Gli sceneggiatori di skam 5, Ludovico Bessegato e Alice Urciuolo, si sono impegnati nell’inserire nella nuova serie dei veri e propri colpi di scena, spiazzando i fan storici della serie.
Sicuramente nessuno si aspettava il tema del micro pene (leggi anche: Pene piccolo tutti i vantaggi che non ti aspetti), uno dei temi più scottanti nel mondo maschile, affrontato dal personaggio di Elia. Un totale di 10 puntate che approdano all’accettazione di sé.
La questione del pene piccolo o micropene è un argomento ‘scottante’ sia per gli uomini adulti che per gli adolescenti, ecco perché, alla presentazione della nuova serie di Skam , i fan si scatenano sui social come dimostrano alcuni tweet di forte delusione, ma la tematica è importante e vale la pena affrontarla.

La questione del micropene e la visione distorta che arriva dalla pornografia
La cosa più interessante della nuova serie è il coraggio di affrontare, non solo la questione del micro pene ma l’intera sfera delle insicurezze maschili che ruotano attorno a degli stereotipi sulla potente virilità maschile trasmessa, fino ad ora, dal mondo della pornografia.
Interessante, pertanto, che venga messa in luce la questione dell’accettazione di sè, al di là delle aspettative dell’audience, abbattendo falsi miti creati da una società fallocentrica che da anni ci impone tabù che creano una visione della sfera sessuale distorta e poco realistica.
Con la quinta stagione di Skam 5 si intende fare breccia alla sensibilizzazione del giovane pubblico, attraverso il confronto e la condivisione delle paure in ambito sessuale, con amici e psicoterapeuti.
Le nuove puntate saranno disponibili a settembre su Netflix, sarà, allora, interessante capire e studiare la vera reazione degli spettatori posti di fronte ad un dibattito di educazione sessuale, affrontato su larga scala, a livello mediatico.
Skam 5: il “Finale” apre la strada ad un dibattito sulla manipolazione e sull’abuso sessuale
Saranno le scene finali di Skam 5 a spostare il focus su tematiche come l’abuso sessuale e la manipolazione ma anche sull’Aids e sul bullismo. Si tratta di tematiche appena accennate per non spostare l’attenzione della tematica centrale. Accenni che potrebbero essere sviluppati nelle sesta stagione.
Al di là delle critiche, il finale si presenta come gradevole e può essere un trampolino di lancio per affrontare nuove campagne di sensibilizzazione a tematiche così calde.








