Siamo ancora travolti dagli ultimi eventi che ci hanno costretto alla quarantena quasi obbligata. E in questo periodo ci si deve per forza inventare qualche attività che ci tenga occupati per gran parte della giornata.
La maggioranza delle nostre attività è dirottata verso il mondo su internet e poco spazio è lasciato alla seduzione fisica. A sedurci, ai tempi del Coronavirus, ci pensa lo ‘sbuzzo‘.

Ma cosa si intende con sbuzzo? Cos’è  questo fenomeno che ci sta seducendo in questo periodo di clausura? Altro non è che il guizzo, l’estro, l’inventiva per combattere la noia e spesso per distoglierci da paure e preoccupazioni.

I canali dello sbuzzo sembrano ormai quelli telematici: si parte dai brevi video su Tik Tok che spesso raccontano con un tocco di ilarità le piccole avventure della nostra attuale vita quotidiana. A scatenare la risata non sono solo gli influuencer ma anche gente comune che mette in rete piccole scenette divertenti, ambientate tra le mura domestiche.

Instagram è il social network che va per la maggiore vuoi per la sua leggerezza, vuoi perché è una fonte illimitata di curiosità da tutto il mondo.

Ma il buzzo è legato anche all’estro creativo di grandi marchi che si reinventano per intrattenere i loro utenti affezionati.
Durex è alla ricerca di uno slogan simpatico per la Giornata della Terra. Mentre i proprietari delle sexy boutique di Milano combattono la crisi economica postando video seducenti e coinvolgenti.

Dura è invece la vita dei single,per loro arrivano alcuni suggerimenti dai sessuologi che vertono sul sexting e sui giochi piccanti da fare in remoto, talvolta anche con partner che non si conoscono ancora dal vivo (di comune accordo tra le parti)
Il sexting aiuta a tenere alta la tensione erotica in coppie divise dalla lontananza e nei nuovi incontri online che rinvieranno alla fine della quarantena la conoscenza tête-à-tête.

Insomma la parola d’ordine è “Creatività e Seduzione”. Ed ognuno da il proprio contributo con originalità.