Da qualche giorno, Nps Italia Onlus insieme con Antino Arcigay Napoli e a Atn, ha annunciato l’apertura s del primo check-point Hiv e sifilide del Sud Italia, che ha sede a Napoli.
Il check-point si pone l’obiettivo di contenere la possibilità di nuove infezioni da Hiv e sifilide, offrire un supporto locale ed occuparsi della tutela della salute delle persone, promuovendo strategie di prevenzione della diffusione dell’Hiv e della infezioni sessualmente trasmissibili.
Il servizio offerto prevede l’offerta del test per Hiv e sifilide community baseda chiunque ne faccia richiesta, fornendo anche il supporto di personale medico e di psicologi.
Attivo anche lo sportello informazioni sulle Ist nonché su PrEP e PEP, il tutto in un ambiente protetto in grado di mettere in moto, se necessario, la comunicazione diretta con le strutture ospedaliere della città e con il Sistema sanitario nazionale.
«L’apertura del check-point a Napoli segna un traguardo importante nella promozione della salute sessuale e premia l’impegno delle associazioni (Nps, Antinoo Arcigay Nspoli, Atn) che hanno collaborato per ottenere questo risultato in un periodo così delicato. Quello di Napoli è il primo check-point del Sud Italia, il quarto sul territorio nazionale dopo Bologna, Milano e Bergamo>> ci fa sapere Viviana Rizzo, infettivologa e delegata salute del comitato Arcigay Antinoo di Napoli.
Il check-point di Napoli rappresenta quindi uno strumento di salute essenziale sul territorio per raggiungere un gruppo più ampio di persone e ridurre ulteriormente la diffusione ed il contagio delle malattie a trasmissione sessuale.








