In passato, il sesso era sempre riconosciuto attraverso le medesime e tradizionali “posizioni sessuali“, in cui uomo e donna avevano dei ruoli ben definiti. Tuttavia, il sesso rappresenta libertà, rispetto ed esplorazione, non necessariamente legata alla penetrazione. Di recente, è stato pubblicato un Kamasutra aggiornato, adatto ad ogni genere e con posizioni accessibili ad ogni individuo: per un’esperienza sessuale genuinamente “inclusiva”.

Stereotipi e convinzioni limitanti contribuiscono solo a perpetuare un circolo vizioso

La convinzione che l’orgasmo sia l’unico fine da raggiungere; che senza penetrazione non si possa parlare di rapporto sessuale; che oltre “una certa età” il sesso non sia più praticabile; che individui con disabilità non provino desiderio sessuale; che la relazione di coppia sia l’unica forma “normale” di amore… Queste sono solo alcune delle regole e delle credenze che hanno sempre limitato la libertà di vivere la propria sessualità secondo inclinazioni e desideri personali.

Tuttavia, sta avvenendo un cambiamento. In questo contesto si inserisce “Kāmasūtra per tutti e tutte. Guida illustrata e inclusiva a un sesso meraviglioso” (Kiwi edizioni) di Thea Lime-Lyet, autrice e illustratrice impegnata nella promozione dell’empowerment femminile, dell’inclusione e del body positive, indipendentemente da status sociale, corporatura, colore della pelle o capacità fisiche.

“Indipendentemente dal vostro sesso, genere o dalla dinamica della vostra relazione, siete normali e meritate piacere sublime!” è il credo dell’autrice e l’obiettivo di questo manuale che libera la sessualità, le relazioni e l’amore da ogni standard o imposizione predefinita.

Esiste davvero un modello di amore “standard”, spesso incarnato da coppie eterosessuali in cui entrambi i partner sono attraenti e slanciati? Questa è una possibilità, ma non rappresenta la totalità delle realtà esistenti, dove l’amore si manifesta in un’infinità di modi, sia fuori che dentro la camera da letto. Persone alte, basse, magre, in sovrappeso, con o senza addominali, con smagliature, cellulite, cicatrici, disabilità, giovani o anziane… in amore non esistono limiti.

Prima regola: eliminare regole e stereotipi

Ad esempio, partendo dalla regola universalmente accettata: è davvero il rapporto sessuale con penetrazione l’unico degno di nota? No, esistono innumerevoli modi di amarsi che prescindono da questa pratica – e senza necessità di un pene! È possibile eccitarsi senza essere penetrati. Ne sono prova gli orgasmi dei capezzoli, dove la sola stimolazione dei capezzoli basta per raggiungere l’apice del piacere. Tuttavia, se la penetrazione è ciò che preferite, non rinunciatevi!

Negli ultimi anni, inoltre, è stata riconosciuta la dignità della masturbazione: no, non rende ciechi. No, non è una pratica esclusiva dei single. Sì, anche le donne guardano porno e si masturbano. No, la masturbazione non è un tradimento. La masturbazione offre numerosi benefici psicofisici, può essere praticata da soli o in compagnia, e anche l’uno accanto all’altro.

Inoltre, è importante sfatare il mito secondo cui l’orgasmo sarebbe l’obiettivo finale. Esiste il desiderio nascente, i primi contatti, la creatività, la sorpresa, l’intensificarsi delle sensazioni, la gioia di dare piacere all’altro, il benessere successivo, le conversazioni che possono seguire… Ma soprattutto, l’essenziale non è raggiungere il climax ogni volta, ma sentirsi bene insieme in ogni occasione.

Le posizioni per tutti e per tutte

Fare sesso dev’essere in primis divertimento, libertà ed esplorazione: di se stessi, dei propri desideri, dei limiti che ci siamo autoimposti o di quelli che effettivamente ci sono, ma che possono essere aggirati o valicati. Ecco quindi alcune delle posizioni proposte in questo Kāmasūtra adatte a tutti e a tutte, per ritrovare davvero il “piacere” di fare l’amore in ogni modo e con chiunque vogliamo.

Posizione tantrica
I o le partner siedono comodamente faccia a faccia, molto vicini per facilitare il contatto e in ginocchio o a gambe incrociate, a seconda della flessibilità. Iniziate a guardarvi, magari spogliandovi lentamente. Accarezzatevi, ma senza dirigervi immediatamente ai genitali altrui. Soffermatevi su angoli del corpo, che non avevate ancora preso in considerazione: viso, collo, spalle, braccia, schiena, cosce… L’obiettivo è quello di far crescere gradualmente il desiderio, resistendo il più a lungo possibile all’impulso di saltare addosso all’altra persona: più tempo impiegherete ad arrivare ad accarezzare le zone più erogene, maggiore sarà il piacere una volta fatto.

La donna ragno
Uno dei due si sdraia sulla schiena con la testa sospesa, o appena fuori dal bordo del letto, per evitare il sovraccarico sulla cervicale. L’altra si mette sopra il suo viso, lasciando il sesso a portata di lingua. Se poi viene voglia di ricambiare il piacere, iniziando a praticare una 69 più acrobatica… ben venga! Solo attenzione a una cosa: chi sta in piedi, eviti di muovere troppo i fianchi durante il sesso orale, altrimenti rischiate di sovraccaricare il peso sul collo della persona sdraiata.

La cravatta del piacere
La persona che sta sotto si sdraia sulla schiena. L’altra si inginocchia sul viso. Qui le possibilità sono molteplici: chi sta sotto può dedicarsi a svariate attività (cunnilingus, fellatio, anilingus, carezze, baci sulle natiche…); chi sta sotto, se ha il seno, può stimolare il pene di chi sta sopra.

Triangolo
Se siete in tre, sdraiatevi sui fianchi in un triangolo equilatero, avvicinando il viso all’inguine dell’altra persona, per darsi piacere a vicenda. Come per il 69 in due, la posizione più comoda è quella in cui si appoggia la testa sulla coscia dell’altra persona, e in questo caso, il gioco di mano è assolutamente consentito.

L’unione del granchio
Una persona si sdraia sulla schiena con le gambe distese. L’altra si sdraia sopra di lei, con la schiena contro il petto. Le gambe della persona che sta sopra sono divaricate per garantire una maggiore stabilità. Non esitate a usare le mani come sostegno per garantire una presa salda. La persona che sta sopra ha il controllo dei movimenti. Può anche accarezzare il suo corpo: petto, seno, pancia, fianchi, sesso, cosce… Se avviene la penetrazione, la lentezza imposta regalerà sensazioni molto profonde, con una possibile stimolazione del punto G, dell’ano e della prostata.

L’abbraccio del panda
Le due persone si sdraiano sul fianco, una contro l’altra, ma interamente, con il viso rivolto alle gambe dell’altro. Una o uno dei due piegherà le ginocchia e allargherà le cosce in modo che l’altra o l’altro possa scivolarvi in mezzo. Da qui, potete fare quello che volete: usare le mani, la bocca, penetrare… In quest’ultimo caso, sappiate che non sarà molto profonda, ma questa posizione offre un angolo molto piacevole che stimola le pareti posteriori della vagina o del retto.

L’unione del boa
Vi sdraiate comodamente accanto e una di voi mette le gambe strette intorno ai fianchi dell’altro. Da qui, potete baciarvi, accarezzarvi, sussurrarvi cose all’orecchio, anche penetrarvi, stimolando zone come clitoride, punto G, prostata, glande

Curvatura della Vittoria
Uno dei partner si accomoda con le gambe divaricate, accogliendo l’altro che si posiziona a cavalcioni tra i suoi fianchi. Chi è sopra reclina il corpo all’indietro, attirando verso di sé il torso del compagno o della compagna. Entrambi possono sincronizzare delicatamente e con lentezza i loro movimenti pelvici. Pur con una penetrazione non profonda e movimenti ristretti, questa posizione promuove l’intimità e il piacere del contatto reciproco.

Ottovolante di Sensazioni
Questa è una variante più comoda della posizione tradizionale da dietro, resa possibile dall’uso di cuscini per un supporto ottimale: uno dei due si posiziona a carponi, sistemando cuscini sotto l’addome per maggior comfort. L’altro si accosta da dietro, in ginocchio. La penetrazione è possibile, così come altre forme di stimolazione (tocchi, baci).

Anello di Connessione
I partner si fronteggiano, abbracciandosi intimamente. Attraverso l’uso delle braccia per sollevarsi, chi è sospeso incrocia le gambe attorno ai fianchi dell’altro, che può stabilizzarsi ancorando saldamente le cosce alla superficie su cui si appoggia. L’abbraccio reciproco intensifica l’eccitazione. Tuttavia, è importante prestare attenzione per evitare di cadere.

In questa esplorazione di intimità e piacere, teniamo sempre a mente che la parte principale è la comunicazione aperta e il rispetto reciproco, permettendo a ogni esperienza di diventare un momento unico di scoperta e soddisfazione condivisa. Lasciatevi guidare dall’istinto e dal piacere reciproco, esplorando le infinite possibilità che la vostra intimità offre.