Tra poche settimane a Chicago agli alunni di quinta elementare verranno dati preservativi gratuiti, durante l’ora di educazione sessuale.
Alla notizia i genitori reagiscono con preoccupazione: “Oh mio Dio… sono bambini”. Il timore è che i ragazzi non abbiano ancora l’età giusta per affrontare un argomento come il sesso e la contraccezione.

Secondo la politica delle scuole pubbliche di Chicago è necessario che tutti gli istituti tengano attivo dalla quinta elementare in su, un programma di che prevede la disponibilità di preservativi, inclusi in una visione più ampia di educazione alla salute sessuale, secondo quanto affermato da Sun-Times.

“I giovani hanno il diritto a informazioni precise e chiare per prendere decisioni salutari”, ha detto al giornale Kenneth Fox, direttore sanitario del CPS e pediatra da 30 anni. “E hanno bisogno di accedere alle risorse per proteggere la loro salute e quella degli altri mentre agiscono in base a tali decisioni”.

Fox ha aggiunto anche che i funzionari della scuola avrebbero intenzione di “rendere i preservativi a disposizione degli studenti se e quando pensano di averne bisogno… Quando non hai quelle protezioni e non rendi disponibili quelle risorse, allora le cose brutte accadono ai giovani”. persone. Hai un rischio elevato di infezioni trasmesse sessualmente, di gravidanze indesiderate, e queste sono cose molto prevenibili”.

Educazione sessuale nelle scuole elementari: cosa ne pensano i genitori italiani?

La questione dell’educazione sessuale nelle scuole elementari è stata affrontata recentemente anche in Italia.

E l’argomento pare preoccupare e dividere anche l’opinione dei genitori italiani. Se da un lato la questione dell’educazione sessuale diventa argomento sensibile, delicato, specie se affrontato di fronte ai bambini.

E se da un lato è corretto diffondere una corretta informazione su avvenimenti reali, biologici, fisiologici.
Diventa fondamentale anche tener conto che ogni bambino è un “pezzo unico”. Per questo motivo, alcuni aspetti dell’educazione sessuale devono essere individualizzati.

Da qui il dubbio che non sia corretto affidare questo compito agli istituti scolastici in quanto  la scuola parla a bambini e bambine diversi, coetanei, ma tutti insieme.

Inoltre, dai dati statistici, pare che in tutti i Paesi dove si è introdotta per legge l’educazione sessuale fin dalle elementari, si siano moltiplicati i casi di rapporti sessuali precoci e gravidanze precoci indesiderate.

Quello che rimane fondamentale è considerare che una corretta educazione all’uso degli anticoncezionali e all’uso del preservativo nelle scuole medie e superiori, rimane fondamentale per ridurre drasticamente i casi di gravidanze precoci e malattie sessualmente trasmissibili tra adolescenti.