Con l’inizio della Fase -2 e la possibilità di riabbracciare i propri “congiunti” si avverte nell’aria la voglia di baci, abbracci e coccole e naturalmente la vendita di preservativi, lubrificanti ed anticoncezionali subisce un’impennata.
In verità, l’aumento delle vendite si era già verificato nelle scorse settimane, in seguito all’isolamento obbligatorio; in Italia, Spagna, e altri Paesi, le vendite di giocattoli sessuali hanno registrato un incremento, c’è una carenza di preservativi nella maggior parte degli esercizi commerciali fisici autorizzati alla vendita .
I commercianti di market e farmacie si sono affrettati a riempire nuovamente i distributori automatici ma sono le visite agli e-commerce online che subiscono una grande impennata al rialzo, complice la discrezione dell’acquisto, recapitato in pacco anonimo.
In Italia si registra un aumento delle vendite di Sex toys Durex:
In questi giorni di quarantena è stata condotta un’indagine sulle vendite di vibratori e masturbatori femminili e maschili in tutta Italia, la Eter S.r.l. unipersonale ha constatato che la vendita di giocattoli per il piacere sessuale ha avuto un incremento del 30% rispetto all’andamento stagionale degli scorsi anni.
Anche Gooogle trend ipotizza un picco di ricerche sui sex toys nei prossimi giorni, segno che conferma i dati registrati dagli ecommerce.

Ma quali sex toys sono i più venduti nel periodo di quaranrtena? I prodotti più acquistati sono Durex Pure Fantasy
Mentre la marca dei masturbatori maschili più acquistata a marzo 2020 è sicuramente TENGA
Ma cosa spinge gli europei ad assaltare gli scaffali dei profilattici?
Ci sono gli ansiosi che hanno iniziato a fare scorta illimitata di prodotti alimentari e di igiene. Altri invece si stanno facendo travolgere dall’impulso incontrollato di accumulare preservativi!
Uno dei motivi che potrebbe spiegare questo bisogno di condom è che le coppie stanno iniziando prevedere l’allungamento del periodo di quarantena per le prossime settimane a venire.
La vendita di sex toys raggiunge cifre più elevate rispetto ai mesi scorsi.
Il caso che conferma l’andamento delle vendite del marchio Womanizer che ha registrato un aumento del commercio dei suoi prodotti, rispetto al 2019.
Si parla di un aumento che supera il 50% rispetto alle previsioni iniziali.

Secondo statistiche “ufficiose”, le vendite di sex toys coincidono con i Paesi in cui si sono verificati focolai più estesi del covid-19.
Ecco cosa è accaduto a partire dal 1° gennaio 2020 (data in cui si registrano i primi casi accertati di coronavirus) alle vendite Womanizer:
– Aumento del 71% ad Hong Kong
– Aumento del 60% in Italia
– aumento del 40% in Francia
Anche l’industria del porno si adatta ai tempi del Coronavirus
Secondo quanto riportato su Vice e Huffington Post; la parola chiave “coronavirus ” ha avuto un picco di ricerca anche all’interno del sito Pornhub ed i video più cliccati sono quelli in cui gli attori indossano maschere chirurgiche .
Il coronavirus è diventata la nuova ispirazione del cinema porno e ha un impatto esorbitante sulla vendita di profilattici e sex toys.








