Capita che il corpo faccia da limite al piacere, creando degli ostacoli sotto forma di tensioni o di rigidità.

Questo accade perché il corpo manda dei messaggi di disagio per svariate cause, ognuna delle quali non permette di vivere la propria sessualità in maniera completa ed appagante.

Nel nostro modo di concepire mente e corpo siamo portati a vedere quest’ultime come due entità separate, quasi a pensare che le emozioni siano un intralcio.

Questo è un pensiero sbagliato perché: la mente, spesso non ci dice la verità e la razionalità diventa un modo allontanare i sentimenti che ci spaventano, facendoci credere di riuscire a controllarli.

Le cose si complicano quando a livello inconscio le emozioni piacevoli che si vivono con limitazione, impediscono al corpo di rilassarsi e di abbandonarsi.
Questa rigidità va manifestandosi in pensieri, atteggiamenti, tensioni muscolari ma anche nei rapporti con gli altri.

Che vuol dire: avere blocchi sessuali?

Quando le emozioni che si manifestano attraverso il corpo, non riescono ad essere interpretate dalla mente e tradotte in pensieri.

Si crea una discrepanza che impedisce di accogliere e sentire le emozioni. Quest’ultime si esprimono sotto forma di tensioni fisiche, diventando dei blocchi che la mente non riesce a spiegare.

Questi blocchi riguardano diversi ambiti della nostra vita: dal rapporto con il cibo, alla sessualità.

Il corpo ci manda continui messaggi, ma qualche volta anziché ascoltare questi messaggi, tendiamo a tenerli a freno e bloccarli è diventata quasi una cosa naturale, controllarli è un modo quasi automatico di reprimerli.

Come uscire dai blocchi sessuali

Come possiamo allontanare i blocchi sessuali e lasciarci andare con l’altro? A meno che i blocchi non siano radicati a tal punto da necessitare di un aiuto professionale, possiamo:

Valutare il nostro sistema di credenze riguardanti il nostro modo di concepire il sesso e la sessualità. Ad esempio, riflettere e domandarci: “Che cos’è il sesso per me?”, “Che cosa ho preso dalla cultura in cui sono inserito?”. Come si sta vivendo la sessualità: come un fine da raggiungere per avere un rapporto di coppia soddisfacente, o un tabù da tenere nascosto, un’azione peccaminosa, un sacrificio che si fa per il piacere dell’altro, ecc.

Riflettiamo sulla nostra cultura di appartenenza. “Cosa ci dicono gli indottrinamenti riguardo al sesso e alla nostra sessualità?”

Facciamo tesoro delle esperienze passate. Esperienze che possono averci trasmesso emozioni di disgusto, tristezza o spavento che possono aver influenzato i rapporti futuri.

La masturbazione è un buon canale per esplorare il proprio corpo e le proprie fantasie. Impariamo a conoscerci per poter poi guidare l’altro alla scoperta del piacere condiviso.

Sperimentiamo, con il nostro partner. Costruendo rapporti di sicurezza, accoglienza, piacevolezza e possibilità di espressione naturale di noi stessi.