Fare sesso fa bene. Lo sapevamo. Ma quello che oggi la ricerca aggiunge è che fare l’amore combatte la depressione. Lo dice uno studio della Albany University, negli Stati Uniti. La miglior palestra naturale per prevenire lo stress. La spiegazione scientifica è tutta legata alle endorfine che l’atto genera, quelle sostanze cioè rilasciate dall’organismo quando si hanno rapporti sessuali, le stesse di una qualsiasi altra attività fisica.

Conosciuti come “ormoni della felicità sono, infatti, dei neurotrasmettitori prodotti dalla ghiandola pituitaria che attiva nel cervello i centri della ricompensa, anche quando si fa uso di droghe (responsabili di sensazioni soddisfacenti, convincono l’individuo di combattere la depressione, il disagio e riducono le sensazioni di dolore). Ma attenzione: assumere cocaina e fare sesso non dà esattamente la stessa sensazione, ma le due cose coinvolgono le stesse regioni cerebrali.

Miley-Cyrus

Le ricerche

Proprietà antidepressive
Effettuata su un campione di 300 donne, ha rivelato che chi lo ha fatto senza preservativo ha presentato pochi sintomi depressivi rispetto alle donne che hanno avuto un rapporto protetto. I ricercatori hanno ipotizzato che vari componenti dello sperma, tra cui estrogeni e prostaglandine –  che vengono poi assorbite dal corpo dopo il sesso – hanno proprietà antidepressive.

Questa è la risposta scientifica. Nella vita di tutti i giorni, questo non può essere un motivo valido per giustificare un rapporto non protetto e sicuro. Pensate infatti al rischio di contrarre malattie infettive o di avere gravidanze indesiderate. Avere una serenità da questo punto di vista e, allo stesso tempo, godere senza avere nessuna paura, può sicuramente migliorare il vostro umore.

Il sesso allevia il dolore
Fare sesso allevia il dolore: lo dimostra uno studio tedesco del 2013 che ha analizzato gli effetti del sesso su chi soffre di mal di testa, fisso e meno frequente. Il risultato dice che: il 60% dei partecipanti con emicrania e il 30% con mal di testa a grappolo ha provato un sollievo parziale o totale. Le donne invece, stimolando il punto G, hanno riscontrato un aumento della soglia del dolore.

Per i ricercatori l’effetto antidolorifico del sesso è da attribuire alla ossitocina, ormone che agisce sulla mammella e sull’utero. Durante un orgasmo, sarebbe presente nel sangue in una quantità cinque volte superiore rispetto ai livelli normali.

Quando l’ossitocina agisce:

  • regola la temperatura corporea
  • controlla il cuore e la pressione sanguigna
  • facilita la coagulazione del sangue
  • ha effetti antidolorifici
  • migliora la memoria
  • stimola il buonumore

 

Risolviamo alcuni dubbi

Il sesso allevia lo stress? Uno studio ha rivelato che le persone che hanno appena avuto un rapporto sessuale hanno risposto con maggiore efficacia a situazioni stressanti (come parlare in pubblico), rispetto alle persone che non hanno avuto nessuna attività

l sesso provoca sonnolenza? Dopo aver avuto un rapporto sessuale, gli uomini tendono ad avere più sonnolenza della donna. Questo può essere dovuto al fatto che la parte del cervello nota come corteccia prefrontale subisce un crollo dopo l’eiaculazione, diminuendo l’attenzione. Questo, insieme al rilascio di ossitocina e serotonina, può spiegare la sonnolenza “tutta maschile” dopo un rapporto sessuale.

Può azzerare la memoria? Secondo una ricerca pubblicata su Repubblica.it, ogni anno quasi 7 persone su 100mila sperimentano la cosiddetta “amnesia globale transitoria”, un’improvvisa e temporanea perdita dei ricordi non attribuibile a un problema neurologico. Un rapporto sessuale particolarmente vigoroso (così come stress, dolore, lesioni minori alla testa) possono scatenare questa condizione: dura da pochi minuti a poche ore, in cui cui si possono non ricordare eventi recenti, ma anche immagazzinare nuovi ricordi. Ma passa subito e senza conseguenze.

Il sesso però aiuta anche a migliorare la memoria. O almeno così dice lo studio condotto sui roditori in laboratorio nel 2010, che ha confrontato ratti ai quali veniva permesso un solo rapporto sessuale con ratti che facevano ‘sesso cronico’ (una volta al giorno per 14 giorni consecutivi), e nel secondo gruppo si è osservata la crescita di più neuroni nell’ippocampo, regione del cervello associata alla memoria. Risultati non ancora verificati nell’uomo.

Ora, che il sesso sia sempre e comunque sorprendente, non c’è dubbio. Per cui, dite addio allo stress e lasciatevi andare.