei giocattoli sessuali in India è stato valutato a 91 milioni di dollari da TechSci Research nel 2020 e si prevede che crescerà del 16% all’anno.

Ma come avviene questa rivoluzione fondata sui sex toys? attraverso un pacco anonimo che contiene vibratori confezionati in modo discreto, candele e lubrificanti .

Le start-up indiane durante la pandemia, hanno beneficiato di finanziamenti iniziali, versati da società di venture capitaliste e oggi si propongono di espandere il loro business a livello nazionale.

 

Abbattere i tabù sessuali partendo dalla Comunicazione

 La mancanza di comunicazione sul sesso non migliora la situazione, per questo si sta cercando di migliorare l’educazione sessuale nelle scuole, seppure negli ultimi anni la disinformazione e il silenzio non sembrano giovare ai giovani indiani e non si riduce la percentuale di gravidanze in giovane età.

sex toys e India tabù

Anushka Gupta dice di aver capito che le cose dovevano cambiare quando è tornata dal lavoro all’estero e ha lottato per trovare anche prodotti di base per la salute sessuale come contraccettivi e lubrificanti.

“Questa è una situazione fondamentalmente superata e instabile”, ha detto “È l’enigma più tipicamente indiano in cui non parleranno affatto di sesso con una donna fino a quando non sarà sposata, e nel momento in cui si sarà sposata diranno: ‘Allora, quando arriva il bambino?'”

Si tratta di iniziative che sfidano  le norme sociali, questa nuova ondata di start-up rappresenta un’opportunità per un’industria del “benessere sessuale” in India.

“La camera da letto in India per molte persone è uno dei pochi spazi sicuri che è rimasto intatto”, spiega, descrivendolo come un'”oasi” di coppia e per tale motivo la libertà sessuale dovrebbe essere un diritto per entrambi i partner.