Un diario della propria vita sessuale, non è roba da Giovani, carini e disoccupati, il film in cui il personaggio di Vickie teneva un diario della propria vita sessuale ma un’abitudine che potrebbe salvaguardare la propria salute.
Perché tenere un diario è un’abitudine positiva per noi stessi? Un motivo potrebbe sicuramente essere quello di salvaguardarci dalle malattie sessualmente trasmissibili, tenendo traccia dei rapporti occasionali con persone appena sconosciute.
Un diario della propria vita sessuale ci aiuta a comprendere e riflettere su quello che coinvolge la nostra sfera emotiva ed il rapporto fisico, ma anche e soprattutto la percezione di sé ed i rapporti con gli altri. Quanto riportato sul diario, non si limiterà al rapporto col partner ma sarà una vera e propria riflessione sul concetto della sessualità e sul modo personale di viverla.
Ad esempio, tenere un diario può essere utile per migliorare il nostro benessere mentale, ordinare i pensieri, fare chiarezza su paure e sentimenti negativi. In genere è consigliato aggiornarlo settimanalmente ma non è escluso che possa essere tenuto anche per più giorni.
Sul diario si può riflettere e scrivere della prima esperienza sessuale. Attingendo alla memoria di quel momento e dando libertà ad i propri pensieri su quello che si è vissuto, in senso positivo ma anche in senso negativo.
Un altro argomento può essere l’insegnamento che si trae da ogni esperienza sessuale. Annotando le sensazioni, il grado di eccitazione e desiderio e quanto questi abbiano inciso sul proprio benessere, sul ciclo e sulle variazioni nel tempo.
Sul diario è possibile annotare le proprie opinioni sul sesso, che possono essere variate nel tempo, a seconda di influenze religiose, sociali o familiari.
Ovviamente si può anche tenere traccia delle nuove esperienze sessuali, di cosa ci è piaciuto nella relazione col partner.
Un buon argomento da affrontare è quello delle riflessioni riguardanti la propria sessualità e con il proprio corpo. Specie se si è giovani e si è in cerca del proprio orientamento sessuale in un periodo di conoscenza del propria identità.
Così chi tiene normalmente un diario scrive del cambiamento:
“Dopo 7 giorni di diario, si avverte di vivere la sessualità da una nuova prospettiva. Le esperienze sessuali sono viste sotto una luce diversa, migliora la relazione sessuale che diventa più consapevole. Ci si sente più coinvolti e meno preoccupati per l’aspetto del proprio corpo.”








