Numeri alla mano, in Italia sono molti i giovani a non avere un’adeguata informazione sulla sessualità e sulla salute sessuale. Recentemente Durex ha realizzato in collaborazione con Skuola.net e l’Osservatorio Educazione Sessuale ha condotto un’indagine statistica su oltre 15mila giovani tra gli 11 e i 24 anni.
Lo scopo dell’indagine è stato quello di indagare il rapporto che i preadolescenti e gli adolescenti hanno con la salute sessuale e la sessualità maschile e femminile. Dai primi dati dell’inchiesta emerge un dato allarmante che riguarda l’uso ancora molto scarso del condom solo il 49% degli intervistati ha ammesso di utilizzarlo regolarmente, una percentuale molto più debole rispetto agli anni precedenti.
Anche riguardo la prevenzione i dati sono poco rassicuranti: il 50% dei giovani, tra i 19 e i 24 anni, non ha mai fatto un controllo medico dall’andrologo o dal ginecologo. Infine, un giovane italiano su due si informa su internet, il 6% si rivolge ai genitori e il 4% a medici specializzati.
Durex ha pensato bene di affiancare l’offerta di servizi medici e psicologi alle attività di sensibilizzazione e comunicazione riguardo la prevenzione e salute sessuale.
Il brand ha lanciato “Sextember – Il Mese della Salute Sessuale”, iniziativa che si è proposto di offrire diversi servizi e consulti medici e psicologici alle persone. Il progetto è stato studiato infatti insieme al Santagostino, rete di poliambulatori specialistici, prima in Italia a sperimentare un modello di sanità fortemente digitalizzata.

Il Brand si propone di sensibilizzare la popolazione giovanile in campo educativo, attraverso la distribuzione di kit dedicati in oltre 1.200 farmacie italiane e materiali informativi presso le sedi del Santagostino in Lombardia, o in forma gratuita attraverso video consulti con ginecologici, ostetrici, andrologici, venereologici e dermatologici.
“Questa partnership con Durex è perfettamente in linea con la nostra mission, che è quella di ascoltare e prendere in carico i bisogni di salute delle persone. Che significa non solo erogare prestazioni sanitarie di alta qualità, ma anche e soprattutto contribuire a stili di vita sani e abitudini corrette. La sfera della salute sessuale è proprio una di quelle in cui questo approccio preventivo è fondamentale. Mettiamo a disposizione volentieri i nostri medici, i nostri psicoterapeuti più esperti, la nostra tecnologia per un progetto dal forte impatto sociale”, spiega Luca Foresti, amministratore delegato del Santagostino.








