Se tu o il tuo partner fate uso di vibratori ed altri giocattoli erotici e avete paura di diventarne dipendenti, al punto da dubitare del fatto di provare piacere in qualsiasi altra situazione sessuale, ecco un articolo per chiarire cosa è la dipendenza da sex toys e come riconoscerla.
Se si usano regolarmente i sex toys, non si proverà nulla durante una penetrazione del partner?
Questo dubbio potrebbe averti sfiorato almeno una volta: “si può diventare talmente dipendenti da un vibratore al punto da non poter avere un orgasmo senza di questo?”
Se vogliamo parlare di dipendenza è bene capire di cosa si tratta. Una dipendenza è caratterizzata da incapacità di astenersi dall’attività, compromissione del controllo comportamentale, brama, ridotto riconoscimento di problemi significativi legati ai propri comportamenti e relazioni interpersonali e una risposta emotiva disfunzionale. Questa è la definizione che viene data da The American Society of Addiction Medicine.
«Partendo da qui, si capisce che vi è una possibilità che si possa sviluppare una dipendenza, ma le probabilità sono molto basse” ci fa sapere una psicoterapeuta e sessuologa presso l’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma “Tutto dipende sempre dall’uso e consumo che si fa dell’oggetto in questione. Una dipendenza, da qualsiasi cosa: tabacco, stupefacenti, ma anche amore – diventa tale quando si verificano due requisiti: l’esclusività correlata alla ricorrenza. Ovvero per la ricerca del piacere, si privilegia solo ed esclusivamente l’uso del sex toy e lo si brama in modo sconsiderato, quindi vi si ricorre molto spesso. Ma è difficile che una persona si dia piacere solo attraverso un sex toy, anche durante l’autoerotismo: spesso si utilizzano stimolazioni di diverso tipo e questo prevede già delle alternative».
Il raggiungimento dell’orgasmo comporta che la donna conosca bene il proprio corpo e per fare questo è necessario che essa sappia esattamente cosa la eccita e quali zone erogene le procurino profondo piacere sessuale. Ecco che un sex toys, in questo caso, diventa un “alleato” per riconoscere quel climax necessario al raggiungimento del piacere sessuale. Quindi, che sia in coppia o che sia in solitario, l’esplorazione del piacere erotico passa per la conoscenza delle zone erogene del proprio corpo e del corpo del partner, attraverso i giocattoli erotici, non più “terzo incomodo” ma “amici” del piacere di Lui e di Lei.
«La suggestione dev’essere questa, anche nel sesso. La scoperta del piacere è un viaggio che non finisce mai. A ogni tappa si scopre qualcosa in più, anche su se stesse. Ecco che il sex toy può diventare un compagno valido, un “aiuto” a viaggiare meglio. Ma di certo non può sostituirsi all’esperienza stessa: quella la fa la cornice, la situazione, il guidatore. Voi, insomma».








