Se il Gay Pride del 2003 fece da apripista, i concorsi di Comodo.it ebbero vita parallela ben più lunga.

Ormai il sito si era fatto un nome ovunque: tra le associazioni impegnate nella lotta all’AIDS, in ambito artistico e in tutte le realtà frequentate dai giovani che iniziavano a capire quanto fosse importante il messaggio lanciato da Massimo Valente & Co.

Comodo.it intendeva sperimentare ogni forma d’arte e si sarebbe impegnato per fare in modo che quanti più creativi possibile, venissero ingaggiati nella sua missione.

Nel 2004 il concorso fu dedicato alla realizzazione di t-shirt. Centinaia le opere che arrivarono negli uffici di Comodo.it tra cui la giuria scelse la più semplice: una maglia, che grazie al contributo di Lila, sarebbe diventata la t-shirt dell’anno 2005 in grado di sfruttare un gesto naturale come quello di ricordarsi l’ombrello in ottica preventiva.

L’anno 2005, quello della terza edizione del concorso “Il preservativo è… Comodo”, segnò un primo cambio di rotta: il concorso fu realizzato con il patrocinio culturale dell’Anonima Fumetti (l’Associazione Italiana Professionisti del Fumetto) e rivolto a vignettisti e fumettisti di tutta Italia.

L’obiettivo, questa volta, era quello di coinvolgere artisti ma anche scolaresche, che difatti parteciparono, pur con tante remore, all’iniziativa. Per la prima volta, in un contesto chiuso e refrattario all’educazione sessuale, qualche dirigente illuminato pensò di togliersi quell’armatura di pudore che ancora oggi è il peggior male della consapevolezza sessuale. Il Liceo Statale “G. Leopardi- E. Majorana” di Pordenone, aggiudicandosi il premio speciale per la miglior vignetta della sezione “Scuole”, rimarrà nella storia come la prima scuola ad aver affrontato, con il giusto piglio, il tema della prevenzione sessuale.

Tra gli artisti, i gradini più alti del podio, ancora una volta, andarono alla capitale e al nord Italia: il fumettista romano Diego Farina

vinse la categoria Vignette con l’opera “La prevenzione è importante.. godetevi l’amore senza problemi”, l’opera dell’illustratore Massimo Basili “Latex salvificus” conquistò invece il gradino più alto della categoria Fumetti.

https://www.comodo.it/blog/galleria-concorso-fotografico-2013/

Negli anni successivi Comodo.it ha continuato a sperimentarsi in nuove interessanti amicizie.

La quarta edizione del concorso fu all’insegna del web (agli utenti si chiedeva di realizzare un web banner animato) e sancì l’inizio della collaborazione con Sieropositivo.it e Clps (Coordinamento Ligure Persone Sieropositive); la quinta, realizzata con la preziosa partnership di Cooming Soon e della FICC – la Federazione Italiana Circoli del Cinema – mise alla prova esperti di animazione e cinema con la realizzazione di uno spot. A valutare le opere in gara fu una giuria presieduta da Pippo Mezzapesa, regista emergente del panorama cinematografico italiano e vincitore del David di Donatello 2004 con il cortometraggio Zinanà.

Nel 2013 Comodo.it scelse di tornare alla fotografia, per vedere che effetto avrebbe fatto 10 anni dopo. Si optò, questa volta, per una giuria esclusivamente popolare, fatta di internauti, di affezionati clienti e novelli frequentatori di Comodo.it. L’idea era semplice: poiché la rete è ormai una second life per tanti ed è qui che Comodo.it ha casa, è giusto confinare al www l’intero concorso.

Le opere fotografiche, pubblicate in digitale sul sito di Comodo.it, erano molto diverse da quelle della prima edizione. Si trattava di foto scattate con i cellulari, con fotocamere digitali di prima generazione, da utenti comuni che in rari casi conoscevano le virtù di Photoshop. Poco professionismo, molta passione: esattamente come nella vita reale sotto le lenzuola. Ancora una volta, l’idea era stata vincente.

L’esposizione finale fu realizzata in varie città d’Italia in occasione dell’1 Dicembre, Giornata mondiale della lotta all’AIDS.

Vi riproponiamo l’intervista che, nell’occasione, la redazione dell’emittente pugliese Telenorba realizzò a Massimo Valente: