Il Parlamento portoghese fa un grande passo avanti dedicando una Giornata Nazionale alla Salute Sessuale, riconoscendola quale fondamento per il benessere individuale.

Il Wshd è un’iniziativa della World association for sexual health (Was), organizzazione mondiale che celebra ogni anno il 4 settembre, per ricordare l’importanza di una sessualità positiva. Lontana da moralismi e tabù.

Spesso siamo portati a pensare al concetto e all’atto sessuale come la cosa più naturale del mondo. Questo non fa che escludere il complesso universo dei vissuti e delle patologie legate alla sfera sessuale.

“La salute sessuale e riproduttiva (e l’accesso all’aborto) tra i diritti umani”

L’istituzione di una giornata dedicata alla salute sessuale pone il Portogallo in una posizione di rilievo, rispetto alla posizione legislativa e storica di altri Paesi UE, come ad esempio l’Italia in cui è lontano il pieno riconoscimento della dignità per qualsiasi orientamento sessuale e per la stessa salute sessuale, individuale e collettiva.

A partire dal 2006, l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), ha riconosciuto l’importanza della salute sessuale definendola: “La salute sessuale è uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale legato alla sessualità; non riducibile all’assenza di malattia, disfunzione o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e alle relazioni sessuali, così come la possibilità di avere esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizioni, discriminazioni e violenza. Per far sì che la salute sessuale venga raggiunta e mantenuta, i diritti sessuali di ognuno devono essere rispettati, protetti e soddisfatti”.

Un voto al Parlamento europeo, che apre la strada al riconoscimento della salute sessuale e riproduttiva come un diritto fondamentale della vita. Un diritto che fa riferimento ad un benessere completo, senza scindere tra la mente, il corpo ed il piacere di ciascun individuo.