Gli studiosi sembrano essere in allerta e stanno già muovendo delle ricerche approfondite per determinare l’estensione della diffusione di queste patologie e comprendere se le recenti mutazioni dei ceppi di Clamidia e Gonorrea possono essere efficacemente curate con gli antibiotici convenzionali.

Ricercatori keniani hanno individuato nuovi ceppi di due comuni malattie sessualmente trasmissibili, gonorrea e clamidia, presenti con mutazioni mai osservate prima in un gruppo di donne nella città di Busia, situata nella regione occidentale del Kenya.

Le mst situazione in Uganda

Secondo quanto riportato dai media locali, gli specialisti dell’Istituto di Ricerca Medica del Kenya hanno rilevato queste nuove varianti delle due infezioni in oltre 400 donne di età superiore ai 15 anni. Sussiste il timore che le malattie possano estendersi anche all’Uganda limitrofo, dato che Busia è ubicata lungo la frontiera, un’area molto trafficata dai camionisti.

Gli studiosi intendono effettuare ricerche approfondite per determinare l’estensione della diffusione delle patologie e comprendere se le recenti mutazioni possano essere efficacemente curate con gli antibiotici convenzionali. Inoltre, i ricercatori hanno sottolineato che le modifiche nella struttura genetica dei virus non erano mai state osservate in precedenza.

Coinvolgere gli uomini nella lotta alle infezioni sessualmente trasmissibili in Uganda

Nel 2016, a livello globale, si sono registrati 376 milioni di nuovi casi delle quattro malattie sessualmente trasmissibili più comuni e curabili: sifilide, clamidia, gonorrea e tricomoniasi. Se non trattate, le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) materne possono rappresentare un rischio per le donne e i neonati, causando parto pretermine, disabilità e natimortalità. Eppure, lo screening di laboratorio per le IST è limitato nelle strutture di tutta l’Africa orientale, con risorse inferiori e i test disponibili si concentrano generalmente sulle donne in gravidanza per prevenire la trasmissione perinatale delle IST.

mst e hiv Uganda

 

La cura delle IST è fondamentale per la salute sessuale e riproduttiva delle persone che pianificano una gravidanza. In paesi come l’Uganda, con alti tassi di fertilità e prevalenza dell’HIV, nonché scarsa disponibilità di screening di laboratorio per le IST, il rischio di contrarre un’IST è maggiore. Ad esempio, tra le donne ugandesi che desiderano un figlio e sono vulnerabili all’HIV, il 24% aveva un’IST curabile. Lo screening, la diagnosi e il trattamento delle IST tra donne e uomini prima della gravidanza possono prevenire infezioni come la sifilide che possono attraversare la placenta e causare morbilità in utero e postnatale.

È essenziale diagnosticare e trattare gli uomini per migliorare la loro salute e prevenire la ricomparsa delle IST e facilitare la cura tra donne e neonati. La ricerca sulla salute sessuale e riproduttiva è attualmente limitata tra gli uomini che pianificano il concepimento, e le IST in questa popolazione sono raramente descritte.

In uno studio condotto nell’Uganda rurale, gli scienziati hanno esaminato la prevalenza e le correlazioni di quattro IST curabili tra una coorte di uomini che vivono con l’HIV e cercano di avere una gravidanza con un partner HIV negativo o con uno stato sierologico sconosciuto. I risultati mostrano una maggiore prevalenza di sifilide rispetto ad altre coorti di uomini che vivono con l’HIV. Hanno anche riscontrato una prevalenza di clamidia più elevata rispetto a quanto precedentemente riportato negli studi, ma non hanno riscontrato casi di gonorrea o tricomoniasi.

Le IST sono state associate alla coercizione sessuale, sebbene il numero di uomini che lo riferivano fosse piccolo. È necessaria ulteriore ricerca per comprendere la connessione tra la coercizione sessuale verbale e il comportamento sessuale e integrare lo screening delle minacce verbali di coercizione sessuale e violenza tra donne e uomini nella salute sessuale e riproduttiva.

Includere gli uomini nella ricerca e nelle cure sulla salute sessuale e riproduttiva migliorerà la cura di uomini, donne e delle loro famiglie. Le cliniche per l’HIV, che di solito forniscono assistenza medica generale oltre ai servizi per l’HIV, sono un ambiente ideale per espandere i servizi di salute sessuale e riproduttiva, incluso lo screening delle IST. 

La prevenzione dell’HIV e il concetto “Non rilevabile = Non trasmissibile” (U=U) sono fondamentali nella consulenza di coppia sierodifferente, ma altri aspetti della salute sessuale e riproduttiva, come la gestione delle IST, dovrebbero avere la priorità, specialmente nel contesto di un’assistenza al concepimento più sicura. Per ridurre la trasmissione delle IST e supportare la cura, l’attenzione a questo tipo di cure dovrebbe concentrarsi non solo sui pazienti, ma anche sui partner.

Rimane importante includere gli uomini nella ricerca e nelle cure sulla salute sessuale e riproduttiva e offrire loro maggiore accesso allo screening e al trattamento delle IST.

Questo approccio integrato contribuirà a migliorare la salute e il benessere di uomini, donne e delle loro famiglie, e ridurre la diffusione delle infezioni sessualmente trasmissibili.