Si tratta di un grado di riconoscere le malattie sessualmente trasmissibili ed avvertire in tempo chi ne fa uso. Un’idea sicuramente valida, nata da tre giovani inglesi che hanno ricevuto un premio al Teen Tech Award di Londra.
L’invenzione si mostra valida e comoda soprattutto per coloro che provano ansia e timore nel lasciarsi andare ai rapporti sessuali con partner occasionali.

Un dispositivo non invasivo e di facile utilizzo che, cambiando la sua colorazione,ci segnala se siamo in presenza di un portatore di malattie sessualmente trasmissibili. Efficace, se si pensa che spesso le malattie sessualmente trasmissibili possono risultare asentematiche o difficili da essere rivelate, da chi ne è portatore e di conseguenza dal partner che si approccia ad avere un rapporto non protetto.

Ecco le varie cromature che assume il profilattico a seconda della malattia sessualmente trasmissibile con cui viene in contatto:
Il giallo segnala che si è in presenza de virus del herpes;
Il viola se si è in presenza di papillomavirus,
la clamidia in verde;
la sifilide in colore blu.
Un grande passo in avanti nella lotta alle malattie sessuali soprattutto nel periodo in cui si registra un aumento della diffusione di tali malattie in varie aree dell’Europa e soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.