Prima lo scoppio della pandemia, poi il prolungamento dei lockdown hanno influenzato il desiderio sessuale degli europei Con l’allentamento delle restrizioni, invece, pare che il Bel Paese si rifaccia del tempo perduto, così esplodono le vendite di profilattici.

Nei Paesi in cui le restrizioni anti-Covid sembrano essere stati allentati si è registrato un picco delle vendite dei preservativi.

Un dato messo in luce da Reckitt casa produttrice dei Durex. Si parla addirittura di incremento “a doppia cifra”.

Reckitt ha spiegato che il calo del sesso registrato ad inizio pandemia era una “manifestazione di ansia”. Durante il lockdown, i rapporti intimi hanno subito la tensione delle problematiche legate al cambiamento dei ritmi e dello stile di vita. Non appena le regole di distanziamento sociale sono state allentate, le vendite di profilattici sono nuovamente esplose.

Allo stesso tempo, la Reckitt ha registrato un calo delle vendite pari al 16,4% di prodotti per la salute, per il raffreddore e l’influenza, fra i quali compaiono Nurofen o Strepsils.

Si suppone che i casi di influenza siano diminuiti fino al 90%, mentre siano aumentati gli acquisti di protezioni sessuali e giocattoli erotici.

“Sebbene il mercato possa oscillare tra crescita e declino nei mesi a venire – ha spiegato Fraser McKevitt, Head of Retail and Consumer Insight di Kantar – le abitudini stanno lentamente tornando alla normalità “.