Prevenzione delle gravidanze indesiderate, protezione contro le malattie a trasmissione sessuale, e ora pure stimolatore dell’erezione. Pare proprio che non vi siano limiti alle possibilità del preservativo.
L’ultima novità arriva dall’Inghilterra, dove l’azienda Futura Medical ha sviluppato un condom in grado di agire come il Viagra grazie a un particolare composto presente al suo interno, precisamente sulla punta. Si tratta di un potente gel erecto-stimolatore chiamato Zanifil, che permette di mantenere costante il turgore durante il rapporto sessuale. Assorbito dalla pelle del pene, infatti, aumenta all’istante la pressione sanguigna attraverso le arterie, con conseguente miglioramento dell’erezione e della sua durata.
La notizia è stata pubblicata dal tabloid inglese Sun, che parla di preservativo “due in uno” per evidenziarne la duplice funzione di barriera contro le malattie e di aiuto nella conservazione dell’erezione. Il prodotto sarà messo in commercio entro fine anno, ma non si sa ancora con quale nome visto che, al momento, è identificato solo con la sigla CSD500.
I test eseguiti dalla Futura Medical su 108 coppie di sana costituzione hanno prodotto risultati molto positivi: la maggior parte di coloro che hanno sperimentato il nuovo profilattico sostiene di aver constatato sensibili miglioramenti in termini di misure, prestazioni e, soprattutto, durata dell’erezione. Insomma, un vero e proprio salto di qualità rispetto agli altri condom, che in alcune circostanze avevano invece deluso le “aspettative temporali”. I prodotti per te!
Soddisfazione maschile a parte, i medici sottolineano come questo tipo di preservativo, che sarà prodotto dalla Durex, possa porre un freno al dilagare di malattie sessualmente trasmissibili come la clamidia, attualmente considerata la più importante causa infettiva di sterilità tra le donne. Un concetto ribadito dalla Family Planning Association, favorevole anch’essa all’introduzione dell’innovativo prodotto.
Il CSD500 è ora in attesa dell’approvazione da parte dell’Ue e dovrebbe essere classificato come “dispositivo medico di classe III”, sì da poter essere venduto in tutta Europa al pari dei condom tradizionali.