Un sex toy posizionato in bella vista sulla facciata della cattedrale di Bologna informa di un fantomatico “Bonus amore” che il Governo avrebbe concesso sotto forma di rimborso.
Nelle bacheche lungo la facciata della cattedrale di San Pietro, in bella vista e con un colore sgargiante, sono stati mostrati manifesti pubblicitari di colore fucsia chiaramente in contrasto con il contesto. Lo scopo è quello di promuovere un presunto “Bonus amore” promosso attraverso la Campagna per un San Valentino sicuro.
“Distanti oggi per tornare a fare l’amore domani” del Ministero delle Pari Opportunità e della Famiglia, una clamorosa fake news che ha però suscitato interesse sui social e sulle testate giornalistiche.
Una notizia insolita ed improbabile che in poche ore ha fatto il giro del web. Sul manifesto si legge che “dal 14 febbraio sarà possibile richiedere il bonus amore stabilito con Dpcm 169 del 27/12/2020 (inesistente) per l’acquisto di vibratori e sex toys”.
“Segui la procedura online e potrai ottenere il rimborso delle spese sostenute dal 28 dicembre 2020 al 14 febbraio 2021 (fino a un massimo di 200 euro) oppure, per coloro che ancora non hanno effettuato acquisti, un buono spesa digitale da generare direttamente sull’applicazione web del Ministero delle Pari Opportunità e della Famiglia. L’iniziativa è cumulabile col cashback“.
Una bufala costruita nei minimi particolari che ha contribuito a veicolare l’interesse degli amanti su un argomento ben noto ai nostri tempi: L’amore ed il piacere sessuale ai tempi del Coronavirus.








